kansas city/hey, hey, hey, hey

(leiber/stoller/penniman)
durata 02:31
sol maggiore

Testo

Ah, Kansas City
Coming to get my baby back home
Yeah, yeah
I'm goin' to Kansas city
Coming to get my baby back home
Yeah, yeah
Well, it's a long long time
Since my baby's been gone

Ah, Kansas City
Coming to get my baby on time
Yeah, yeah
I'm goin' to Kansas City
Coming to get my baby on time
Yeah, yeah
It's just a one, two, three, four
Five, six, seven, eight, nine

Hey, hey, hey, hey
Hey, baby, you're no clown
I say you're no clown
No, no, no, no
Tell me baby
What's been wrong with you

Hey, hey, hey, hey
Hey, baby, you're no clown
I say you're no clown
No, no, no, no
Tell me baby
What's been wrong with you

Well, I'll say bye
Bye, bye, baby bye, bye
Oh, so long
Bye, bye, baby I'm gone
Yeah, I said
Bye, bye, baby, bye, bye
Bye, bye, bye, bye

Well, I'll say bye
Bye, bye, baby bye, bye
Oh, so long
Bye, bye, baby I'm gone
Yeah, I said
Bye, bye, baby, bye, bye
Bye, bye, bye, bye

Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey

Ah, Kansas City
Sto arrivando per riportarmi a casa la mia piccola
Si, si
Sto andando a Kansas City
Per riportarmi a casa la mia piccola
Si, si
Beh, è davvero tanto tanto tempo
Che la mia piccola se n'è andata

Ah, Kansas City
Sto andando di corsa a riprendermi la mia piccola
Si, si
Sto andando a Kansas City
Per riprendermi di corsa la mia piccola
Si, si
Basta solo uno, due, tre, quattro
Cinque, sei, sette, otto, nove

Hey, hey, hey, hey
Hey, piccola, non sei felice
Ti dico che non sei felice
No, no, no, no
Dimmi piccola
Cosa è andato storto con te

Hey, hey, hey, hey
Hey, piccola, non sei felice
Ti dico che non sei felice
No, no, no, no
Dimmi piccola
Cosa è andato storto con te

Beh, ti dico addio
Addio, addio, piccola, addio, addio
Oh, per sempre
Addio piccola, me ne vado
Si, ti dico
Addio, addio, piccola, addio, addio
Addio, addio, addio, addio

Beh, ti dico addio
Addio, addio, piccola, addio, addio
Oh, per sempre
Addio piccola, me ne vado
Si, ti dico
Addio, addio, piccola, addio, addio
Addio, addio, addio, addio

Accordi

Non ci sono ancora gli accordi di questo brano.

Registrazione

domenica 18.10.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-2
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Mixaggio

lunedì 26.10.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Tony Clark

Anomalie

00:59 C'è un leggero saltello, come si trattasse di un intervento di edizione, che però non risulta. Potrebbe quindi trattarsi di un difetto fisico del nastro su cui venne registrato il brano.

Review

Una delle più celebrate canzoni di Beatles For Sale, nonché una delle più acclamate interpretazioni vocali di Paul McCartney, Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey è anche l'unico medley accreditato come tale nell'intera discografia del gruppo (in Abbey Road, le canzoni che costituiscono il long medley sono listate singolarmente).

La prima parte del medley è un classico blues in 12 battute di Jerry Leiber e Mike Stoller, scritto nel 1952 e portato al numero 1 della Hot 100 di Billboard solo 7 anni dopo da Wilbert Harrison, del quale Kansas City resterà di gran lunga il maggiore successo. Hey, Hey, Hey, Hey fu invece scritta e incisa da Little Richard nel 1956, ma uscì soltanto nel 1958 come lato B della celebre Good Golly Miss Molly. La canzone sarebbe rimasta probabilmente un semisconosciuto lato B del cantante/pianista di colore, se egli non avesse avuto la brillante idea di fonderla con il brano che più o meno nello stesso periodo Wilbert Harrison portò al successo.

Ascoltando il medley nel 1962, i Beatles lo inclusero subito nei loro spettacoli dal vivo, spinti sia dalle capacità di McCartney di imitare Little Richard, sia dall'intrigante schema corale a chiamata e risposta che chiude la canzone. Il brano rimase in scaletta per oltre un anno, e diverse esecuzioni live sono state registrate tra il Cavern, lo Star Club di Amburgo, la BBC ed altri luoghi ancora (una delle interpretazioni alla BBC appare in Live At The BBC).

La versione dei Beatles si attiene piuttosto fedelmente a quella di Little Richard, mantenendone la tonalità, ma aggiungendo a Kansas City una piacevole quanto fugace visita alla dominante prima di ritornare alla strofa. L'assolo di chitarra di Harrison, sebbene non propriamente virtuosistico, è simpatico, e in ogni caso assai più appropriato e coinvolgente del sax presente nella versione originale.

Come molte delle più irresistibili dimostrazioni dei Beatles come rock and roll band, Kansas City/Hey, Hey, Hey, Hey richiese un solo nastro per essere registrata, sebbene i Beatles non la eseguissero ormai da un anno. McCartney dà il maggior contributo a questa indimenticabile interpretazione, ma il risultato non sarebbe altrettanto piacevole senza gli ottimi cori di Harrison e Lennon (che si sostituiscono alle interpreti femminili della versione di Richard) e la fragorosa prestazione di Starr alla batteria.

Se quando si registra un brano di un altro artista il successo si misura incrociando il valore della versione originale e la capacità di superarla, questo brano si candida autorevolmente tra le migliori cover mai registrate dai Beatles.

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