all i've got to do

(lennon/mccartney)
durata 02:04
do# minore

Testo

Whenever I want you around, yeh
All I gotta do
Is call you on the phone
And you'll come running home
Yeh, that's all I gotta do

And when I, I wanna kiss you, yeh
All I gotta do
Is whisper in your ear
The words you want to hear
And I'll be kissing you

And the same goes for me
Whenever you want me at all
I'll be here yes I will
Whenever you can
You just gotta call on me, yeh
You just gotta call on me

And when I, I wanna kiss you, yeh
All I got to do
Is call you on the phone
And you'll come running home
Yeh, that's all I gotta do

And the same goes for me
Whenever you want me at all
I'll be here yes I will
Whenever you can
You just gotta call on me, yeh
You just gotta call on me
Oh, you just gotta call on me

Tutto ciò che devo fare

Ogni volta che ti voglio intorno, sì
Tutto ciò che devo fare
È telefonarti,
E tu verrai a casa di corsa
Sì, è tutto ciò che devo fare

E quando io, io voglio baciarti, sì
Tutto ciò che devo fare
È sussurrare nel tuo orecchio
Le parole che vuoi sentire
E ti bacerò

E lo stesso vale per me
Ogni volta che tu mi vuoi
Io ci sarò, sì ci sarò
Ogni volta che tu mi chiami
Tu devi solo chiamarmi, sì
Devi solo chiamarmi

E quando io, io voglio baciarti, sì
Tutto ciò che devo fare
È telefonarti
E tu verrai a casa di corsa
Sì, è tutto ciò che devo fare

E lo stesso vale per me
Ogni volta che tu mi vuoi
Io ci sarò, sì ci sarò
Ogni volta che tu mi chiami
Tu devi solo chiamarmi, sì
Devi solo chiamarmi
Devi solo chiamarmi

Accordi

[E+11]

Whenever [C#m]I want you a[E]round, yeh
All I gotta [C#m]do
Is [F#m]call you on the phone
And you'll come running home
Yeh, [Am]that's all I gotta do

And when [C#m]I, I wanna [E]kiss you, yeh
All I gotta [C#m]do
Is [F#m]whisper in your ear
The words you want to hear
And I'll be kissing you

And the same goes for [A]me
Whenever you want me at all
I'll be [C#m]here yes I will
Whenever you can
You [A]just gotta call on [E]me, yeh
You [A]just gotta call on [E]me

And when [C#m]I, I wanna [E]kiss you, yeh
All I gotta [C#m]do
Is [F#m]call you on the phone
And you'll come running home
Yeh, [Am]that's all I gotta do

And the same goes for [A]me
Whenever you want me at all
I'll be [C#m]here yes I will
Whenever you can
You [A]just gotta call on [E]me, yeh
You [A]just gotta call on [E]me
Oh, you [A]just gotta call on [E]me [C#m] [E] [C#m]

Registrazione

mercoledì 11.09.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-15
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham

Mixaggio

lunedì 30.09.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 15
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

martedì 29.10.1963 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 15
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Review

Il secondo brano di With The Beatles, come It Won't Be Long che la precede, è interamente opera di Lennon, e solitamente viene considerato come un interludio solo moderatamente piacevole tra le due composizioni originali più consistenti dell'album (il brano seguente è All My Loving).

Con i suoi espliciti richiami alle seducenti esecuzioni vocali di cantanti black come Smokey Robinson e Arthur Alexander, All I've Got To Do rimanda ad altre delle primissime composizioni di Lennon, e presenta anche il gusto per le sillabazioni tipico dell'intera carriera del suo autore (vedi ad esempio Ask Me Why, Dig A Pony e la sua title track da solista Mind Games).

Benchè l'ispirazione più prossima sia quella, suggerita dallo stesso Lennon (sono io che provo a fare Smokey Robinson), di (You Can) Depend On Me, l'intensa sentimentalità della strofa e l'intenso, accorato appello del ritornello in continua ascesa, ricordano molto da vicino le analoghe sfumature d'intensità di Anna (Go To Him).

Il brano contiene anche una traccia dell'invito rivolto da Brain Epstein ai suoi protetti (scrivete con l'America in mente) nel suo riferimento al telefono, che come Lennon ribadì parlando di No Reply, non giocava alcun ruolo nella vita sentimentale britannica a cavallo tra gli anni '50 e '60.

Nell'insieme la musica, con i suoi intriganti stop-time, risulta abbastanza appropriata, ma la performance dei Beatles è piuttosto scialba, probabilmente a causa delle poche prove. Barry Miles sostiene addirittura che Lennon suonò la canzone agli altri appena prima di iniziarne la registrazione, il che spiegherebbe le assai guardinghe parti strumentali di tutti e quattro.

Stranamente, poco convincente è anche l'esecuzione vocale di Lennon, che nella strofa paga un evidente debito di grazia nei confronti dei propri maestri; si riscatta però nel ritornello, grazie all'appassionato vigore con cui sbandiera i propri sentimenti. Il brano si spegne sfumando su una strofa eseguita a bocca chiusa, che, per caso o intenzionalmente, ben esprime il senso di compiacimento racchiuso nel testo, giustificando anche in qualche modo, i troppi "yeh" disseminati lungo il testo.

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