slow down

(williams)
durata 02:54
do maggiore

Testo

Well, come on pretty baby won't you walk with me
Come on pretty baby won't you talk with me
Come on pretty baby give me one more chance
Try and save our romance
Slow down

Baby, now you're moving way too fast
You gotta gimme little loving
Gimme little loving
Oh, if you want our love to last

Well I used to walk you home baby after school
Carry your books home, too
But now you got a boyfriend down the street
Baby what 're you trying to do a do
You better slow down

Baby, now you're moving way too fast
You gotta gimme little loving
Gimme little loving
If you want our love to last

Well you know that I love you, tell the world I do
Come on pretty baby, why can't you be true
I need you badly, baby, oh so bad
The best little woman I ever had
Slow down

Baby, now you're moving way too fast
You gotta gimme little loving
Gimme little loving
Oh, if you want our love to last

Rallenta

Dai, su, dolce ragazza, non vuoi parlare con me?
Dai, dolce ragazza, non vuoi parlare con me?
Dai, dolce ragazza, dammi un'altra possibilità
Prova e salviamo la nostra storia
Rallenta

Piccola, ora stai andando troppo forte
Devi darmi un po' d'amore
Dammi un po' d'amore
Oh, se vuoi che la nostra storia continui

Beh, ti accompagnavo sempre a casa dopo la scuola
Portavo anche a casa i tuoi libri
Ma ora tu hai un ragazzo in fondo alla strada
Piccola, cosa stai cercando di provare a fare
Faresti meglio a rallentare

Piccola, ora stai andando troppo forte
Devi darmi un po' d'amore
Dammi un po' d'amore
Oh, se vuoi che la nostra storia continui

Beh, tu sai che ti amo, puoi chiederlo a tutti
Dai, dolce ragazza, perchè non vuoi essere sincera
Ti voglio da star male, piccola, così male
Sei la migliore ragazza che abbia mai avuto
Rallenta

Piccola, ora stai andando troppo forte
Devi darmi un po' d'amore
Dammi un po' d'amore
Oh, se vuoi che la nostra storia continui

Accordi

Non ci sono ancora gli accordi di questo brano.

Registrazione

lunedì 01.06.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-6
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott
base ritmica + sovraincisione voce

giovedì 04.06.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 6
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
sovraincisione pianoforte di George Martin

Mixaggio

giovedì 04.06.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 6
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
remix mono per l'EP Long Tall Sally

lunedì 22.06.1964 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 6
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick
remix stereo per gli USA

Review

Dopo una cover straordinaria e addirittura un inedito di Lennon/McCartney sul lato A, l'EP Long Tall Sally termina lo spreco di materiale da LP, fornendo sulla sua seconda facciata due cover piuttosto modeste, ancorchè a loro volta non reperibili su altro supporto (e tali resteranno fino al 1976, con l'inclusione nell'album Rock And Roll Music).

Slow Down è un classico blues in 24 battute di Larry Williams, uno degli eroi giovanili dei Beatles, tra cui Lennon - che ne interpretava varie cover, alcune delle quali hanno raggiunto la pubblicazione su disco - era il fan di gran lunga più accanito.

La versione di Williams, pubblicata come singolo nel 1958 è un tipico pezzo da ballo, molto più gradevole all'ascolto live che non a quello domestico. Tuttavia, grazie ai suoi fiati irrequieti e ad una buona scorrevolezza, funziona. Inoltre, l'istrionica, melliflua esecuzione vocale, culminata dall'irresistibile "brrrrrrrrrr" al termine della prima strofa, avrebbe potuto valere il lato A del singolo, che invece toccò a Dizzy Miss Lizzy (che divenne l'ultima cover incisa dai Beatles, pubblicata su Help!).

La versione dei Beatles è inappellabilmente peggiore sotto ogni punto di vista. Nonostante l'intonazione più bassa di un tono, l'interpretazione di Lennon è più gridata, e non giova di un approssimativo raddoppio in unisono. L'accompagnamento è talmente rigido da non far venir voglia di ballare, che è poi il fine ultimo della canzone. Le esecuzioni in generale sembrano distratte: persino George Martin (che pure sovraincise a parte il suo intervento) si dimentica di suonare tra 1.14 e 1.20, mentre Ringo mostra alcune esitazioni che fanno venire il dubbio che egli non si sentisse bene in cuffia.

Una performance sottotono che raggiunge un nadir nel deludente assolo di Lennon, che pure, va detto a suo credito, esegue un interessante accompagnamento di chitarra ritmica nel resto della canzone. Chitarrista non tecnico, Lennon era solitamente molto bravo a compensare le sue carenze con potenti assoli ad accordi (You Can't Do That, The End). In Slow Down sceglie, a torto, la strada dell'assolo melodico, ingarbugliandosi ben presto in un lamento tedioso e fuori tempo.

I Beatles erano stanchi morti dopo aver inciso il loro primo disco interamente costituito di brani originali e girato il loro primo film, per cui non si può dar loro eccessivamente contro per questa svogliata incisione. Tuttavia, considerato che il brano era in repertorio da anni, sarebbe stato lecito attendersi qualcosa di meglio.

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