birthday

(lennon/mccartney)
durata 02:42
la maggiore

Testo

You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah
They say it's you birthday
We're gonna have a good time
I'm glad it's your birthday
Happy birthday to you

Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party

I would like you to dance (Birthday)
Take a cha-cha-cha-chance (Birthday)
I would like you to dance (Birthday)

I would like you to dance (Birthday)
Take a cha-cha-cha-chance (Birthday)
I would like you to dance (Birthday)

You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah
They say it's you birthday
We're gonna have a good time
I'm glad it's your birthday
Happy birthday to you
Happy birthday to you

Compleanno

Dici che è il tuo compleanno
E' anche il mio compleanno, sì
Dicono che è il tuo compleanno
Buon compleanno a te
Sono felice che sia il tuo compleanno
Buon compleanno a te

Sì andiamo a una festa festa
Sì andiamo a una festa festa
Sì andiamo a una festa festa

Vorrei che ballassi (Compleanno)
Buttati (Compleanno)
Vorrei che ballassi (Compleanno)

Vorrei che ballassi (Compleanno)
Buttati (Compleanno)
Vorrei che ballassi (Compleanno)

Dici che è il tuo compleanno
E' anche il mio compleanno, sì
Dicono che è il tuo compleanno
Vedrai ci divertiremo
Sono felice che sia il tuo compleanno
Buon compleanno a te
Buon compleanno a te

Accordi

[A7] [D7] [A7] [E7] [A7]

You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah [D7]
They say it's you birthday [A7]
We're gonna have a good time [E7]
I'm glad it's your birthday [A7]
Happy birthday to you

[E]

Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party [C]

I would [G]like you to dance ([C]Birthday)
Take a [G]cha-cha-cha-chance ([C]Birthday)
I would [G]like you to dance ([C]Birthday) [C] [E]

I would [G]like you to dance ([C]Birthday)
Take a [G]cha-cha-cha-chance ([C]Birthday)
I would [G]like you to dance ([C]Birthday) [C] [E]

You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah [D7]
They say it's you birthday [A7]
We're gonna have a good time [E7]
I'm glad it's your birthday [A7]
Happy birthday to you
Happy birthday to you

Registrazione

mercoledì 18.09.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-20 + copie 21-22 del nastro 20 per trasferimento a 8 piste + sovraincisioni sul 22
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: Mike Sheady

Mixaggio

mercoledì 18.09.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 22
mix: mono
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: Mike Sheady
remix 1

lunedì 14.10.1968 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 22
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Ken Scott
secondo fonico: John Smith
remix 1

Review

In un LP dalla sequenza attentamente pianificata come l'album bianco (Lennon, McCartney e George Martin dedicarono 24 ore consecutive per ordinare nel modo migliore le 30 canzoni), la scelta di Birthday come brano di apertura del secondo disco appare una delle scelte meno felici.

Per lungo tempo attribuita a McCartney, che ne fu indubbiamente l'iniziatore, la canzone è stata definita dallo stesso Paul, in un'intervista a Mojo del 2008, una collaborazione 50-50 tra lui e John. Considerato che Lennon dichiarò invece che il pezzo fu composto dal suo partner in India - un particolare smentito da dozzine di dichiarazioni di numerose persone diverse - è evidente che, data la modesta rilevanza attribuita da entrambi a questo brano, tutti e due potrebbero essersi sbagliati. Se però le cose stessero davvero come dice McCartney, Birthday rappresenterebbe sul White Album l'unico brano interpretato vocalmente da entrambi e l'unica collaborazione Lennon/McCartney.

L'occasione per la composizione fu la prima trasmissione televisiva (sulla BBC) del classico Rock&Roll The Girl Can't Help It, un film del 1956 divenuto rapidamente un cult per gli adolescenti dell'epoca, grazie anche alla presenza di star musicali come Little Richard, Eddie Cochran e Gene Vincent (nell'audizione per i Quarry Men del 6 luglio del '57, Paul eseguì una versione di Twenty Flight Rock basata sull'interpretazione di Cochran nel film).

I Beatles avevano dunque pianificato di iniziare a registrare alle 17 (particolarmente presto rispetto agli standard nottambuli del White Album), fare una pausa per vedere il film a casa di McCartney, e tornare ad Abbey Road per riprendere i lavori. Paul arrivò in studio per primo, e iniziò a suonare il riff di Birthday, finchè, all'arrivo degli altri, tutti insieme completarono la canzone, coinvolgendo gli amici presenti per il coro.

Alcuni, tra cui Chris Thomas, produttore della seduta in sostituzione di George Martin, hanno lodato la rapidità con cui la canzone è stata composta, arrangiata e registrata: una performance notevole in questo senso, ma che non può spostare il giudizio di merito sul brano, specie se rapportata all'analoga rapidità con cui i Beatles realizzarono alcuni dei loro maggiori successi nella prima parte della loro carriera. Diverso è il discorso riguardo alle esecuzioni: nel contesto di una delle non molte registrazioni collettive dell'album, la prova di Ringo alla batteria è assolutamente notevole, così come l'interpretazione vocale di Paul, che si spinge al limite estremo della propria estensione vocale.

Come per la successiva Golden Slumbers, tanta energia non è congeniale alla funzione del brano: se, come dichiarò lo stesso Paul, l'ambizione era quella di scrivere un nuovo standard augurale di compleanno in versione rock, il risultato è pregiudicato anche dalla sua stessa irriproducibile prova vocale. Nemmeno il testo aiuta: da un lato, è relativamente rara l'eventualità di festeggiare un doppio compleanno (it's my birthday too), dall'altro solitamente gli auguri si fanno mentre si è già alla festa, non mentre ci si sta andando (yes, we're going to a party).

Dal punto di vista compositivo, è interessante che il pezzo utilizzi una sequenza blues standard di 12 battute nella strofa, insieme a un riff di chitarre raddoppiate alla sedicesima che nel complesso suona più agguerrito che festoso. La sezione successiva - solitamente accreditata a Lennon - è  una specie di ipnotico bridge di 16 battute, che resta abbarbicato sulla dominante per la sua seconda metà, mentre la prima è riempita solo della batteria di Starr.

Lennon, che definì il brano "spazzatura", indicò come unico tratto notevole del pezzo il fatto che il piano, suonato da McCartney, sia stato registrato attraverso un amplificatore per chitarra. Una versione live fu pubblicata da McCartney come singolo nel 1990. Con Good Day Sunshine (anch'essa live) sul lato B, non andò oltre un già generoso 30esimo posto nelle classifiche britanniche.

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