mother nature's son

(lennon/mccartney)
durata 02:47
re maggiore

Testo

Born a poor young country boy
Mother Nature's Son
All day long I'm sitting singing songs for every one

Sit beside a mountain stream
See her waters rise
Listen to the pretty sound of music as she flies

Find me in my field of grass
Mother Nature's Son
Swaying daisies sing a lazy song beneath the sun

Mother Nature's Son

Figlio di madre natura

Nato povero ragazzo di campagna
Figlio di madre Natura
Tutto il giorno me ne sto seduto a cantare canzoni per tutti

Siediti vicino ad un torrente
Guarda sorgere le sue acque
Ascolta il suono delizioso della musica mentre vola

Mi trovi nel mio campo d'erba
Figlio di madre Natura
Stringendo margherite canta una pigra canzone sotto il sole

Figlio di madre Natura

Accordi

[Bm] [Bm7] [Bm6] [E]
[D]

Born a [G/D]poor young country [D]boy
[Bm]Mother [Bm7/A]Nature's [Bm6/G]Son
[A]All day[D/A] long[A] I'm [A]sitting [D/A]singing [A]songs for every one[D]

[Dm7] [G/D] [D]

Sit be[G/D]side a mountain stream
[Bm]See her [Bm7/A]waters [Bm6/G]rise
[A]Listen [D/A]to [A]the pretty [D/A]sound of [A]music as she flies[D]

[Dm7] [G/D] [D] [G/D] [D] [G/D] [D] [Dmaj7] [D7] [G/D] [Gm/D] [D]

Find me [G/D]in my field of grass
[Bm]Mother [Bm7/A]Nature's [Bm6/G]Son
[A]Swaying [D/A]daisies [A]sing a [D/A]lazy [A]song beneath the sun[D]

[Dm7] [G/D] [D] [Dm7]

[G/D]Mother Nature's [D7]Son

Registrazione

venerdì 09.08.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-25
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith

martedì 20.08.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 24 + riduzione 24 nel 26
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
sovraincisione batteria, timpani, altra chitarra acustica e ottoni

Mixaggio

martedì 20.08.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 26
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix 1-8, tutti scartati

sabato 12.10.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 26
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix 1-2 stereo e poi 1-2 mono. la numerazione dei remix mono non tiene dunque conto dei remix del 20 agosto

Review

I Beatles avevano viaggiato molto nei loro anni di concerto, ma spesso tali viaggi si riducevano a corse dall'aeroporto all'albergo e dall'albergo al luogo dell'esibizione e viceversa. L'esperienza in India fu quindi l'occasione di un viaggio spirituale, ma anche turistico, dalla durata senza pari fino a quel momento. Se l'aspetto spirituale fu quantomeno controverso, quello ricreativo fu straordinario, non foss'altro che per l'effetto rigenerante ottenuto sugli esausti Beatles, che tornarono dall'India forse un po' più disillusi, ma senz'altro disintossicati dalle droghe pesanti e con un gran numero di canzoni che costituiranno poi la gran parte dell'album The Beatles.

Entrambi affascinati dal suggestivo paesaggio indiano, John e Paul scrissero una canzone a testa sulla magnificenza della natura che li circondava. Mentre per John questo tema sarebbe rimasto una sporadica eccezione, Paul vi ritornerà molto spesso nella sua produzione da solista, grazie anche al lungo matrimonio con Linda Eastman che coltivava la sua stessa passione a riguardo. La composizione di John si intitolava Child Of Nature e fu una delle (pochissime) canzoni scritte in India escluse dall'album The Beatles: un colpo di fortuna per John, che ne utilizzò la musica pochi anni più tardi per un brano che divenne uno dei suoi massimi successi da solista, la splendida Jealous Guy.

Fu invece un peccato che McCartney non si prese altrettanto tempo per riflettere, perchè la sua Mother Nature's Son pubblicata sul White Album è poco più di un abbozzo, ma presenta una melodia deliziosa e una progressione armonica ingegnosa, che con un po' più di tempo e di lavoro avrebbero potuto fare un piccolo capolavoro di ciò che invece appare più come piacevole riempitivo.

Mother Nature's Son, interamente registrata da McCartney (sessionmen a parte), è ricordata anche per uno dei più sgradevoli episodi riguardanti le sedute di registrazione del White Album: ricordano i tecnici di Abbey Road che Paul era pieno di entusiasmo mentre cercava la collocazione ideale per la sua batteria (poi piazzata nel corridoio per ottenere un suono meno presente in una ballata tanto lieve). A un certo punto entrarono in studio John e Ringo e immediatamente fu il gelo.

Il desiderio di McCartney di lavorare sempre più autonomamente giocò un ruolo importante nel progressivo deterioramento dei rapporti all'interno dei Beatles. Al tempo stesso, privandosi di ottimi consiglieri alla pari come potevano essere soltanto John, George e Ringo, Paul sprecava buone idee come accadde in questo caso e avverrà sempre più spesso nella sua carriera post-beatles, quando il suo problema più grande sarà proprio la mancanza di autorevoli "giudici" del proprio lavoro.

Commenti