money (that's what i want)

(bradford/gordy)
durata 02:47
mi maggiore

Testo

The best things in life are free
But you can keep them for the birds and bees
Now give me money
That's what I want
That's what I want, yeah
That's what I want

Your lovin' gives me a thrill
But your lovin' don't pay my bills
Now give me money
That's what I want
That's what I want, yeah
That's what I want

Money don't get everything it's true
What it don't get, I can't use
Now give me money
That's what I want
That's what I want, yeah
That's what I want, wah

Money don't get everything it's true
What it don't get, I can't use
Now give me money
That's what I want
That's what I want, yeah
That's what I want

Well now give me money
Oh, money
Oh yeah, I wanna be free
Oh I want money
That's what I want
That's what I want, well
Now give me money
Oh, money
Oh yeah, you need money
Now give me money
That's what I want, yeah
That's what I want, yeah

Soldi (È ciò che voglio)

Le cose migliori della vita sono gratis
Ma puoi lasciarle ad api e uccelli
Ora dammi dei soldi
È ciò che voglio
È ciò che voglio, si
È ciò che voglio

Il tuo amore mi dà i brividi
Ma il tuo amore non paga le mie bollette
Ora dammi dei soldi
È ciò che voglio
È ciò che voglio, si
È ciò che voglio

I soldi non danno tutto, è vero
Quello che non danno, non posso averlo
Ora dammi dei soldi
È ciò che voglio
È ciò che voglio, si
È ciò che voglio, wah

I soldi non danno tutto, è vero
Quello che non danno, non posso averlo
Ora dammi dei soldi
È ciò che voglio
È ciò che voglio, si
È ciò che voglio, wah

Si, ora dammi dei soldi
Oh, soldi
Oh si, voglio essere libero
Oh voglio dei soldi
È ciò che voglio
È ciò che voglio, si
Ora dammi dei soldi
Oh, soldi
Oh si, hai bisogno di soldi
Ora dammi dei soldi
È ciò che voglio, si
È ciò che voglio, si

Accordi

[E7] [B7] [A7] [E7] [B7]

[E7]The best things in life are free[A]
[E7]But you can keep them for the birds and bees
Now give me [A7]money
That's what I [E7]want
That's what I [B7]want, [A7]yeah
[E7]That's what I want [B7]

[E7]Your lovin' gives me a thrill[A7]
[E7]But your lovin' don't pay my bills
Now give me [A7]money
That's what I [E7]want
That's what I [B7]want, [A7]yeah
[E7]That's what I want [B7]

[E7]Money don't get everything it's true[A]
[E7]What it don't get, I can't use
Now give me [A7]money
That's what I [E7]want
That's what I [B7]want, [A7]yeah
[E7]That's what I want, [B7]wah

Solo [E7] [B7] [A7] [E7] [B7]

[E7]Money don't get everything it's true[A]
[E7]What it don't get, I can't use
Now give me [A7]money
That's what I [E7]want
That's what I [B7]want, [A7]yeah
[E7]That's what I want [B7]

Well now give me [E7]money
Oh, money
Oh yeah, I wanna be free[A7]
Oh [E7]I want money
That's what I [B7]want[A7]
[E7]That's what I want, [B7]well
Now give me [E7]money
Oh, money
Oh yeah, you need mo[A7]ney
Now give me [E7]money
That's what I [B7]want, [A7]yeah
[E7]That's what I want, yeah

Registrazione

giovedì 18.07.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-7
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham

martedì 30.07.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 8-14
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
rifacimento, mai utilizzato

lunedì 30.09.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: non numerati
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick
sovraincisione pianoforte di George Martin sul nastro 7, non utilizzata

Mixaggio

mercoledì 21.08.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 6, 7
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

martedì 29.10.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 6, 7
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

mercoledì 30.10.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 7
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: A.B. Lincoln

Anomalie

01:31 Si sente un lungo grido, e subito dopo uno più breve "di risposta". È difficile capire di chi siano, anche se il secondo sembra di McCartney, e il primo si addice sicuramente più a Lennon che a Harrison.

02:14 Ed anche 2:17, sembra esserci un errore di piano, più semplice da sentire nella versione stereo (a destra).

02:38 Stonatura di Lennon.

Review

Ci sono due criteri secondo i quali giudicare Money (That's What I Want), che corrispondono agli inevitabili paragoni con cui questa cover deve rapportarsi. Il primo riguarda evidentemente la versione originale del brano; l'altro, essendo With The Beatles sotto diversi aspetti un tentativo di ripetere il successo di Please Please Me, è il confronto con l'esplosivo brano conclusivo del disco precedente, Twist And Shout.

Il paragone più impegnativo potrebbe sembrare il secondo, e per il metro attuale le cose stanno sicuramente così. Ma all'epoca dell'incisione beatlesiana la "Money" originale aveva da poco scritto un'importante pagina di storia della musica. Scritta nel 1959 dal futuro fondatore della Tamla Motown, Berry Gordy, con la collaborazione di Janie Bradford, che l'anno seguente, sarebbe diventata la segretaria della neonata etichetta, Money è un semplice blues di 12 battute che incorpora una breve strofa di due versi e un ritornello a chiamata e risposta. Più notevole della musica è senz'altro il testo, una cinica dichiarazione di materialismo che contrastava in modo inaudito con gli innocui lavori dei parolieri dell'epoca.

Interpretata dall'allora diciottenne Barrett Strong, un artista di colore che in seguito ebbe maggiore successo come compositore (tanto da essere incluso nel 2004 nella Songwriters All Of Fame), Money superò ben presto la capacità di distribuzione della Motown, che fu costretta ad appoggiarsi alla Anna Records per soddisfare le richieste da tutti gli Stati Uniti. A seguito di questo laborioso processo, la canzone raggiunse il proprio picco di classifica (numero 2 nel R&B, numero 23 nel pop) nel giugno 1960, dieci mesi dopo la propria pubblicazione, diventando la prima hit della Motown.

L'importanza storica di questo brano è dunque evidente; inoltre, il suo testo straordinariamente fuori dagli schemi affascinò e continua ad affascinare artisti di ogni genere musicale. L'elenco delle cover di Money è pressoché infinito, e include, tra gli altri i Rolling Stones, gli Who, i Led Zeppelin, i Doors, Jerry Lee Lewis, i Blues Brothers, i Pearl Jam e gli Smashing Pumpkins.

I Beatles si sentivano sufficientemente sicuri della loro versione (un'interpretazione fedele, in cui la differenza più significativa sono i cori maschili) da eseguirla nell'importante provino alla Decca del primo gennaio 1962. In questa registrazione il nervosismo dei Beatles appare evidente, e l'esecuzione vocale di Lennon è, a tratti, particolarmente incerta. Tuttavia, il loro approccio è convincente, con un arrangiamento che sostituisce la tipica spigolosità black della versione originale con la fluida scorrevolezza del pop-rock bianco: una soluzione già adottata con successo in Devil In Her Heart.

Al momento della registrazione per l'album With The Beatles, il gruppo scelse invece di evocare deliberatamente la selvaggia eccitazione di Twist And Shout. Per quanto tutte le parti vocali siano straordinariamente ben cantante, il risultato appare nel complesso un po' "costruito". Non a caso, la Money dei Beatles (nonostante l'astuto "I wanna be free" di Lennon, che aggiunge cinica sincerità al testo) non raggiunse la popolarità di altre cover del gruppo, nè è tra le versioni più celebrate di questa storica canzone.

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