i'm only sleeping

(lennon/mccartney)
durata 03:01
mib minore

Testo

When I wake up early in the morning
Lift my head, I'm still yawning
When I'm in the middle of a dream
Stay in bed, float up stream

Please don't wake me
No, don't shake me
Leave me where I am
I'm only sleeping

Everybody seems to think I'm lazy
I don't mind, I think they're crazy
Running everywhere at such a speed
Till they find, there's no need

Please don't spoil my day
I'm miles away
And after all
I'm only sleeping

Keeping an eye on the world going by my window
Taking my time

Lying there and staring at the ceiling
Waiting for a sleepy feeling

Please don't spoil my day
I'm miles away
And after all
I'm only sleeping

Keeping an eye on the world going by my window
Taking my time

When I wake up early in the morning
Lift my head, I'm still yawning
When I'm in the middle of a dream
Stay in bed, float up stream

Please don't wake me
No, don't shake me
Leave me where I am
I'm only sleeping

Sto solo dormendo

Quando mi sveglio presto la mattina
Alzo la testa, sto ancora sbadigliando
Quando sono nel mezzo di un sogno
Sto a letto, fluttuo controcorrente

Per favore non svegliatemi
No, non scuotetemi
Lasciatemi dove sono
Sto solo dormendo

Sembra che tutti mi credano pigro
Non mi preoccupo, penso che siano pazzi
A correre dappertutto ad una tale velocità
Per poi scoprire che non serve

Per favore non rovinatemi la giornata
Sono miglia lontano
E dopotutto
Sto solo dormendo

Tengo d'occhio il mondo che passa davanti alla mia finestra
Me la prendo con calma

Lì disteso a guardare il soffitto
Aspettando di avere sonno

Per favore non rovinatemi la giornata
Sono miglia lontano
E dopotutto
Sto solo dormendo

Tengo d'occhio il mondo che passa davanti alla mia finestra
Me la prendo con calma

Quando mi sveglio presto la mattina
Alzo la testa, sto ancora sbadigliando
Quando sono nel mezzo di un sogno
Sto a letto, fluttuo controcorrente

Per favore non svegliatemi
No, non scuotetemi
Lasciatemi dove sono
Sto solo dormendo

Accordi

[Ebm]When I wake up early in the [Abm]morning
[Gb]Lift my [B]head, [Gb]I'm still [Bb7]yawning
[Ebm]When I'm in the middle of a [Abm]dream
[Gb]Stay in [B]bed, [Gb]float up [B]stream

[Gb]Please don't wake me
No[Abm], don't shake me
[Bbm]Leave me where I am [Abm]
I'm only sleeping

[Ebm]Everybody seems to think I'm [Abm]lazy
[Gb]I don't [B]mind, I [Gb]think they're [Bb7]crazy
[Ebm]Running everywhere at such a [Abm]speed
[Gb]Till they [B]find, [Gb]there's no [B]need

[Gb]Please don't spoil my day
I'm[Abm] miles away
[Bbm]And after all [Abm]
I'm only sleeping [Bmaj7] [Ebm]

[Dbm]Keeping an eye on the [Eb7]world going by my [Abm7]window
[Dbm]Taking my time

[Eb7]Lying there and staring at the [Abm]ceiling
[Gb]Waiting [B]for a [Gb]sleepy [Bb7]feeling

Solo [Ebm] [Abm] [Gb] [B] [Gb] [B]

[Gb]Please don't spoil my day
I'm[Abm] miles away
[Bbm]And after all [Abm]
I'm only sleeping [Bmaj7] [Ebm]

[Dbm]Keeping an eye on the [Eb7]world going by my [Abm7]window
[Dbm]Taking my time

[Ebm]When I wake up early in the [Abm]morning
[Gb]Lift my [B]head, [Gb]I'm still [Bb7]yawning
[Ebm]When I'm in the middle of a [Abm]dream
[Gb]Stay in [B]bed, [Gb]float up [B]stream

[Gb]Please don't wake me
No[Abm], don't shake me
[Bbm]Leave me where I am [Abm]
I'm only sleeping [Ebm]

Registrazione

mercoledì 27.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 1-11
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
base ritmica

venerdì 29.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 11
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione voce John, registrata rallentata per suonare accelerata all'ascolto

giovedì 05.05.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 11
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione chitarre George

venerdì 06.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 11 ridotto in 12 e 13
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione cori

