hey jude

(lennon/mccartney)
durata 07:06
fa maggiore

Testo

Hey Jude, don't make it bad
Take a sad song and make it better
Remember to let her into your heart
Then you can start to make it better

Hey Jude, don't be afraid
You were made to go out and get her
The minute you let her under your skin
The you begin to make it better

And anytime you feel the pain
Hey Jude refrain
Don't carry the world upon your shoulders
For well you know that it's a fool
Who plays it cool
By making his world a little colder

Hey Jude don't let me down
You have found her, now go and get her
Remember to let her into your heart
Then you can start to make it better

So let it out and let it in
Hey Jude begin
You're waiting for someone to perform with
And don't you know that it's just you
Hey Jude, you'll do
The movement you need is on your shoulder

Hey Jude, don't make it bad
Take a sad song and make it better
Remember to let her under your skin
Then you can begin to make it better
Better, better, better, better, better, oh

Nah, nah, nah...
Hey Jude
Nah, nah, nah...
Hey Jude...

Hey Jude

Ehi Jude, non prendertela
Prendi una canzone triste e rendila migliore
Ricorda di lasciarla penetrare nel tuo cuore
Allora puoi cominciare a renderla migliore

Ehi Jude non avere paura
Sei fatto apposta per andare fuori a prenderla,
Nell'attimo in cui la lasci penetrare sotto la pelle
Allora cominci a renderla migliore

Ed ogni volta che provi dolore
Ehi Jude, fermati
Non portare il modo sulle tue spalle
Perchè sai bene che è uno stupido
Chi fa l'indifferente
Rendendo il suo mondo un pò più freddo

Ehi Jude non deludermi
L'hai trovata, ora và a prenderla
Ricorda (ehi Jude) di lasciarla penetrare nel tuo cuore
Allora puoi cominciare a renderla migliore

Perciò lasciala uscire ed entrare
Ehi Jude comincia,
Stai aspettando qualcuno con cui suonarla
E non sai che sei proprio tu?
Ehi Jude, lo farai
Il movimento che ti occorre è sulla tua spalla

Ehi Jude, non prendertela
Prendi una canzone triste e rendila migliore
Ricorda di lasciarla penetrare nel tuo cuore
Allora puoi cominciare a renderla migliore
Migliore, migliore, migliore, migliore, migliore, oh!

Nah, nah, nah...
Ehi Jude
Nah, nah, nah...
Ehi Jude

Accordi

Hey [F]Jude, don't make it [C]bad
Take a [C7sus]sad song and [C7]make it [F]better
Re[Bb]-member to let her into your [F]heart
Then you can [C7]start to make it [F]better

Hey [F]Jude, don't be a[C]-fraid
You were [C7sus]made to go [C7]out and get [F]her
The [Bb]minute you let her under your [F]skin
Then you be[C7]-gin to make it [F]better

[F7]And anytime you feel the [Bb]pain
Hey [Bb/A]Jude, re[Gm7]frain
Don't carry the [C7]world upon your [F]shoulders
[F7]For well you know that it's a [Bb]fool
Who [Bb/A]plays it Gm7]cool
By making his [C7]world a little [F]colder
Da da da [F7]da da da [C7]da da da da

Hey [F]Jude don't let me down
You have [C7sus]found her, now [C7]go and get [F]her
Re[Bb]-member to let her into your [F]heart
Then you can [C7]start to make it [F]better

[F7]So let it out and let it [Bb]in
Hey [Bb/A]Jude be[Gm7]gin
You're waiting for [C7]someone to per[F]form with
[F7]And don't you know that it's just [Bb]you
Hey [Bb/A]Jude, you'll [Gm7]do
The movement you [C7]need is on your [F]shoulder

Hey [F]Jude, don't make it [C]bad
Take a [C7sus]sad song and [C7]make it [F]better
Re[Bb]-member to let her into your [F]heart
Then you can [C7]start to make it [F]better
Better, better, better, better, better, oh

Nah, nah, nah
[Eb]Nah, nah, nah
[Bb]Nah, nah, nah
Hey [F]Jude
Nah, nah, nah
[Eb]Nah, nah, nah
[Bb]Nah, nah, nah
Hey [F]Jude...

