hold me tight

(lennon/mccartney)
durata 02:32
fa maggiore

Testo

It feels alright now
Hold me tight
Tell me I'm the only one
And then I might
Never be the lonely one

So hold me tight
Tonight, tonight
It's you,
You, you, you, oh-oh

Hold me tight
Let me go on loving you
Tonight, tonight
Making love to only you

So hold me tight
Tonight, tonight
It's you,
You, you, you, oh-oh

Don't know what it means to hold you tight
Being here alone tonight with you

It feels alright now
Hold me tight
Tell me I'm the only one
And then I might
Never be the lonely one

So hold me tight
Tonight, tonight
It's you,
You, you, you, oh-oh

Don't know what it means to hold you tight
Being here alone tonight with you

Hold me tight
Let me go on loving you
Tonight, tonight
Making love to only you

So hold me tight
Tonight, tonight
It's you,
You, you, you, oh-oh

Stringimi forte

Va tutto bene adesso
Stringimi forte
Dimmi che sono l'unico
E allora io potrei
Non essere mai da solo

Allora stringimi forte
Stanotte, stanotte
Sei tu
Tu, tu, tu

Stringimi forte
Lascia che continui ad amarti
Stanotte, stanotte,
Facendo l'amore solo con te

Allora stringimi forte
Stanotte, stanotte
Sei tu
Tu, tu, tu

Non sai cosa vuol dire stringerti forte
Essere qui stanotte solo con te

Va tutto bene adesso
Stringimi forte
Dimmi che sono l'unico
E allora io potrei
Non essere mai da solo

Allora stringimi forte
Stanotte, stanotte
Sei tu
Tu, tu, tu

Non sai cosa vuol dire stringerti forte
Essere qui stanotte solo con te

Stringimi forte
Lascia che continui ad amarti
Stanotte, stanotte,
Facendo l'amore solo con te

Allora stringimi forte
Stanotte, stanotte
Sei tu
Tu, tu, tu

Accordi

[F]

It f[C7]eels alright now
[F]Hold me [Bb]tight
[G7]Tell me I'm the [C7]only one
And [F]then I [Bb7]might
[G7]Never be the [C7]lonely one

So [F]hold me [F7]tight
To[Bb]night, to[Bbm]night
It's [F]you,
You, you, you, [C7]oh-oh

[F]Hold me [Bb]tight
[G7]Let me go on [C7]loving you
To[F]night, to[BB]night
[G7]Making love to [C7]only you

So [F]hold me [F7]tight
To[Bb]night, to[Bbm]night
It's [F]you,
You, you, you, [C7]oh-oh

Don't [F]know [Ab]what it means to hold you tight
[Bb7]Being here a[Gm]lone tonight with [G7]you

It f[C7]eels alright now
[F]Hold me [Bb]tight
[G7]Tell me I'm the [C7]only one
And [F]then I [Bb7]might
[G7]Never be the [C7]lonely one

So [F]hold me [F7]tight
To[Bb]night, to[Bbm]night
It's [F]you,
You, you, you, [C7]oh-oh

Don't [F]know [Ab]what it means to hold you tight
[Bb7]Being here a[Gm]lone tonight with [G7]you

[F]Hold me [Bb]tight
[G7]Let me go on [C7]loving you
To[F]night, to[BB]night
[G7]Making love to [C7]only you

So [F]hold me [F7]tight
To[Bb]night, to[Bbm]night
It's [F]you,
You, you, you, [C7]oh-oh-[Ab]oh-oh-[F]
[Ab]You, oh-[F]oh

Registrazione

lunedì 11.02.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-13
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
registrazione per ipotizzata (poi scartata) inclusione sull'album Please Please Me

giovedì 12.09.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 20-29
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
rifacimento

Mixaggio

lunedì 30.09.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 26, 29
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

martedì 29.10.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 26, 29
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Anomalie

00:03 Paul canta "it feels so right, now", ma John armonizza "it feels so right, so".

00:38 Paul canta "to-night", ma John armonizza con "tonight".

01:11 Ancora come a 0.03.

01:27 John e George fanno confusione, nella loro risposta su "hold".

02:00 John inizia tardi ad armonizzare sulla parola "tonight" e dice solo "night".

02:05 Probabilmente per l'errore precedente di John, Paul ride mentre canta.

02:24 Qualcuno batte le mani fuori tempo.

Review

Una delle più aspre recensioni che i Beatles abbiano mai ricevuto riguarda questa vivace canzone di Paul McCartney, che Roy Carr e Tony Tyler, nel loro "The Beatles: An Illustrated Record" (tradotto in Italia col titolo de "I Favolosi Beatles"), hanno stroncato da un punto di vista compositivo ed esecutivo, accanendosi in particolare contro "lo stonato cantare di McCartney, che diventa imbarazzante già dopo poche battute".

Questo veniva scritto nel 1975, ma già prima Paul aveva minimizzato l'importanza di questo brano, definendolo come un fallito tentativo di scrivere un singolo, mentre Lennon, nel 1980, la definì una canzone davvero debole, cui non ricordava di aver contribuito. Ma un elemento di disistima ancora più evidente è il fatto che la canzone fu registrata durante la storica seduta dell'11 febbraio 1963, ma tenuta fuori dall'album Please Please Me. Se si pensa che ce l'avevano fatta dei brani non propriamente straordinari come Misery e Boys, appare evidente che Hold Me Tight non era tenuta in grande considerazione.

Ascoltata oggi, alla luce dell'intera carriera del gruppo, Hold Me Tight non sembra meritare una stroncatura così severa, pur restando, come ammisero i Beatles stessi, un riempitivo (McCartney: an acceptable album filler). L'entusiastica melodia di McCartney è un'interessante anticipazione di alcuni dei suoi lavori migliori, a cominciare da All My Loving, che a sua volta non è del tutto esente da qualche esitazione in termini di intonazione. L'istanza di urgenza è la stessa che caratterizza quelli che fino ad allora erano i loro maggiori successi, She Loves You e I Want Yo Hold Your Hand. Lo schema vocale a chiamata e risposta è invece atipico per il suo autore, e mostra come McCartney all'epoca tentasse ancora di imitare Lennon, il quale ricorrerà spesso ad analoghe soluzioni nel corso della sua carriera (Please Please Me, It Won't Be Long, Help!). Anche la sezione a contrasto, brutalmente intransigente, non sfigura se confrontata ad altre soluzioni analogamente impiegate da Paul, ad esempio in The Night Before e in You Won't See Me.

La verità è che la canzone difetta soprattutto nell'arrangiamento, con l'ostinato accompagnamento di chitarra alla Carl Perkins che risulta ben presto più tedioso che incalzante. Questo in fondo non fa che dimostrare una volta di più che il brano non fu preso sul serio: eppure solo un anno più tardi, i Beatles valuteranno l'uscita come singolo di Eight Days A Week, un pezzo che ha molto in comune con Hold Me Tight, a cominciare dall'esplosiva frase discendente con cui entrambi i brani iniziano.

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