you never give me your money

(lennon/mccartney)
durata 04:02
la minore/do maggiore

Testo

You never give me your money
You only give me you funny paper
And in the middle of negotiation you break down

I never give you my number
I only give you my situation
And in the middle of investigation I break down

Out of college money spent
See no future, pay no rent
All the money's gone, nowhere to go
Any jobber got the sack
Monday morning turning back
Yellow lorry slow, nowhere to go

But oh, that magic feeling
Nowhere to go
Oh, that magic feeling
Nowhere to go
Nowhere to go

One sweet dream
Pick up the bags and get in the limousine
Soon we'll be away from here
Step on the gas and wipe that tear away
One sweet dream
Came true today
Came true today
Came true today

One two three four five six seven
All good children go to heaven
One two three four five six seven
All good children go to heaven...

Non mi dai mai i tuoi soldi

Non mi dai mai i tuoi soldi
Mi dai solo le tue ridicole carte
E nel mezzo dei negoziati tu crolli

Non ti dò mai il mio numero
Ti dò solo la mia situazione
E nel mezzo dell'indagine io crollo

Fuori dal college, finiti i soldi
Non vedi futuro non paghi l'affitto
Tutto il denaro è andato, nessun posto dove andare
Chi se n'è approfittato ha avuto ciò che gli spettava
E il lunedì mattina arriva inesorabilmente
Camion giallo, rallenta, nessun posto dove andare

Ma oh, quella magica sensazione
Nessun posto dove andare
Oh, quella magica sensazione
Nessun posto dove andare
Nessun posto dove andare

Un dolce sogno
Prendi le valigie e sali sulla limousine
Presto saremo lontani da qui
Premi l'acceleratore e asciugati quella lacrima
Un dolce sogno
Oggi si è avverato
Oggi si è avverato
Oggi si è avverato

Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette
Tutti i bambini buoni vanno in cielo
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette
Tutti i bambini buoni vanno in cielo...

Accordi

[Am7] [Dm7] [G7] [C] [Fmaj7] [Bmdimmaj7] [E7] [Am7]

You never give me your [Dm7]money
[G7]You only give me you [C]funny paper
[Fmaj7]And in the middle of [Bmdimmaj7]negotia[E7]tion you [E7]break [Am7]down

I never give you my [Dm7]number
[G7]I only give you my [C]situation
[Fmaj7]And in the middle of in[Bmdimmaj7]vesti[E7]gation I break [Am7]down

[C] [G7]

[C]Out of college [E7]money spent
[Am]See no future, [C7]pay no rent
[F]All the money's [G7]gone, nowhere to [C]go
Any jobber [E7]got the sack
[Am]Monday morning [C7]turning back
[F]Yellow lorry [G7]slow, nowhere to [C]go

But [Bb]oh, that magic feeling [F]
Nowhere to [C]go
[Bb]Oh, that magic feeling [F]
Nowhere to go [C]
Nowhere to go

[Bb] [F] [C] x3
[D7] [Eb7] [G7]
[C7] [A7] [Eb7] [C7] [F#] [Eb]

[A] One sweet [B]dream
[C]Pick up the bags and [E]get in the limousi[A]ne
[Dm]Soon we'll be [G/D]away from here
[Am/D]Step on the gas and [G/D]wipe that tear [A]away
One sweet [B]dream
Came [C]true [G/B] today[A]
Came [C]true [G/B] today[A]
Came [C]true [G/B] today[A]
[C] [G/B] [A]

[C]One two three four [G/B]five six seven
[A]All good children go to heaven
[C]One two three four [G/B]five six seven
[A]All good children go to heaven...

Registrazione

martedì 06.05.1969 @ Olympic Sound Studios, Londra Studio 1
nastri: 1-36
produttore: George Martin
primo fonico: Glyn Johns
secondo fonico: Steve Vaughan
base ritmica di piano, batteria e due chitarre. mancava la sezione finale del brano

martedì 01.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Chris Blair
sovraincisione voce Paul

venerdì 11.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
sovraincisione basso

martedì 15.07.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 30
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione voci e campane

mercoledì 30.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: riduzione nastro 30 nei nastri 37-42
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
tentativi di unire il brano a Sun King attraverso sovraincisioni di organo e voce, poi scartate

giovedì 31.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
scartando il lavoro del giorno precedente, sovraincisione di basso e pianoforte

martedì 05.08.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: frammenti di effetti sonori numerati 1-5
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
preparati da Paul per unire il brano a Sun King

