the ballad of john and yoko

(lennon/mccartney)
durata 02:58
mi maggiore

  • john lennon voce + chitarra solista raddoppiata + chitarra ritmica acustica
  • paul mccartney seconda voce + basso + pianoforte + batteria + maracas

Testo

Standing in the dock at Southampton
Trying to get to Holland or France
The man in the mac said you've got to go back
You know they didn't even give us a chance

Christ! You know it ain't easy
You know how hard it can be
The way things are going
They're going to crucify me

Finally made the plane into Paris
Honeymooning down by the Seine
Peter Brown called to say, you can make it OK
You can get married in Gibraltar near Spain

Christ! You know it ain't easy
You know how hard it can be
The way things are going
They're going to crucify me

Drove from Paris to the Amsterdam Hilton
Talking in our beds for a week
The newspapers said, say what're you doing in bed
I said we're only trying to get us some peace

Christ! You know it ain't easy
You know how hard it can be
The way things are going
They're going to crucify me

Saving up your money for a rainy day
Giving all your clothes to charity
Last night the wife said
Oh boy when you're dead
You don't take nothing with you but your soul
Think!

Made a lightning trip to Vienna
Eating chocolate cake in a bag
The newspapers said, she's gone to his head
They look just like two Gurus in drag

Christ! You know it ain't easy
You know how hard it can be
The way things are going
They're going to crucify me

Caught the early plane back to London
Fifty acorns tied in a sack
The men from the press said we wish you success
It's good to have the both of you back

Christ! You know it ain't easy
You know how hard it can be
The way things are going
They're going to crucify me
The way things are going
They're going to crucify me

La ballata di John e Yoko

Fermi al porto di Southhampton
Cercando di andare in Olanda o in Francia
L'uomo con 'impermeabile disse dovete tornare indietro
sapete non ci hanno dato nemmeno una possibilità

Cristo! Sapete non è facile
Sapete come può essere difficile
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce

Finalmente arrivati in aereo a Parigi
Luna di miele laggiù accanto alla Senna
Peter Brown ha chiamato per dire potete farcela OK
Potete sposarvi a Gibilterra vicino alla Spagna

Cristo! Sapete non è facile
Sapete come può essere difficile
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce

In macchina da Parigi all'Hilton di Amsterdam
Parlando nei nostri letti per una settimana
i giornali hanno detto, dite, che fate a letto?
Ho detto cerchiamo solo di ottenere un po' di pace

Cristo! Sapete non è facile
Sapete come può essere difficile
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce

Risparmiando i soldi per i momenti duri
Dando tutti i vestiti in beneficienza
La notte scorsa la moglie ha detto
Oh ragazzo, quando sei morto
Non porti con te null'altro che la tua anima
Rifletti!

Fatto un viaggio lampo a Vienna
Mangiando dolce di cioccolata dentro un sacco
I giornali hanno detto lei gli ha dato alla testa
Sembrano proprio due guru travestiti

Cristo! Sapete non è facile
Sapete come può essere difficile
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce

Preso il primo volo del mattino per Londra
Cinquanta ghiande dentro un sacco
Quelli della stampa dissero vi auguriamo successo
È bello avervi entrambi di nuovo qui

Cristo! Sapete non è facile
Sapete come può essere difficile
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce
Per come vanno le cose
Finiranno per mettermi in croce

Accordi

[E]

Standing in the dock at Southampton
Trying to get to Holland or France
The [E7]man in the mac said you've got to go back
You know they didn't even give us a chance

Christ! You know it ain't e[A]asy
You know how hard it can [E]be
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me

Finally made the plane into Paris
Honeymooning down by the Seine
Peter [E7]Brown called to say, you can make it OK
You can get married in Gibraltar near Spain

Christ! You know it ain't e[A]asy
You know how hard it can [E]be
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me

Drove from Paris to the Amsterdam Hilton
Talking in our beds for a week
The [E7]newspapers said, say what're you doing in bed
I said we're only trying to get us some peace

Christ! You know it ain't e[A]asy
You know how hard it can [E]be
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me

[A]Saving up your money for a rainy day
Giving all your clothes to charity
Last night the wife said
Oh boy when you're dead
You don't take nothing with you but your soul
Think!