Mixaggio

venerdì 06.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 13
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
4 remix di prova

giovedì 12.05.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 13
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Jerry Boys
remix 5, per la Capitol

venerdì 20.05.1966 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 13
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
2 remix, il primo per gli USA, il secondo per la Gran Bretagna

lunedì 06.06.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 13
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
2 remix, erroneamente numerati 5-6, il secondo scelto per la pubblicazione in GB

Review

I'm Only Sleeping riparte dai precedenti brani a base di LSD di Lennon (Tomorrow Never Knows e Rain) ed estremizza i messaggi di entrambe in un desiderio di pura inazione, esaltando uno stato di coscienza tra il sonno e la veglia, tra la consapevolezza e il sonnambulismo. Al tempo stesso, la canzone esprime anche la profonda, documentata pigrizia di Lennon ed è un sincero inno al piacere di poltrire.

Muovendosi su questo doppio binario, la perdita dell'ego da una parte, il puro piacere del riposo dall'altra, I'm Only Sleeping crea un punto di vista con il quale è facile socializzare in modo molto più diretto ed immediato di quanto accada con la maggior parte dei precedenti e successivi brani psichedelici di John.

La costruzione musicale è bizzarra anche per gli standard del suo autore, con una strofa di 9 battute che sembra inizialmente essere divisa in due ripetizioni della stessa frase, ma in realtà si rivolta all'altezza della settima battuta. La sezione si chiude poi con una discesa cromatica che evoca molto realisticamente la sensazione di provare ad alzarsi per poi scartare l'idea, e si rifugia sotto le coperte nell'implorante ritornello di sei battute dal pigro movimento armonico.

Mentre le citate Tomorrow Never Knows e Rain sono a dir poco parsimoniose in termini di accordi, I'm Only Sleeping non si fa scrupolo di utilizzare un accordo (e a volte due) per ogni battuta, con due tratti notevoli: in primis l'uso quasi esclusivo di accordi tipici della tonalità d'impianto. Inoltre, continue similitudini armoniche fanno capolino nelle varie sezioni, creando un flusso melodico pressochè continuo, e non rigidamente diviso in sezioni com'è tipico della musica pop. In questo senso il tratto più notevole è la sezione a contrasto, che occupa di fatto solo 5 battute prima di catapultare l'ascoltatore nel bel mezzo di una strofa.

Il testo si limita ad approfondire il concetto espresso dal titolo, ma l'arrangiamento è estremamente ingegnoso nell'esprimere un'indolenza che aveva spinto Maureen Cleave a definire Lennon "probabilmente la più pigra persona di tutta l'Inghilterra".

L'elemento più noto e celebrato è senz'altro l'assolo di chitarra "a rovescio" di George Harrison. Dopo aver suonato questa parte in modo tradizionale, George la riascoltò al contrario, fino a che non imparò ad eseguirla in questo modo per poterlo rovesciare di nuovo: così che la melodia fosse quella concepita dal chitarrista, ma all'ascolto presentasse le inversioni di frequenza e i risucchi tipici dei nastri suonati al contrario.

McCartney contribuisce con alcuni difficili cori ed una parte di basso che, specialmente nei brevi momenti in cui rimane da solo, esprime tutto l'intontito smarrimento di chi si è appena svegliato - e non vede l'ora di ricominciare a dormire. Tra 1:57 e 2:00 c'è un buffo botta e risposta tra John e Paul: il primo sussurra "Yawn, Paul" (sbadiglia, Paul) e questi provvede: un'ulteriore prova che nelle sedute per Revolver regnava tra i due un'ispirata armonia che sparirà gradualmente, purtroppo, a partire dalla conclusione di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.

Ancora nell'ottica di massimizzare l'espressività, I'm Only Sleeping venne rallentata di un semitono, fino a raggiungere la tonalità di Mib Minore: ne beneficiano soprattutto i piatti, che acquisiscono così una sonorità meno squillante e più presente.

Lennon tornerà sull'argomento sia con i Beatles (I'm So Tired), sia da solista (Watching The Wheels). Non riuscirà però ad eguagliare il fascinoso mix di pigrizia e desiderio di indipendenza che anima I'm Only Sleeping. Dal punto di vista della carriera compositiva di Lennon, la canzone ha in qualche modo la colpa di aver contribuito a radicare in Lennon l'interesse per l'arte autoreferenziale: se anche un'istanza così personale ebbe successo, quale aspetto della sua vita non meritava di essere tradotto in musica? Una convinzione pericolosa, che lo porterà a scrivere splendidi capolavori, ma anche episodi piuttosto imbarazzanti.

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