paperback writer

(lennon/mccartney)
durata 02:17
sol maggiore

Testo

Paperback writer
(Paperback writer, writer)
Dear Sir or Madam will you read my book
It took me years to write, will you take a look
It's based on a novel by a man named Lear
And I need a job,
So I want to be a paperback writer
Paperback writer

It's the dirty story of a dirty man
And his clinging wife doesn't understand
His son is working for the Daily Mail
It's a steady job,
But he wants to be a paperback writer
Paperback writer

Paperback writer
(Paperback writer, writer)

It's a thousand pages give or take a few
I'll be writing more in a week or two
I can make it longer if you like the style
I can change it round
And I want to be a paperback writer
Paperback writer

If you really like it you can have the rights
It could make a million for you overnight
If you must return if you can send it here
But I need a break
And I want to be a paperback writer
Paperback writer

Paperback writer
(Paperback writer, writer)
(Paperback writer) Paperback writer
(Paperback writer) Paperback writer...

Scrittore di tascabili

Scrittore di tascabili
(Scrittore di tascabili, tascabili)
Gentile signore o signora vuol leggere il mio libro
Ho impiegato anni per scriverlo, vuole dare un'occhiata?
È basato sulla storia di un uomo di nome Lear,
E ho bisogno di un lavoro
Così voglio diventare uno scrittore di tascabili
Scrittore di tascabili

È la vicenda sporca di un uomo sporco
E la moglie assillante non lo capisce
Suo figlio lavora per il Daily Mail
È un lavoro sicuro
Ma lui vuole diventare uno scrittore di tascabili
Scrittore di tascabili

Scrittore di tascabili
(Scrittore di tascabili, tascabili)

Sono un migliaio di pagine più o meno
Ne scriverò ancora in una settimana o due
Posso farlo più lungo se le piace lo stile
Posso fare dei cambiamenti
E voglio diventare uno scrittore di tascabili
Scrittore di tascabili

Se davvero le piace può avere i diritti
Potrebbe renderle un miliardo nel giro di una notte
Se non le interessa me lo può rimandare qui
Ma ho bisogno di un'occasione
E voglio diventare uno scrittore di tascabili
Scrittore di tascabili

Scrittore di tascabili
(Scrittore di tascabili, tascabili)
(Scrittore di tascabili) Scrittore di tascabili
(Scrittore di tascabili) Scrittore di tascabili...

Accordi

[C]Paperback writer
(Paperback writer, writer) [G7]
Dear Sir or Madam will you read my book
It took me years to write, will you take a look
It's based on a novel by a man named Lear
And I need a job,
So I want to be a paperback [C]writer
Paperback [G7]writer

It's the dirty story of a dirty man
And his clinging wife doesn't understand
His son is working for the Daily Mail
It's a steady job,
But he wants to be a paperback [C]writer
Paperback [G7]writer

[C]Paperback writer
(Paperback writer, writer) [G7]

It's a thousand pages give or take a few
I'll be writing more in a week or two
I can make it longer if you like the style
I can change it round
And I want to be a paperback [C]writer
Paperback [G7]writer

If you really like it you can have the rights
It could make a million for you overnight
If you must return if you can send it here
But I need a break
And I want to be a paperback [C]writer
Paperback [G7]writer

Paperback writer
(Paperback writer, writer)
(Paperback writer) Paperback writer
(Paperback writer) Paperback writer...

Registrazione

mercoledì 13.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 1-2
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Richard Lush
base ritmica e sovraincisioni

giovedì 14.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 2
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione basso

Mixaggio

giovedì 14.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 2
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
remix 1-2, tra i quali fu scelto quello pubblicato sul singolo

lunedì 31.10.1966 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 2
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
remix 1-3, tra i quali fu scelto quello pubblicato sull'album A Collection Of Beatles Oldies

Review

La prima nuova canzone che i Beatles sottoposero ai propri fans nel 1966, dopo oltre sei mesi dall'ultima pubblicazione (Rubber Soul e il singolo We Can Work It Out/Day Tripper) era una composizione di McCartney, distante anni luce da ogni precedente lavoro del gruppo per argomento, armonia, sonorità e tecniche di registrazione: dopo due anni di continui esperimenti, solitamente dislocati in posizioni non troppo in vista, ora un brano espressamente sperimentale guadagnava il lato A di un 45 giri.

