for you blue

(harrison)
durata 02:30
re maggiore

Testo

Because you're sweet and lovely girl, I love you
Because you're sweet and lovely girl, it's true
I love you more that ever girl, I do

I want you in the morning girl, I love you
I want you at the moment, I feel blue
I'm living every moment girl, for you

Bop, bop cat bop
Go Johnny go
Them old 12-bar blues
(Elmore James go nothin' on this baby)

I loved you from the moment I saw you
You looked at me, that's all you had to do
I feel it now I hope you feel it too
I really love blues

Triste per te

Perchè sei dolce e bella ragazza, ti amo
Perchè sei dolce e bella ragazza, è vero
Ti amo più che mai ragazza, è così

Ti voglio al mattino ragazza, ti amo
Ti voglio nel momento in cui mi sento triste
Vivo ogni momento ragazza, per te

Bop, bop cat bop
Vai Johnny vai
Quei vecchi blues di 12 battute
(Elmore James se lo sognava, baby)

Ti ho amata da primo momento in cui ti ho vista
Mi hai guardato, era tutto ciò che dovevi fare
Ora lo sento spero che lo senta anche tu
Amo davvero il blues

Accordi

[D7] [G7] [E7] [A7]

[D7]Because you're sweet and love[G7]ly girl, I [D7]love you
[G7]Because you're sweet and lovely girl, it's [D7]true
I [A7]love you more that e[G7]ver girl, I [D7]do [A7]

[D7]I want you in the mor[G7]ning girl, I love [D7]you
[G7]I want you at the moment, I feel [D7]blue
I'm [A7]living every mp[G7]ment girl, for [D7]you [A7]

[D7] [G7] [D7] Bop, [G7] bop cat bop
[D7] Go Johnny go [A7] [G7] [D7] Them old 12-bar blues [A7]
[D7] [G7] [D7] [G7] [D7](Elmore James go nothin' on this baby) [A7] [G7] [D7] [A7]

[D7]I loved you from the mo[G7]ment I saw [D7]you
You [G7]looked at me, that's all you had to [D7]do
I [A7]feel it now I hope [G7]you feel it [D7]too
I really love blues

Registrazione

sabato 25.01.1969 @ Apple Studios
nastri: non numerati
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Alan Parsons
6 nastri, tutti interamente registrati dal vivo senza sovraincisioni

giovedì 08.01.1970 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: non numerato
produttore: Glyn Johns
rifacimento voce solista

Mixaggio

lunedì 10.03.1969 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: non numerato
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns

giovedì 08.01.1970 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: non numerato
mix: stereo
produttore: Glyn Johns
subito effettuato dopo il rifacimento della voce di George

sabato 28.02.1970 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: non numerato
mix: stereo
produttore: Malcolm Davies
primo fonico: Peter Bown
secondo fonico: Richard Langham
remix 1-6, mai usati

mercoledì 25.03.1970 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: non numerato
mix: stereo
produttore: Phil Spector
primo fonico: Peter Bown
secondo fonico: Roger Ferris
remix 1 + remix 2-8 di un frammento di montaggio. il mix finale fu il montaggio del nastro 1 con il frammento 5 per l'introduzione

lunedì 30.03.1970 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: non numerato
mix: stereo
produttore: Phil Spector
primo fonico: Mike Sheady /Eddie Klein
secondo fonico: Roger Ferris
tentativo, scartato, di dilatare la canzone di 16 secondi

Review

Questo adorabile blues di George Harrison dedicato alla moglie dell'epoca, Pattie Boyd, è uno dei pochi brani di Let It Be ad essersi mantenuto fedele all'idea originale di evitare sovraincisioni e ritocchi.

Per questo motivo, mentre Harrison è impegnato alla voce e chitarra acustica, tocca a Lennon occuparsi della slide guitar. Lennon esegue con attenzione la sua parte, evidentemente insegnatagli da Harrison, che lo deride scherzosamente nell'intermezzo strumentale paragonandolo nientemeno che ad Elmore James.

James, bluesman di colore scomparso nel 1963, è infatti ritenuto il maestro indiscusso della slide guitar, ed è stato riconosciuto come un'influenza fondamentale da artisti del calibro di Eric Clapton, Frank Zappa, i Grateful Dead e i Blues Brothers.

In realtà la parte di Lennon è molto semplice da eseguire, perchè è basata su un'accordatura aperta in cui anzichè MI-LA-RE-SOL-SI-MI le corde a vuoto danno RE-LA-RE-FA#-DO-RE (cioè l'accordo di RE7), per cui John si limita ad effettuare gli slide (pare con il bossolo di un proiettile) utilizzando il solo indice della mano sinistra per tutto il brano.

Harrison era soddisfatto del risultato, e ne aveva tutte le ragioni. Registrata in un solo giorno, con solo sei tentativi, ha un'atmosfera divertita, non logorata dalle giornate di prove che spesso si spendevano sui brani di Lennon o McCartney e che finivano per stancare gli altri membri della band. Questa dolce e ispirata gradevolezza le valse il lato B di dell'ultimo singolo americano del gruppo (il lato A era The Long And Winding Road).

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