old brown shoe

(harrison)
durata 03:16
do maggiore

Testo

I want a love that's right
But right is only half of what's wrong
I want a short haired girl
Who sometimes wears it twice as long
Now I'm stepping out this old brown shoe
Baby I'm in love with you
I'm so glad you came here
It won't be the same now, I'm telling you

Pick me up from where
Some try to drag me down
And when I see your smile
Replacing every thoughtless frown
Got me escaping from this zoo
Baby I'm in love with you
I'm so glad you came here
It won't be the same now when I'm with you

If I grow up I'll be a singer
Wearing rings on every finger
Not worrying what they or you'll say
I'll live and love and maybe some day
Who knows baby, you may comfort me

I may appear to be imperfect
My love is something you can't reject
I'm changing faster that the weather
If you and me should get together
Who knows baby, you may comfort me

I know my love is yours to miss
That love is something I'd hate
I'll make an early start
I'm making sure that I'm not late
For you sweet top lip I'm in the queue
Baby I'm in love with you
I'm so glad you came here
It won't be the same now when I'm with you
I'm so glad you came here
It won't be the same now when I'm with you

Vecchia scarpa marrone

Voglio un amore che sia giusto
Ma giusto è solo la metà di ciò che è sbagliato
Voglio una ragazza dai capelli corti
Che talvolta li porti lunghi il doppio
Sto venendo fuori da questa vecchia scarpa marrone
Ragazza sono innamorato di te
Sono così felice che tu sia venuta qui
Sarà diverso ora te lo dico io

Sai tu mi tiri su
Da dove qualcuno tenta di trascinarmi
E vedere il tuo sorriso
Sostituire ogni noncurante aggrottare delle ciglia
Mi fa scappare da questo zoo
Bambina sono innamorato di te
Sono così felice che tu sia venuta qui
Sarà diverso ora te lo dico io

Se diventerò grande farò il cantante
Porterò anelli in ogni dito
Senza preoccuparmi di ciò che dite voi o loro
Vivrò e amerò e può darsi che un giorno
Chissà bambina forse potrai confortarmi

Posso sembrare imperfetto
Il mio amore è qualcosa che non puoi respingere
Sto cambiano più in fretta del tempo
Se tu ed io dovessimo metterci insieme
Chissà bambina forse potrai confortarmi

Voglio quel tuo amore
Per dimenticare che l'amore è qualcosa che avevo detestato
Comnincerò presto
Sono sicuro di non essere in ritardo
Per il tuo dolce labbro superiore faccio la fila
Ragazza sono innamorato di te
Sono così felice che tu sia venuta qui
Sarà diverso ora, quando sono con te
Sono così felice che tu sia venuta qui
Sarà diverso ora, quando sono con te

Accordi

Non ci sono ancora gli accordi di questo brano.

Registrazione

martedì 25.02.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-2
primo fonico: Ken Scott
demo, registrato dal solo George

mercoledì 16.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 1 + altri 4, numerati 1-4
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald /Jeff Jarratt
secondo fonico: Richard Lush
il primo nastro era solo un demo; poi si passò alla base ritmica con voce, piano, 2 chitarre e batteria; poi rifacimento voce solista, sovraincisione cori, basso e ulteriore chitarra che ricalcava il basso

venerdì 18.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 4
produttore: George Martin
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: John Kurlander
sovraincisione organo (che rese necessaria la cancellazione della pista di chitarra ritmica di John) e chitarra, entrambi suonati da George

Mixaggio

mercoledì 16.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 4
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald /Jeff Jarratt
secondo fonico: Richard Lush
remix 1-3 della canzone, provvisoriamente ritenuta completa

venerdì 18.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 4
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: John Kurlander
remix 5-23. non esiste remix 4

Review

La seconda canzone di George Harrison a guadagnarsi un posto su un singolo dei Beatles (la prima era stata The Inner Light, B side di Lady Madonna nel 1968) è un brano molto convincente nella composizione e nell'arrangiamento, che anticipa la sorprendente maturità delle composizioni di Harrison su Abbey Road e, soprattutto, del suo primo disco solista, All Things Must Pass.

Composta, o almeno iniziata, al pianoforte, presenta un testo piacevolmente spiazzante, basato, come quello di Hello Goodbye di McCartney, su una serie di distici in contrapposizione. Mentre però il testo di Paul si limita a una giustapposizione di vocaboli contrari, Old Brow Shoe si estende a intere frasi, con un risultato meno immediato ma più piacevole. C'è anche un divertito riferimento a Ringo: "wearing rings on every finger" (Ringo deve il suo nome d'arte proprio all'abitudine del batterista di portare numerosi anelli).

La progressione armonica è frequentemente discendente, un tratto comune a molti lavori di Harrison, inclusi due dei suoi brani più apprezzati, While My Guitar Gently Weeps e Something. L'alternanza tra la tonalità maggiore e la sua relativa minore è invece un tratto comune dell'intera produzione beatlesiana, qui resa più interessante dalle frequenti anomalie armoniche.

Come in molti degli ultimi brani di Harrison per i Beatles, l'apporto di Lennon è di scarsa rilevanza, limitandosi ai cori e a una parte di chitarra poi esclusa in sede di mixaggio.

L'elemento più notevole dell'arrangiamento è indubbiamente la burbera frase di basso, che Lewisohn ritiene sia stata ottenuta da Harrison ricalcando alla chitarra l'esecuzione di McCartney. Altri sostengono però che anche il basso sia stato eseguito da Harrison, ipotesi peraltro suffragata da un'intervista rilasciata nel 1988 dallo stesso George a Creem.

A un capolavoro minore come Old Brown Shoe è legato uno dei misteri minori riguardanti le registrazioni dei Beatles. La canzone era stata eseguita dal gruppo durante le sessions per Let It Be del gennaio '69. Tuttavia, il 25 febbraio, George spese molto tempo e cura per incidere ad Abbey Road dei demo di questo brano, Something e All Things Must Pass. Mentre ciò ha senso per queste ultime due canzoni, non ancora provate da dai Beatles, che bisogno c'era di registrare una demo di Old Brown Shoe, peraltro non dissimile dalla versione già eseguita dal gruppo (e reperibile su vari bootleg - mentre la versione demo è stata inclusa sull'Anthology)?

Nonostante questo enigma, destinato a restare inspiegato, Old Brown Shoe è una delle canzoni di Harrison più unanimemente apprezzate dalla critica, e merita forse anche più del lato A del singolo - The Ballad Of John And Yoko - l'inclusione in numerose raccolte dei Beatles, compresa The Beatles 1967-70.

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