Registrazione

lunedì 29.07.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-6
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
base ritmica - praticamente delle prove - con Paul voce e piano, John chitarra acustica, George chitarra elettrica e Ringo alla batteria. solo i nastri 1, 2 e 6 erano completi, e tutti erano più corti della versione definitiva

martedì 30.07.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 7-23 + riduzione 23 nei nastri 24 e 25
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
altre prove, filmate per la realizzazione di un documentario per il National Music Council of Great Britain

mercoledì 31.07.1968 @ Trident Studios, Londra
nastri: 1-4 + sovraincisione sul nastro 1
produttore: George Martin
primo fonico: Barry Sheffield
prima seduta ai Trident Studios, per sfruttare il registratore a 8 piste che ancora Abbey Road non aveva. rifacimento base ritmica con la stessa formazione del 29 luglio, senza voce guida. le sovraincisioni erano interventi di chitarra di George a riposta

giovedì 01.08.1968 @ Trident Studios, Londra
nastri: 1
produttore: George Martin
primo fonico: Barry Sheffield
sovraincisione basso, voce, cori e orchestra. agli orchestrali fu richiesta un'ulteriore sovraincisione di battimani. uno di essi rifiutò!

Mixaggio

martedì 30.07.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 25
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix stereo preparato da George Martin per poter lavorare sull'arrangiamento orchestrale

venerdì 02.08.1968 @ Trident Studios, Londra
nastri: 1
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Barry Sheffield
3 remix numerati 1-3 (il remix 1 in realtà era già stato fatto)

martedì 06.08.1968 @ Trident Studios, Londra
nastri: 1
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Barry Sheffield
remix 1, effettuato dal remix stereo nr. 3 anzichè dal nastro originale

giovedì 08.08.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix 2-4, questa volta effettuati in modo tradizionale

venerdì 05.12.1969 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: 1
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Neil Richmond
remix 20-21 per la pubblicazione, negli USA, della raccolta omonima; i remix dell'agosto '68 non erano mai stati pensati per la pubblicazione

Review

A chi di noi non è mai capitato di canticchiare in automobile? Probabilmente a pochi; ma meno ancora sono le persone che in questo modo hanno composto una canzone tra le più famose di sempre, numero uno nelle classifiche di tutto il mondo.

L'origine di Hey Jude è infatti una delle più note tra tutte quelle relative ai brani dei Beatles e della storia del pop in generale. Mentre andava a trovare Cynthia Lennon, ormai ex moglie di John, Paul iniziò a canticchiare una canzone indirizzata al figlio allora cinquenne di John, Julian Lennon (oggi a sua volta musicista di discreto successo). 

Rendendosi conto che il motivetto concepito in automobile poteva diventare una buona canzone, Paul trasformò il nome da Jules a Jude ("perchè aveva un suono più country & western") e completò in fretta il testo, restando perplesso soprattutto sul verso "the movement you need is on your shoulder" (disse a John: "non significa nulla, e poi shoulder c'è già prima").

Nella sua versione completa, il testo definitivo era più autobiografico che destinato a Julian, ma Lennon lo interpretò come rivolto a se stesso, difendendo il verso che Paul voleva eliminare. Come osserva McDonald, in realtà Hey Jude tocca una corda universale della psicologia maschile. Lennon rimase molto impressionato dalla canzone, e la giudicò la migliore in assoluto mai scritta da Paul; la conferma di tale opinione fu che, dopo essersi battuto per mesi per spingere la sua Revolution come prossimo singolo dei Beatles, John acconsentì immediatamente a dirottare (con gran sollievo di tutti gli altri) Revolution sul lato B del singolo Hey Jude.

Mentre molte delle migliori canzoni di Paul McCartney si segnalano per la notevole ricchezza armonica e l'accostamento quasi sfrontato di un gran numero di accordi (Yesterday, Michelle, Here There And Everywhere, Penny Lane), Hey Jude si accontenta perlopiù dei 3 accordi fondamentali (tonica, dominante e sottodominante).

Come altre volte nella loro carriera, i Beatles si resero conto che stavano facendo qualcosa di "davvero grande": questo determinò la monumentale lunghezza (soprattutto per l'epoca) della canzone, la grandeur del contributo orchestrale e la ritrovata professionalità dei Beatles, che per i 4 giorni consecutivi dedicati alla registrazione andarono d'amore e d'accordo, dimenticando le tensioni che caratterizzarono i lavori sul White Album (di lì a 20 giorni, prima ancora che Hey Jude fosse pubblicata, Ringo abbandonerà il gruppo).

Con il suo finale corale ancora oggi così popolare (e forse concepito da Lennon) e una esecuzione fintamente casuale - in realtà la canzone fu provata con molta cura, soprattutto per gli standard dei Beatles nel 1968 - Hey Jude è uno dei brani migliori dei Beatles e costituì un inizio illusoriamente promettente per la Apple, nuova etichetta dei Beatles, che inaugurava con questo 45 giri le proprie pubblicazioni.

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