baby it's you

(david/williams/bacharach)
durata 02:38
sol maggiore

Testo

It's not the way you smile that touched my heart
It's not the way you kiss that tears me apart

But how many many many nights go by
I sit alone at home and cry over you
What can I do
Can't help myself
Cause baby it's you
Baby it's you

You should hear what they say about you
They say, they say you never never ever been true

Oh, it doesn't matter what they say
I know I'm gonna love you any old way
What can I do, then it's true
Don't want nobody, nobody
Cause baby it's you
Baby it's you

Oh, it doesn't matter what they say
I know I'm gonna love you any old way
What can I do, then it's true
Don't want nobody, nobody
Cause baby it's you
Baby it's you
Don't leave me all alone

Piccola, sei tu

Non è il modo in cui sorridi che commuove il mio cuore
Non è il modo in cui baci che mi fa struggere

Ma quante, quante notti ho passato
Seduto da solo a casa, a piangere per te
Cosa posso fare
Non posso farci nulla
Perchè piccola, sei tu
Piccola, sei tu

Dovresti sentire cosa dicono di te
Dicono che non sei mai, mai stata sincera

Oh, non importa cosa dicono
Io ti amerò in qualunque modo
Cosa posso farci, è la verità
Non voglio nessuno, nessuno
Perchè piccola, sei tu
Piccola, sei tu

Oh, non importa cosa dicono
Io ti amerò in qualunque modo
Cosa posso farci, è la verità
Non voglio nessuno, nessuno
Perchè piccola, sei tu
Piccola, sei tu
Non lasciarmi solo

Accordi

[G] [Em] x3

[C]It's not the way you smile that touched my [G]heart
[C]It's not the way you kiss that tears me [G]apart

[Em]But how many many many nights go by
[Am]I sit alone at home and cry over [G]you
What can I [Em]do
[C]Can't help my[D]self
Cause baby it's [G]you [Em]
Baby it's [G]you [Em]

[C]You should hear what they say about [G]you
[C]They say, they say you never never ever been [G]true

[Em]Oh, it doesn't matter what they say
[Am]I know I'm gonna love you any old way
What can I [G]do, then it's [Em]true
[C]Don't want no[D]body, nobody
Cause baby it's [G]you [Em]
Baby it's [G]you [Em]

Solo [C] [D] [G] [C] [D] [G]

[Em]Oh, it doesn't matter what they say
[Am]I know I'm gonna love you any old way
What can I [G]do, then it's [Em]true
[C]Don't want no[D]body, nobody
Cause baby it's [G]you [Em]
Baby it's [G]you [Em]
Don't leave me all a[G]lone

Registrazione

lunedì 11.02.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-3
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham

mercoledì 20.02.1963 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 4-6
produttore: George Martin
primo fonico: Stuart Eltham
secondo fonico: Geoff Emerick
Sovraincisione pianoforte (poi scartata) e di celesta ad opera di George Martin

Mixaggio

lunedì 25.02.1963 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 5
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: A.B. Lincoln

Anomalie

00:10 Uno dei più evidenti esempi del cigolio del pedale della grancassa, che affligge (almeno per i puristi) buona parte dell'album. Il difetto è presente in tutta la canzone, ma in modo particolarmente evidente proprio a 0:10, dopo "Sha la la la la".

Review

Il penultimo brano registrato durante la seduta-maratona dell'11 febbraio 1963 tradisce il progressivo peggioramento delle condizioni vocali di Lennon nel corso della seduta, che si concluderà con l'allora leader dei Beatles completamente afono dopo la memorabile performance di Twist And Shout.

Musicata da Burt Bacharach su un testo di Luther Dixon (accreditato come Barney Williams in quanto anche produttore del brano) e Mack David (straordinario paroliere di molti testi per la Disney, tra cui quelli di canzoni incluse nelle colonne sonore di Cenerentola e Alice nel paese delle meraviglie, nonché autore del testo originale de La Vie En Rose), Baby It's You fu un grande successo per almeno quattro gruppi: Le Shirelles, i Beatles, gli Smith e i Carpenters.

Le Shirelles registrarono per prime il brano nel 1961, portandolo al numero 8 della Hot 100 di Billboard. Come accadeva all'epoca per molti singoli di successo (tra cui Please Please Me), le Shirelles (dalle quali i Beatles avevano ripreso anche Boys, pubblicata anch'essa sull'album Please Please Me) si affrettarono a pubblicare un album omonimo, che conteneva anche l'altra loro hit Soldier Boy.

A differenza delle successive versioni degli Smith (la cui interpretazione, pubblicata come singolo, raggiunse il numero 5 della classifica di Billboard, divenendo il loro maggiore successo, e fu inclusa da Quentin Tarantino nella colonna sonora del suo Death Proof) e dei Carpenters, la versione dei Beatles non si discosta molto da quella delle Shirelles, fatto salvo l'adattamento alla voce maschile, ottenuto abbassando l'intonazione di una terza minore.

Come accade in altre sue rivisitazioni di brani eseguiti da artisti black, Lennon cerca di compensare con l'intensità le inevitabili carenze tecniche che patisce rispetto agli interpreti originali, ma - penalizzato dal raffreddore e dal prlungato sforzo - vi riesce solo in parte, senza peraltro poter contare su un accompagnamento - soprattutto vocale - particolarmente convincente.

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