taxman

(harrison)
durata 02:39
re maggiore

Testo

Let me tell you how it will be
There's one for you, nineteen for me
'Cause I'm the taxman
Yeah, I'm the taxman

Should five percent appear too small
Be thankful I don't take it all
'Cause I'm the taxman
Yeah, I'm the taxman

If you drive a car, I'll tax the street
If you try to sit, I'll tax your seat
If you get too cold, I'll tax the heat
If you take a walk, I'll tax your feet

Taxman!

'Cause I'm the taxman
Yeah, I'm the taxman

Don't ask me what I want it for
(Ah, ah, Mr. Wilson)
If you don't want to pay some more
(Ah, ah, Mr. Heath)
'Cause I'm the taxman
Yeah, I'm the taxman

Now my advice for those who die
Declare the pennies on your eyes
'Cause I'm the taxman
Yeah, I'm the taxman
And you're working for no one but me

Uomo delle tasse

Lasciati dire come andrà
Uno per te, diciannove per me
Perchè sono l'uomo delle tasse
Sì, sono l'uomo delle tasse

Se il cinque per cento ti sembra troppo poco
Sii riconoscente perchè non ti prendo tutto
Perchè sono l'uomo delle tasse
Sì, sono l'uomo delle tasse

Se guidi un'auto, tasserò la strada
Se provi a sederti, tasserò la sedia
Se prendi freddo, tasserò il riscaldamento
Se fai una passeggiata, tasserò i tuoi piedi

Uomo delle tasse!

Perchè sono l'uomo delle tasse
Sì, sono l'uomo delle tasse

Non chiedermi per cosa lo voglio
(Ah-ah Signor Wilson)
Se non vuoi pagare di più
(Ah-ah Signor Heath)
Perchè sono l'uomo delle tasse
Sì, sono l'uomo delle tasse

Dunque il mio consiglio per chi muore
Dichiarate le monetine sugli occhi
Perchè sono l'uomo delle tasse
Sì, sono l'uomo delle tasse
E state lavorando solo per me

Accordi

[D7]Let me tell you how it will be [D7add9#]
[D7]There's one for you, nineteen for me [D7add9#]
'Cause I'm the [C7]taxman
Yeah, I'm the [G7]taxman [D7]

[D7]Should five percent appear too small [D7add9#]
[D7]Be thankful I don't take it all [D7add9#]
'Cause I'm the [C7]taxman
Yeah, I'm the [G7]taxman [D7]

If you drive a car, I'll tax the street
If you try to sit, I'll [C7]tax your seat
If you [D7]get too cold, I'll tax the heat
If you take a walk, I'll [C7]tax your feet

[D7]Taxman!

'Cause I'm the [C7]taxman
Yeah, I'm the [G7]taxman [D7]

[D7]Don't ask me what I want it for [D7add9#]
(Ah, ah, Mr. Wilson)
[D7]If you don't want to pay some more [D7add9#]
(Ah, ah, Mr. Heath)
'Cause I'm the [C7]taxman
Yeah, I'm the [G7]taxman [D7]

[D7]Now my advice for those who die [D7add9#]
[D7]Declare the pennies on your eyes [D7add9#]
'Cause I'm the [C7]taxman
Yeah, I'm the [G7]taxman [D7]
And you're [F7]working for no [E7]one but [D7]me

Registrazione

mercoledì 20.04.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-4
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald

giovedì 21.04.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-11
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
rifacimento

venerdì 22.04.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 11 ridotto nel 12
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisioni campanaccio e coro "Ah, ah, Mr. Wilson, Ah, ah, Mr. Heath"

lunedì 16.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 12
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione introduzione

Mixaggio

mercoledì 27.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 12
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
mai usato

lunedì 16.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 12
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
altri 4 remix (2-5), nessuno dei quali mai usato

martedì 21.06.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 12
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
2 remix mono (erroneamente numerarati 5-6 anzichè 6-7) e 2 stereo, montati insieme per ottenere i relativi mix definitivi

Review

Solitamente le canzoni di Harrison non ricevevano grandi contributi dagli altri Beatles. Come Ringo, George poteva sempre contare su John e Paul come coristi d'eccezione, ma a parte questo, il loro apporto era spesso modesto e svogliato: in diverse delle ultime e più mature composizioni di Harrison per i Beatles, la partecipazione di Lennon è stata minima o assente, e anche McCartney e Starr non suonarono nulla in due delle tre canzoni indiane di George. Nel caso di While My Guitar Gently Weeps il disinteresse dei colleghi divenne insopportabile per Harrison, tanto che egli portò in studio Eric Clapton al principale scopo di ravvivare l'attenzione sul brano.