[E]Made a lightning trip to Vienna
Eating chocolate cake in a bag
The [E7]newspapers said, she's gone to his head
They look just like two Gurus in drag

Christ! You know it ain't e[A]asy
You know how hard it can [E]be
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me

Caught the early plane back to London
Fifty acorns tied in a sack
The men from the press said we wish you success
It's good to have the both of you back

Christ! You know it ain't e[A]asy
You know how hard it can [E]be
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me
The way things are [B7]going
They're going to crucify [E]me [B7] [E] [E6]

Registrazione

lunedì 14.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 1-11 + sovraincisioni sul nastro 10
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: John Kurlander
registrazione integrale del brano ad opera dei soli John e Paul; base ritmica di chitarra acustica e batteria + sovraincisioni. il nastro 11 era un tentativo di registrare la canzone in sol maggiore

Mixaggio

lunedì 14.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 10
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: John Kurlander
remix 1-5; fu il primo singolo ad essere mixato solo in stereo

Review

L'ultimo singolo dei Beatles a raggiungere il numero uno delle classifiche britanniche non fu suonato da tutti i Beatles; questa non è un'eccezione in senso assoluto, se si considera che Eleanor Rigby non vide la partecipazione di Ringo, e rimane almeno un dubbio sulla presenza o meno di George in We Can Work It Out.

Mentre però in quei casi si trattò di una deliberata scelta artistica, questa volta la selezione fu imposta dalle circostanze. John si presentò a casa di Paul per completare il brano; ultimatolo rapidamente, i due decisero di andare ad Abbey Road a registrarlo. Con George in vacanza e Ringo impegnato nelle riprese del film The Magic Christian, gli unici due Beatles disponibili si occuparono quindi di incidere tutti gli strumenti.

Ciò non traspare ad un ascolto distratto, con la batteria di McCartney che ricorda molto lo stile di Starr - pur venendo meno ad alcune finezze "alla Ringo" - e le buffe risposte di chitarra di Lennon che sono inferiori solo nell'esecuzione, ma non nello spirito, a quelle che avrebbe potuto incidere Harrison.

La sessione è ricordata come "molto divertente" sia da George Martin, sia da Mark Lewisohn, che riporta un divertente scambio di battute. John esorta Paul dicendo "un po' più veloce, Ringo", al che egli risponde "Ok, George". Lo stesso McCartney ne ha tramandato un ricordo positivo, raccontando che "John era trepidante e io ero felice di aiutarlo. Era canzone abbastanza buona; mi ha sempre stupito che anche se eravamo solo noi due finì per suonare come i Beatles".

Questo è solitamente inteso come un segno che, nonostante le tensioni degli ultimi 12 mesi, la loro amicizia restava solida e sincera; ciò è senz'altro vero, ma va anche ricordato che solo quattro giorni dopo la registrazione di The Ballad Of John And Yoko sarebbero iniziati i lavori su Abbey Road, per cui è piuttosto logico che i rapporti all'interno del gruppo si fossero temporaneamente rasserenati.

Il termine "ballata" espresso nel titolo non fa riferimento al genere musicale del pezzo (che è piuttosto una specie di folk-blues), ma al testo, un'autentica ballata nel senso di poema narrativo, che racconta le traversie affrontate da John e Yoko per poter diventare i signori Lennon.

Mentre la musica è indubbiamente simpatica e coinvolgentemente allegra, grazie soprattutto al lavoro di chitarra di John e al basso e alle armonie vocali di Paul, il testo non ispira grande solidarietà verso due personaggi pubblici ostentatamente eroinomani, ricchi e apparentemente impazziti.

Per giunta, gli evitabili riferimenti a Cristo e la crocefissione riaprirono l'ancora recente ferita dovuta alla famigerata intervista in cui Lennon dichiarò che "i Beatles sono più popolari di Gesù", stendendo un tappeto rosso ai censori che prontamente la bannarono da numerose stazioni radiofoniche (nè si può dire che Lennon fu preso alla sprovvista, giacchè si premurò di avvisare l'addetto stampa Apple di non distribuire copie della canzone prima che il disco fosse stampato, "per non spaventare nessuno").

Il riferimento a "Gibilterra, vicino alla Spagna" creò invece tensioni in Spagna, dove la sovranità britannica di tale territorio era stata recentemente confermata da un referendum accolto molto male dal dittatore iberico Francisco Franco.

Con il suo andamento gioiosamente dinoccolato e il grazioso finale rubacchiato da Lonesome Tears In My Eyes (un cavallo di battaglia dei primi Beatles) e coronato da una piangente sesta alla She Loves You, The Ballad Of John And Yoko sarebbe stato un piacevole riempitivo su qualsiasi album del gruppo. Pubblicata come singolo fu una scelta piuttosto irrispettosa nei confronti dei fan, abituati a trovare sui 45 giri del gruppo qualcosa di più che pezzi orecchiabili.

Come ebbe a dire George Martin nell'Anthology, "John aveva già mentalmente lasciato i Beatles all'epoca"; in questo senso la canzone va presa più come un indizio di imminente separazione che come un disco unitario. Anche così però, il brano è artisticamente inferiore ai primi singoli pubblicati da Lennon da solista e può legittimamente essere considerato, insieme a Lady Madonna, l'unico errore nella discografia originale UK su 45 giri. Per quanto, avercene, di errori come questo.

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