Mixaggio

martedì 15.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix 1-6

mercoledì 30.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 40
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
remix 1 + dissolvenza in Sung King

mercoledì 13.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 30
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix 20-27. fu scelto il 23

giovedì 14.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: frammento di effetti sonori nr. 5
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
montaggio per dissolvenza

giovedì 21.08.1969 @ Abbey Road Stanza 4
nastri: 30 + frammento 5 di effetti sonori
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix finale e dissolvenza incrociata con Sun King

Review

Nel contesto delle canzoni-botta-e-risposta tra Lennon e McCartney (il cui esempio più notevole è il singolo Strawberry Fields Forever/Penny Lane), You Never Give Me Your Money, di Paul, è evidentemente la replica a Happiness Is A Warm Gun, registrata da John l'anno precedente e pubblicata sul White Album.

Come il pezzo di Lennon, questa canzone è composta da frammenti ognuno dei quali avrebbe potuto essere sviluppato in un brano autonomo. Le analogie proseguono nel testo, nel senso che entrambe le canzoni danno voce a ciò che stava più a cuore ai due autori nel momento della composizione (rispettivamente la relazione di Lennon con Yoko Ono e le tensioni anche legali che coinvolgevano i Beatles), esprimendosi però in un linguaggio spesso oscuro e ricco di metafore non immediate.

La dolente apertura in La Minore, che verrà poi ripresa nella successiva Carry That Weight, è un attacco al contempo amaro e pungente ad Allen Klein, il manager dei Rolling Stones che gli altri Beatles avevano scelto contro il parere di Paul. Funny papers è la chiave di tutto: solo chiacchiere e documenti, ma niente soldi. ("John la trovò di suo gusto", ricorda Paul).

McCartney sembra volersi riscuotere dal suo torpore per salvare tutto il buono che c'è stato nella carriera dei Beatles: un intento che è la base del (suo) progetto dell'album Abbey Road, ma anche il punto di partenza della sua carriera solista e con i Wings. In un brusco passaggio a un boogie woogie di Do Maggiore, destramente condotto dall'appropriato pianoforte dello stesso Paul, inizia il ricordo di un'epoca in cui la mancanza di certezze significava avere qualsiasi possibilità, nel fiducioso ottimismo della gioventù.

Al tempo stesso, il ricorrente riferimento a "nessun posto dove andare", lungi dall'essere un limite, è una dichiarazione di libertà: se non devi andare da nessuna parte, puoi andare ovunque (vedere Two Of Us). Un lungo intervento strumentale ci conduce infine all'ultima sezione, in cui è chiaro che l'autore sta parlando del suo passato al suo futuro: ora si rivolge a Linda. Il brano si conclude poi con una sorta di estraniante ninna nanna, che rende meno brusco il passaggio a Sun King.

Con l'ampio uso di chitarre arpeggiate e trattate col Leslie, la produzione molto attenta e la continua ambiguità tonale, You Never Give Me Your Money è un'apertura ideale per il long medley che costituisce gran parte del lato B di Abbey Road. Per chi non conosce la storia dei Beatles, il testo della prima sezione potrà sembrare fuori luogo rispetto al sentimentalismo della musica: ma chi al contrario conosce almeno a grandi linee i retroscena, non può che solidarizzare con McCartney.

Per quanto egli potesse essere pedante (vedere Maxwell's Silver Hammer o, meglio ancora, il film Let It Be), erano state le sue iniziative a tenere insieme il gruppo dopo la morte di Brian Epstein; e a dispetto del giudizio spesso critico che i suoi compagni ne ebbero, nessuno li costrinse ad accettarle, nè alcuno di loro propose mai alternative di qualunque tipo (tranne lo scioglimento o l'abbandono della band). In questo senso, la delusione di McCartney per il trattamento che i Beatles gli riservarono nell'intera vicenda Klein è pienamente comprensibile, e You Never Give Me Your Money ne costituisce una testimonianza straordinariamente composta e dignitosa, brillantemente impregnata dell'incrollabile ottimismo del suo autore.

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