i'm so tired

(lennon/mccartney)
durata 02:03
la maggiore

Testo

I'm so tired, I haven't slept a wink
I'm so tired, my mind is on the blink
I wonder should I get up and fix myself a drink, no no no

I'm so tired, I don't know what to do
I'm so tired, my mind is set on you
I wonder should I call you but I know what you'd do

You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd give you everything I've got for a little peace of mind

I'm so tired, I'm feeling so upset
Although I'm so tired, I'll have another cigarette
And curse Sir Walter Raleigh, he was such a stupid get

You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd give you everything I've got for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind

Sono così stanco

Sono così stanco, non ho chiuso occhio
Sono così stanco, la mia mente è fuori fase
Mi chiedo se dovrei alzarmi e prepararmi un drink, no, no, no

Sono così stanco, non so cosa fare
Sono così stanco, ho sempre in mente te
Mi chiedo se dovrei chiamarti ma so cosa faresti

Diresti che ti sto prendendo in giro
Ma non è un gioco
Mi sta facendo male, sai non riesco a dormire
Non riesco a bloccare il cervello
Sai sono tre settimane, sto diventando matto
Sai ti darei tutto ciò che ho per un pò di pace della mente

Sono così stanco, mi sento così sconvolto
Anche se sono così stanco mi farò un'altra sigaretta
E maledizione Sir Walter Raleigh, era un tale stupido bastardo

Diresti che ti sto prendendo in giro
Ma non è un gioco
Mi sta facendo male, sai non riesco a dormire
Non riesco a bloccare il cervello
Sai sono tre settimane, sto diventando matto
Sai ti darei tutto ciò che ho per un pò di pace della mente
Ti darei tutto ciò che ho per un pò di pace della mente
Ti darei tutto ciò che ho per un pò di pace della mente

Accordi

I'm [A]so [G#7]tired, I [D]haven't slept a [E]wink
I'm [A]so [F#m]tired, my [D]mind is on the [E]blink
I [A]wonder should I [E+]get up and [F#m]fix myself a [Dm]drink, no no no

I'm [A]so [G#7]tired, I [D]don't know what to [E]do
I'm [A]so [F#m]tired, my [D]mind is set on [E]you
I [A]wonder should I [E+]call you but I [F#m]know what you'd do-[Dm]oo

[A]You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I [E]can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd [D]give you everything I've got for a little peace of [A]mind

I'm [A]so [G#7]tired, I'm [D]feeling so up[E]set
Al[A]though I'm so[F#m] tired, [D]I'll have another ciga[E]rette
And [A]curse Sir Walter [E+]Raleigh, he was such a stupid [Dm]get

[A]You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I [E]can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd [D]give you everything I've got for a little peace of [A]mind
I'd [D]give you everything I've got for a little peace of [A]mind
I'd [D]give you everything I've got for a little peace of [A]mind

Registrazione

martedì 08.10.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-14
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: Mike Sheady
base ritmica + sovraincisioni

Mixaggio

martedì 08.10.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 14
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix stereo 1-5 + remix mono 1-3

Review

Una delle composizioni e delle interpretazioni vocali preferite dal suo autore, I'm So Tired fu scritta in India da un Lennon insonne a causa dell'eccesso di meditazione e della nostalgia per Yoko Ono, il cui fantasma aleggia nel testo (I wonder should I call you...). La canzone ricrea magistralmente lo stato di stanchezza espresso nel titolo, nonostante l'appassionato fortissimo del ritornello.

La strofa è basata su una sequenza doo-wop standard, ma presenta due variazioni fondamentali. Nella prima ripetizione, dopo il La Maggiore iniziale, non c'è il previsto Fa# Minore, ma un cromatico Sol# Maggiore: uno spostamento così minimo e affaticato da rendere immediatamente giustizia al titolo. Lennon non era secondo a nessuno nell'abbinare testo e musica, ma questo mirabile escamotage rimane tra le sue soluzioni più geniali ed efficaci.

Inoltre, nelle ultime 4 battute della strofa, John rivolta nuovamente la progressione, rimandando il Fa# Minore dopo un Sol# eccedente, prima di passare a un espressivo Re Minore: il malinconicamente espressivo IV grado minore della scala cui Lennon ricorreva tanto volentieri nelle sue composizioni più personali, come Nowhere Man e In My Life.

Il ritornello, anch'esso di 12 battute, si accontenta di soli 3 accordi, e presenta un tale aumento di intensità da far percepire anche un'accelerazione del ritmo: ma è solo una sensazione, accentuata dalle possenti armonie di McCartney (molto meglio mixate nella versione mono del disco), che qui, per l'unica volta nella discografia dei Beatles, utilizza il suo registro più energico per fornire la seconda voce.

Ancora McCartney, con una scala ascendente di basso, riconduce il gruppo a una ripetizione della strofa, celebre per la gustosa battuta su Sir Walter Raleigh, navigatore inglese accreditato della scoperta, tra l'altro della patata e del tabacco (Lennon lo insulta riguardo al tabacco, a cui attribuiva in parte la sua insonnia: John era e rimase un accanitissimo fumatore anche durante il suo ultimo, salutista, periodo di vita).

Uno dei demo della canzone mostra che nell'idea originale di Lennon il ritornello era meno agitato, ma questo è forse dovuto alla natura acustica di tale registrazione, dato che un analogo effetto ricorre anche nel demo di Everybody's Got Something To Hide Except For Me And My Monkey. Più rilevante è il fatto che in questo demo appaia un interludio cantato/recitato che diventerà la base per la parte finale di Happiness Is A Warm Gun: When I hold you, in your [sic] arm....

Registrata a tarda notte, come tanti altri brani del White Album, in un solo giorno di lavoro, è ricordata anche per l'inclusione di uno dei più famosi indizi sulla leggenda metropolitana di "Paul è morto": proprio alla fine della canzone, John borbotta qualcosa di incomprensibile, che, ascoltato al contrario, diventerebbe "Paul is dead man, miss him, miss him, miss him" (Paul è morto, amico, rimpiangilo, rimpiangilo, rimpiangilo). In realtà Lennon pronuncia - e nell'edizione rimasterizzata del 2009 si sente distintamente -  le parole "Monsieur, monsieur, monsieur, how about another one?" (Signore, signore, signore, che ne dice di un'altra?).

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