La reazione di pubblico e critica non fu entusiastica, portando ai Beatles una permanenza relativamente breve al numero 1 delle classifiche, vendite ai minimi storici, e una certa perplessità sul prossimo album.

In fondo, che il testo rinunciasse alla solita storia d'amore in favore di un racconto spiritoso e brillante su un aspirante scrittore era interessante, ma i Beatles avevano già scritto un testo comico con Drive My Car ed avevano mostrato un crescente interesse per le parole dei loro brani anche in Norwegian Wood e Nowhere Man.

Il fatto che Paperback Writer ruoti attorno ad un solo accordo per la strofa e uno per il ritornello è un elemento notevole, ma anch'esso già approcciato in alcuni dei brani di Rubber Soul, come If I Needed Someone e The Word. Anche l'aggressiva linea di basso, suonata da McCartney col suo nuovo Rickenbacker 4001 e mixata molto alta aveva dei precedenti, almeno parziali, nelle altrettanto movimentate parti di Nowhere Man, You Won't See Me e The Word.

Questa interpretazione di Paperback Writer però trascura lo sforzo creativo dei Beatles di mettere insieme nello stesso brano tutte queste tendenze, unite a un bel riff di chitarra (ispirato secondo Lennon da Day Tripper) e ad una sezione corale che, come la crescente attenzione alle proprie linee di basso, rivela l'amore di McCartney per i Beach Boys. Soprattutto, Paperback Writer è un coraggioso tentativo di combinare il proprio percorso artistico con l'esigenza di arrivare al grande pubblico, unita alla necessità di variare la propria tavolozza sonora, espressiva e narrativa per trovare nuovi stimoli e nuove possibilità di variazione.

Il testo, forse ispirato da un articolo del Daily Mail su Martin Amis, forse da una richiesta di sua zia Gin, fu concepito da McCartney mentre andava a casa di Lennon a Weybridge, e qui completato, senza aiuti, ma con "cenni di approvazione" da parte di John. Con il suo salace riferimento a Edward Lear (pittore e poeta molto amato da John) e la scaltra forma epistolare, Paperback Writer può sembrare a prima vista soltanto una canzone divertente. In realtà, è pervasa dal solare ottimismo tipico del suo autore e dell'epoca, così meravigliosamente piena di opportunità, in cui essa fu scritta.

L'esecuzione combina elementi di grande qualità, in particolare la sezione ritmica, ad altri che tradiscono la consueta fretta della prima parte della carriera dei Beatles. In particolare le esitazioni delle parti vocali, a tratti insolitamente a cappella, macchiano in modo significativo una performance che avrebbe potuto essere migliore. È difficile dire come mai i Beatles commisero un simile grossolano errore: l'evidente ilarità con cui John e George cantano Frère Jacques (la versione francese di Fra' Martino) nel secondo gruppo di strofe rivela anche una noncuranza del tutto estranea alla consueta cura che il gruppo riservava ai propri 45 giri.

Come per la precedente We Can Work It Out, 4 filmati promozionali (due a colori, due in bianco e nero) vennero consegnati alle TV, per promuovere il singolo e il disco in arrivo (Revolver). Come ricordò Harrison nell'Anthology: "Pensammo che non potevamo andare dappertutto, e poi ormai ne avevamo abbastanza di queste orde di fan urlanti, così mandammo questi filmati. Uno di questi andò in onda all'Ed Sullivan Show. Oggi lo fanno tutti, fa parte della promozione di un disco, ma all'epoca, credo che in un certo senso abbiamo inventato MTV".

Paperback Writer fu anche l'ultimo Lennon/McCartney ad entrare nelle scalette dei Beatles, facendo parte del loro ultimo tour. Essendo molto difficile da eseguire dal vivo, i Beatles avevano cura di aizzare il pubblico femminile con qualche movimento "alla Elvis", così da coprire i passaggi critici con le loro urla: "in quei momenti difficili venivano buone", ammise George sempre nell'Anthology.

Spegnendosi in dissolvenza attraverso una coda in falsetto (ormai un marchio di fabbrica, vedere Ticket To Ride e Day Tripper), Paperback Writer è una delle più ingegnose e rivelatrici canzoni dei Beatles: meno brillante, ma più trasversalmente fruibile di Rain, che sul lato B fornisce un contrappunto eccellente, ma per iniziati, a questa straordinaria anticipazione del momento di massima gloria della carriera dei Beatles.

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