a taste of honey

(scott/marlow)
durata 02:05
fa# minore dorico

Testo

A taste of honey
Tasting much sweeter than wine

I dream of your first kiss and then
I feel upon my lips again
A taste of honey
A taste of honey
Tasting much sweeter than wine

I will return, yes I will return
I'll come back for the honey, and you

Yours was the kiss that awoke my heart
There lingers still though we're far apart
A taste of honey
A taste of honey
Tasting much sweeter than wine

I will return, yes I will return
I'll come back, I'll come back
For the honey, for the honey
And you

Un pizzico di miele

Un pizzico di miele
Ha un sapore molto più dolce del vino

Sogno il tuo primo bacio e poi
Lo sento di nuovo sulle mie labbra
Un pizzico di miele
Un pizzico di miele
Ha un sapore molto più dolce del vino

Io ritornerò, si ritornerò
Ritornerò per il miele, e per te

Tuo è stato il bacio che ha risvegliato il mio cuore
Che dura ancora anche se siamo lontani
Un pizzico di miele
Un pizzico di miele
Ha un sapore molto più dolce del vino

Io ritornerò, si ritornerò
Io tornerò indietro, io tornerò indietro
Per il miele, per il miele
E per te

Accordi

[F#m]A taste of honey
[A]Tasting much [E]sweeter than [F#m]wine

I [F#m]dream of [F#m7+]your first [F#m7]kiss and [B]then
I f[F#m]eel u[F#m7+]pon my [F#m7]lips [B]again
A taste of [F#m]honey
A taste of honey
[A]Tasting much [E]sweeter than [F#m]wine

I [F#m]will re[B]turn, yes I [F#m]will re[B]turn
I'll come [A]back for the [E]honey, and [F#m]you

Yours [F#m]was the [F#m7+]kiss that a[F#m7]woke my [B]heart
There [F#m]lingers [F#m7+]still though we're [F#m7]far a[B]part
A taste of [F#m]honey
A taste of honey
[A]Tasting much [E]sweeter than [F#m]wine

I [F#m]will re[B]turn, yes I [F#m]will re[B]turn
I'll come [A]back, I'll come back
For the [E]honey, for the honey
And [F#]you[B] [F#m]

Registrazione

lunedì 11.02.1963 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-7
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham

Mixaggio

lunedì 25.02.1963 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 7
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: A.B. Lincoln

Anomalie

01:42 John risponde (correttamente) "you'll come back", George non dice "you" e sembra dire "he'll come back" o soltanto "'ll come back".

Review

A Taste Of Honey è il titolo della prima opera teatrale scritta da Shelagh Delaney, rappresentata a Londra nel 1958 e a Broadway nel 1960. Questa commedia fresca e relativamente innovativa (Delaney la scrisse a 18 anni), ebbe un notevole successo all'epoca, e generò un film, girato da Tony Richardson nel 1961, con adattamento dello stesso Delaney, ed una canzone.

Entrambi oggi sarebbero pressochè relegati all'oblio (mentre la commedia viene periodicamente ripresa con alterna fortuna), se non fossero stati consegnati ad imperitura memoria dalla cover che i Beatles inserirono sul proprio album di debutto.

Di questa canzone, scritta da Bobby Scott e Ric Marlow, ed incisa per la prima volta dallo stesso Scott, esistono numerose versioni, e quelle che ottennero i migliori risultati in classifica furono quelle strumentali (Herb Alpert and the Tijuana Brass conquistarono un Grammy nel 1965). Il caso volle che il clarinettista Acker Bilk riportò la canzone nelle classifiche britanniche all'inizio del 1963, e questo diede maggior credito alla richiesta di McCartney - così esaudita - di inserire il brano nell'album che i Beatles stavano registrando.

Paul era infatti il maggior sostenitore della musica "latineggiante" all'interno dei Beatles: era lui ad interpretare Besame Mucho (presentata nel primo provino alla EMI, mai incisa ufficialmente, oggi reperibile sull'Anthology), A Taste Of Honey e Till There Was You (e anche Step Inside Love, scritta da McCartney e incisa da Cilla Black). Queste canzoni avevano ben poco a che spartire con il sound dei Beatles all'epoca, e nonostante lo loro gradevolezza, suonano un po' fuori luogo negli album (generalmente veloci ed elettrici) su cui sono state incluse. Lennon in particolare era scettico circa questo tipo di brani, e aveva ironicamente ribattezzato la canzone A Waste Of Money.

Cionondimeno, la scelta di McCartney, artisticamente discutibile, fu commercialmente efficace: la canzone fu ben accolta dalle fan del gruppo, e venne inclusa in diversi concerti e numerose trasmissioni radiofoniche. Sorte ancora migliore toccò alla successiva (ed effettivamente molto più consistente) Till There Was You, che fu inserita anche nello spettacolo del novembre 1963 di fronte alla Regina.

Commenti