free as a bird


durata 04:26
la maggiore (do maggiore nell'assolo)

Testo

Free as a bird
It's the next best thing to be
Free as a bird

High, home and dry
Like a hummingbird I'll fly
As a bird on wings

Whatever happened to
The life that we once knew?
Can we really live without each other?

Where did we lose the touch
That seemed to mean so much?
It always made me feel so free

Free as a bird
It's the next best thing to be
Free as a bird

High, home and dry
Like a hummingbird I'll fly
As a bird on wings

Whatever happened to
The life that we once knew?
Always made me feel so free

Free as a bird
It's the next best thing to be
Free as a bird
Free as a bird
Free as a bird

Libero Come Un Uccello

Libero come un uccello
È la cosa migliore che si può essere
Libero come un uccello

In alto, al sicuro
Volerò come un colibrì
Sulle ali come un uccello

Cosa è successo
Alla vita che avevamo una volta
Possiamo davvero vivere l'uno senza l'altra?

Dove abbiamo perso il tocco
Che sembrava essere così importante
Che mi faceva sempre sentire così libero

Libero come un uccello
È la cosa migliore che si può essere
Libero come un uccello

In alto, al sicuro
Volerò come un colibrì
Sulle ali come un uccello

Cosa è successo
Alla vita che avevamo una volta
Che mi faceva sempre sentire così libero

Libero come un uccello
È la cosa migliore che si può essere
Libero come un uccello
Libero come un uccello
Libero come un uccello

Accordi

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Registrazione

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Mixaggio

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Review

La portata storica ed emotiva di Free As A Bird - prima pubblicazione di nuovo materiale dei Beatles a un quarto di secolo dallo scioglimento del gruppo - è tale e tanta da rendere difficile una valutazione univoca dei meriti della canzone. Dal punto di vista puramente commerciale, l'operazione fu un ovvio successo, numero 2 in patria (dietro Earth Song di Michael Jackson) e numero 6 in USA, con volumi venduti (per gli standard dei primi anni '90) quasi da beatlemania.

Da un punto di vista emotivo, Free As A Bird (la canzone e forse più ancora il video), fu un successo ancora maggiore; chiunque abbia acquistato l'album o il singolo alla sua uscita, ricorda ancora oggi l'emozione del primo ascolto di questo storico pezzo, e questo vale sia per i fan di vecchia data, che avevano già provato questo piacere negli anni '60, sia per le generazioni successive.

Sotto l'aspetto della produzione il risultato è evidentemente più esposto a critiche, anche in considerazione della modalità inedita - per l'epoca - con cui era stato messo insieme il brano. Dopo che George Martin diede forfait, adducendo "problemi di udito che non mi avrebbero permesso di fare un lavoro all'altezza" (un gesto pubblicamente lodato da McCartney all'epoca, ma che risultò un po' ambiguo dopo il coinvolgimento, diversi anni dopo, di Martin in Love), il compito toccò a Jeff Lynne.

Lynne, co-fondatore dei Traveling Wilburys con George Harrison, Bob Dylan, Roy Orbison e Tom Petty ebbe indubbiamente una corsia preferenziale in quanto amico e collaboratore di lunga data di Harrison; tuttavia, il suo impressionante curriculum spazza via qualsiasi perplessità sulla sua adeguatezza a coprire il ruolo. Nel 2008 il Washington Times lo inserì al quarto posto tra i più cinque più grandi produttori di tutti i tempi (dietro George Martin, Phil Spector e Quincy Jones e davanti al duo Brain Eno/Daniel Lanois).

Com'è noto, la base di lavoro per Free As A Bird era un demo domestico registrato da Lennon su un registratore a cassette, con pianoforte e voce evidentemente non separabili. Il primo compito fu di ripulire per quanto possibile il nastro dai rumori di fondo, portarlo a tempo corretto e fare spazio per quelli che sarebbero stati gli interventi vocali e strumentali degli altri Beatles.

Su questa parte dell'operato di Lynne, anche in considerazione dei mezzi a disposizione, non si possono spendere che lodi, che vanno condivise da Geoff Emerick, l'ingegnere di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band che collaborò al progetto. I lavori proseguirono poi con numerose sovraincisioni del resto del gruppo nello studio di McCartney nel Sussex. Secondi alcuni critici, il risultato finale tradisce il sound classico dei Beatles, e addirittura "appartiene più a Lynne che ai Beatles".

Questo ingeneroso giudizio non tiene conto in primo luogo della costante capacità dei Beatles di esprimere sempre un sound al passo coi tempi - quando non in anticipo. Free As A Bird, come osservò correttamente Harrison, non deve suonare come i Beatles: "sono i Beatles, quindi per forza suona come i Beatles. L'importante è che suoni come i Beatles oggi". In seconda battuta, è vero che Free As A Bird ha un sound che ricorda i Traveling Wilburys; ma non è stato scritto decine di volte che i Traveling Wilburys avevano un sound che sembrava un aggiornamento di quello dei Beatles?

Dal punto di vista compositivo, la canzone (scritta nel 1977) ha l'aria pigramente introspettiva tipica di molti lavori dell'ultimo periodo lennoniano. La strofa si basa su tre ripetizioni della stessa frase melodica (un giro doo-wop in La maggiore contaminato dalla "solita" quarta minore tanto amata da Lennon: In My Life, Nowhere Man, Across The Universe, etc.), poi modula brevemente a Do Maggiore (come avviene più volte nel long medley di Abbey Road) prima di rivoltarsi nuovamente sul La attraverso un'elegante - e pressoché inedita nell'opera di Lennon - quarta di Mi. Il bridge prevede un brusco (ma non imprevedibile, in considerazione del Re Minore incontrato nella strofa) viraggio al Fa Maggiore, la cui ascesa cromatica rivela in modo palese la propria origine pianistica.

Su questa base i Beatles lavorarono con intelligenza e mestiere, dispensando interventi vocali molto bilanciati e un solido drumming di Ringo -  nel quale i due colpi di rullante iniziali sono uno splendido esempio del suo ispirato minimalismo. L'elemento più notevole è però senza alcun dubbio la slide guitar di Harrison, unanimemente lodata ed effettivamente "gently weeping" (specialmente nella coda) come non mai.

Nell'insieme, Free As A Bird è un brano toccante, che non sfigura affatto nella lista dei lati A pubblicati dai Beatles nel loro favoloso periodo precedente. Il testo è oggettivamente debole, e la melodia non è esente da una certa ripetitività: del resto se il pezzo fosse stato "uno dei migliori dei Beatles" come è stato eccessivamente definito da alcuni, Lennon l'avrebbe certamente incluso nel suo album Double Fantasy del 1980. Tuttavia, i Beatles rimediano molto efficacemente con l'arrangiamento e la loro ritrovata alchimia: la loro capacità di mascherare difetti o inadeguatezze con esecuzioni, strumentazioni e idee è evidentemente la stessa mostrata a suo tempo in Please Please Me e in Help!. Il fatto che in mano al solo Lennon Free As A Bird sia rimasta uno scarto, mentre con l'impegno di tutti i Beatles sia diventata un brano eccellente è l'ennesima dimostrazione di quanto il loro talento come gruppo fosse infinitamente superiore alla somma delle loro - pur straordinarie - qualità individuali.

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