till there was you

(wilson)
durata 02:16
fa maggiore

Testo

There were bells on a hill
But I never heard them ringing
No, I never heard them at all
Till there was you

There were birds in the sky
But I never saw them winging
No, I never saw them at all
Till there was you

Then there was music and wonderful roses
They tell me in sweet fragrant meadows
Of dawn and dew

There was love all around
But I never heard it singing
No I never heard it at all
Till there was you

Then there was music and wonderful roses
They tell me in sweet fragrant meadows
Of dawn and dew

There was love all around
But I never heard it singing
No I never heard it at all
Till there was you
Till there was you

Fino a quando sei arrivata tu

C'erano campane su di una collina
Ma non le ho mai sentite suonare
No, non le ho proprio mai sentite
Fino a quando sei arrivata tu

C'erano uccelli nel cielo
Ma non li ho mai visti volare
No, non li ho proprio mai visti
Fino a quando sei arrivata tu

Allora c'era la musica, e splendide rose
Nei freschi prati profumati
D'alba e di rugiada

C'era amore tutto intorno
Ma non l'ho mai sentito cantare
No, non l'ho proprio mai sentito
Fino a quando sei arrivata tu

Allora c'era la musica, e splendide rose
Nei freschi prati profumati
D'alba e di rugiada

C'era amore tutto intorno
Ma non l'ho mai sentito cantare
No, non l'ho proprio mai sentito
Fino a quando sei arrivata tu
Fino a quando sei arrivata tu

Accordi

[F] [F#dim] [Gm7] [Gm7/C] [F] [F#dim] [Gm7] [Gm7/C]

There were [F]bells on a [F#dim]hill
But I [Gm7]never heard them [Bbm7]ringing
No, I [F]never [Am7]heard [Abm7]them at [Gm7]all [Gm7/C]
Till there was [F]you [Gm7] [Gm7/C]

There were [F]birds in the [F#dim]sky
But I [Gm7]never saw them [Bbm7]winging
No, I [F]never [Am7]saw [Abm7]them at [Gm7]all [Gm7/C]
Till there was [F]you [Gm7] [Gm7/C]

Then there was [Bb]music[Bbm] and wonderful [F]roses
They [D9]tell me in [Gm7]sweet [Gmmaj7]fragrant [G7]meadows
Of [C]dawn and [C+]dew

There was [F]love all a[F#dim]round
But I [Gm7]never heard them [Bbm7]ringing
No, I [F]never [Am7]heard [Abm7]them at [Gm7]all [Gm7/C]
Till there was [F]you [Gm7] [Gm7/C]

Solo: [F] [F#dim] [Gm7] [Bbm7] [F] [Am7] [Abm7] [Gm7] [Gb79b-5] [F] [F7/9]

There was [F]love all a[F#dim]round
But I [Gm7]never heard them [Bbm7]ringing
No, I [F]never [Am7]heard [Abm7]them at [Gm7]all [Gm7/C]
Till there was [F]you [Gm7] [Gm7/C]

There was [F]love all a[F#dim]round
But I [Gm7]never heard them [Bbm7]ringing
No, I [F]never [Am7]heard [Abm7]them at [Gm7]all [Gm7/C]
Till there was [F]you [Gm7] [Gm7/C]
[C]Ti-[B]i-[C]ill there was [F]you [Db] [F] [Fmaj7]

Registrazione

giovedì 18.07.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-3
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham

martedì 30.07.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 4-8
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
rifacimento

Mixaggio

mercoledì 21.08.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 8
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

martedì 29.10.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 8
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Review

Una delle più atipiche - in termini di esecuzione e arrangiamento - canzoni dei Beatles del primo periodo, Till There Was You costituisce un nuovo e più maturo tentativo, dopo la discutibile A Taste Of Honey, di dimostrare la versatilità musicale e stilistica del gruppo. Una delle più riuscite cover dei Beatles, è interpretata ancora una volta da McCartney, ma molta della piacevolezza del brano è da attribuire alla magnifica prestazione alla chitarra acustica di George Harrison, evidentemente a proprio agio con gli espressivi accordi diminuiti ed eccedenti della composizione di Meredith Wilson.

La Wilson scrisse la canzone per il suo musical di maggior successo, The Music Man, che debuttò a Broadway nel 1957. L'accoglienza trionfale riservata dal pubblico, che accorse per oltre 1.300 repliche dello spettacolo, valse a The Music Man un altrettanto fortunato adattamento cinematografico nel 1962, con buona parte degli attori del cast teatrale. La sua popolarità ha resistito nel tempo, come dimostra il fatto che ancora oggi questo musical viene ripreso da compagnie teatrali di ogni livello in tutto il mondo.

Nel 1961, la popolare cantante statunitense Peggy Lee incise una propria versione del brano, che raggiunse una moderata popolarità anche in Gran Bretagna, pur non entrando in classifica (gli anni d'oro della Lee, a cavallo tra i '40 e i '50, quando in più occasioni raggiunse la top ten, erano ormai lontani). Sembra che la canzone sia giunta all'orecchio di McCartney in questa versione, tramite una sua cugina maggiore, Elizabeth Dahner. Paul infatti dichiara nell'Anthology di aver scoperto solo molto più tardi che il brano faceva parte della colonna sonora di The Music Man.

La canzone, nel 1962, entrò nella scaletta degli spettacoli dei Beatles, anche nel periodo amburghese, durante il quale, insieme ad altri brani analogamente acustici come When I'm Sixty-Four, veniva impiegata in situazioni strategiche come temporanei blackout o guasti agli amplificatori. In seguito fu utilizzata ogni volta che dovevano esibirsi davanti a un pubblico più trasversale ed eterogeneo, e perciò eseguita anche in numerosi concerti alla BBC, davanti alla regina (il 4 novembre 1963), all'Ed Sullivan Show (nella loro prima apparizione, il 9 febbraio 1964) e anche in occasione del loro fallito provino alla Decca.

Cionondimeno, l'incisione fu faticosa, perchè la leggerezza dell'arrangiamento evidenziava ogni minima sbavatura; per questo richiese 8 tentativi in 2 giorni distinti. Tempo ben speso per un'incisione memorabile, che mostra splendidamente la versatilità dei Beatles: se nel precedente Please Please Me la cover migliore era stata senz'altro l'agitata Twist And Shout cantata da Lennon, su With The Beatles essi ottengono un risultato di analoga qualità in un genere profondamente differente, con un altro cantante e una diversa strumentazione.

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