Le uniche importanti eccezioni in questo senso sono rappresentate da Something, in cui il lavoro di Paul e Ringo ai rispettivi strumenti rende ancora migliore il capolavoro di George, e Taxman, cui si aggiunge anche l'importante aiuto di Lennon per il testo. Nell'intervista per Playboy del 1980, Lennon dichiarò di aver acconsentito a contribuire con una certa riluttanza. Dichiarò infatti che Harrison lo chiamò un giorno per chiedergli di aiutarlo a completare una canzone, ed egli pensò "Oh no! Non posso lavorare anche sul materiale di George. Ne ho già abbastanza del mio e quello di Paul. Ma gli volevo bene, e dissi di sì".

Va ricordato però che all'epoca dell'intervista John era molto risentito con George perchè questi lo aveva quasi ignorato nella sua biografia I Me Mine uscita proprio nel 1980 (pare per via di Yoko Ono: i rapporti tra i due erano diventati particolarmente tesi da quando George aveva invitato John, ma non Yoko, al suo epico Concert For Bangladesh). Le sue dichiarazioni potrebbero quindi essere state rese più aspre da questo recente disappunto, che riapriva una vecchia ferita.

Comunque sia andata, Taxman è senz'alcun dubbio la prima grande composizione di George Harrison, e diventò a pieno merito il suo primo - e unico - brano ad aprire un disco dei Beatles - oltretutto un disco da molti reputato il capolavoro del gruppo. Il testo, che difficilmente smetterà di essere attuale negli anni a venire, attacca l'allora appena introdotta supertassa del 95% per la fascia di reddito più alta: George si era accorto che nonostante i Beatles movimentassero una immane quantità di denaro in decine di nazioni del mondo, a loro restava relativamente poco in tasca. Da questa amara constatazione scrisse versi estremamente taglienti, in cui faceva per la prima volta capolino il pungente sarcasmo che i Beatles mostravano nelle interviste.

È difficile dire esattamente quale fu l'apporto di Lennon, ma è assodato che fu sua l'idea di sostituire un coro a risposta (Anybody got a bit of money/Qualcuno ha un po' di soldi?) per citare esplicitamente i nomi dei politici più in vista dell'epoca: il primo ministro laburista Harold Wilson, che aveva nominato baronetti i Beatles nel 1965, e il capo dell'opposizione, il conservatore Edward Heath. McCartney contribuì invece con il riff di basso che sostiene la canzone e con lo strepitoso assolo di chitarra indianeggiante, che cattura appieno il clima di costante minaccia della canzone.

La musica, un semplice blues in Re reso più interessante dalle irregolarità metriche, deve qualcosa al tema della serie TV Batman, palesando così l'intento di ritrarre l'uomo delle tasse come un supereroe malvagio. L'arrangiamento è curato, con le percussioni di Ringo che assolvono il compito di replicare il suono di monete e contemporaneamente di rendere comicamente fragorosa la marcia del Taxman, che avanza menando tasse a destra e a manca, raggiungendo un climax nello spassoso bridge (I'll tax your feet). Il conteggio iniziale ricorda inevitabilmente quello di I Saw Her Standing There in apertura di Please Please Me, ed è stato suggestivamente interpretato da McDonald come il segno dell'inizio di una nuova fase della carriera dei Beatles.

Sempre ripresa da Harrison nei suoi concerti live, Taxman si colloca all'opposto della vena malinconico-filosofica così frequente nel suo autore, e mostra un lato del "quiet beatle" che molti fan non sospettavano finora. Nel Live In Japan del 1991, George aggiunse i seguenti versi, meno divertenti di quelli del '66, ma attenti ai tempi, specie nella chiusura:

If you get a hat hat, I'll tax your hat
If you get a cat cat, I'll tax your cat
If you wipe your feet feet, I'll tax the mat
If you're overweight, I'll tax your fat

(Se ti metti un cappello cappello, tasserò il tuo cappello
Se prendi un gatto gatto, tasserò il tuo gatto,
Se ti pulisci i piedi piedi, tasserò lo zerbino
Se sei sovrappeso, tasserò la tua ciccia
)

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