got to get you into my life

(lennon/mccartney)
durata 02:30
sol maggiore

Testo

I was alone, I took a ride
I didn't know what I would find there
Another road where maybe I
Could see another kind of mind there
Ooh, then I suddenly see you
Ooh, did I tell you I need you
Every single day of my life

You didn't run, you didn't lie
You knew I wanted just to hold you
And had you gone, you knew in time
We'd meet again for I had told you
Ooh, you were meant to be near me
Ooh, and I want you to hear me
Say we'll be together every day

Got to get you into my life

What can I do, what can I be
When I'm with you I want to stay there
If I'm true I'll never leave
And if I do I know the way there
Ooh, then I suddenly see you
Ooh, did I tell you I need you
Every single day of my life

Got to get you into my life

I was alone, I took a ride
I didn't know what I would find there
Another road where maybe I
Could see another kind of mind there
Ooh, then I suddenly see you
Ooh, did I tell you I need you
Every single day...

Devo farti entrare nella mia vita

Ero solo, feci un viaggio,
Non sapevo cosa avrei trovato lì
Un'altra strada dove forse
Incontrare alcuni modi di pensare lì
Oh, poi improvvisamente vedo te
Oh, ti ho detto che ho bisogno di te
Ogni singolo giorno della mia vita?

Non sei scappata, non hai mentito
Sapevi che volevo solo stringerti
E te ne fossi andata, già sapevi
Che ci saremmo rivisti perchè te l'avevo detto
Oh eri fatta per starmi vicino
Oh e voglio che tu mi senta
Dire che saremo insieme ogni giorno

Devo farti entrare nella mia vita

Come posso fare, cosa posso diventare?
Quando sono con te voglio stare lì
Se sarò fedele non me ne andrò mai
E se lo faccio so come tornare lì
Oh, poi improvvisamente vedo te
Oh, ti ho detto che ho bisogno di te
Ogni singolo giorno della mia vita?

Devo farti entrare nella mia vita

Ero solo, feci un viaggio
Non sapevo cosa avrei trovato lì
Un'altra strada dove forse
Incontrare alcuni modi di pensare lì
Poi improvvisamente vedo te
Ti ho detto che ho bisogno di te
Ogni singolo giorno...

Accordi

[G]

I was alone, I took a ride
I didn't know what I would [F/G]find there
[G]Another road where maybe I
Could see another kind of [F/G]mind there
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]then I [Bm/A]suddenly see [Bm/Ab]you
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]did I [Bm/A]tell you I need [Bm/Ab]you
[C]Every [Em7/B]single [Am7]day [D7]of my [G]life

You didn't run, you didn't lie
You knew I wanted just to [F/G]hold you
[G]And had you gone, you knew in time
We'd meet again for I had [F/G]told you
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]you were meant [Bm/A]to be near [Bm/Ab]me
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]and I want [Bm/A]you to hear [Bm/Ab]me
[C]Say we'll [Em7/B]be to[Am7]gether [D7]every [G]day

Got to get you into my [G]life

What can I do, what can I be
When I'm with you I want to [F/G]stay there
If I'm true I'll never leave
And if I do I know the [F/G]way there
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]then I [Bm/A]suddenly see [Bm/Ab]you
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]did I [Bm/A]tell you I need [Bm/Ab]you
[C]Every [Em7/B]single [Am7]day [D7]of my [G]life

Got to get you into my [G]life

I was alone, I took a ride
I didn't know what I would [F/G]find there
[G]Another road where maybe I
Could see another kind of [F/G]mind there
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]then I [Bm/A]suddenly see [Bm/Ab]you
[Bm]Ooh, [Bm/Bb]did I [Bm/A]tell you I need [Bm/Ab]you
[C]Every [Em7/B]single [Am7]day...

Registrazione

giovedì 07.04.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 1-6
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
base ritmica

venerdì 08.04.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 6-8
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
nuove basi ritmiche

lunedì 11.04.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 8
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione chitarra

mercoledì 18.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 8, ridotto nei nastri 9-11 + sovraincisioni su nastro 9
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisioni fiati, voci e chitarre

venerdì 17.06.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 9
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
sovraincisione chitarra

Mixaggio

lunedì 25.04.1966 @ Abbey Road Stanza 65
nastri: 8
mix: mono
primo fonico: Peter Vince
2 remix per uso interno

mercoledì 18.05.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 9
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
remix 1-2, mai usati

venerdì 17.06.1966 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 9
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
remix 3-7, mai usati

lunedì 20.06.1966 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 9
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Phil McDonald
remix 8 (definitivo) con simultanea sovraincisione di una traccia di fiati leggermente sfasata per rendere i fiati più consistenti

mercoledì 22.06.1966 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 9
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick
secondo fonico: Jerry Boys
fu necessario un solo remix

Review

Spesso citata come una delle singole canzoni in grado di dimostrare con più efficacia l'incredibile varietà stilistica ed espressiva dei Beatles, Got To Get You In To My Life è stata scritta da McCartney, e il suo tono jazzistico sembra essere stato ispirato più dalla frequentazione dei jazz club londinesi che dall'eredità musicale del padre Jim, che aveva avuto anni addietro una sua Jim Mac's Jazz Band.

Paul infatti era il più assiduo frequentatore notturno della Swinging London, e con la fidanzata dell'epoca, Jane Asher, ascoltava volentieri i concerti soul jazz nei locali alla moda di Soho. L'artista più in vista in questo genere era senz'altro Georgie Fame, due dei cui musicisti (Peter Coe ed Eddie Thornton) parteciperanno poi all'incisione di questo brano.

Apparentemente una canzone d'amore, è in realtà una canzone sulla droga, come John Lennon indovinò da subito. Lennon fu infatti particolarmente prodigo di elogi su questa canzone, dichiarando di ritenerla una delle migliori canzoni del suo partner, che Paul ci sapeva davvero fare con le parole quando si impegnava, e che Got To Get You In To My Life descriveva con meravigliosa efficacia l'esperienza con l'acido. Anni dopo, Paul confermò parzialmente questo punto di vista, dichiarando che la canzone celebrava in effetti la sua esperienza con la marijuana.

Seconda canzone registrata per Revolver (dopo Tomorrow Never Knows), Got To Get You In To My Life segna anche l'inizio del metodo di lavoro che caratterizzerà questo album e il successivo Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band: una stretta collaborazione tra Lennon e McCartney a prescindere da chi fosse l'autore del brano (Lennon partecipò entusiasticamente alle sovraincisioni di fiati), un ruolo più defilato per Harrison, e la completa inattività di Starr, che spesso esauriva il suo contributo dopo le prime sedute d'incisione d'ogni brano e trascorreva il resto del tempo giocando a dama.

Commenti