polythene pam

(lennon/mccartney)
durata 01:12
mi maggiore

Testo

Well you should see Polythene Pam
She's so good looking but she looks like a man
Well, you should see her in drag
Dressed in a polythene bag
Yes you should see Polythene Pam
Yeh, yeh, yeh

Get a dose of her in jackboot and kilt
She's killer diller when she's dressed to the hilt
She's the kind of a girl
That makes the news of the world
Yes you could say she was attractively built
Yeh, yeh, yeh

Politene Pam

Beh dovreste vedere Politene Pam
Ha un aspetto così bello ma ha l'aspetto di un uomo
Beh dovreste vederla travestita
Con addosso il suo sacco di politene
Sì dovreste vedere Politene Pam
Sì, sì, sì

Fatevi una dose di lei in stivaloni e kilt
E' micidiale quando si veste di tutto punto
E' il tipo di ragazza
Che fa notizie dal mondo
Sì si può dire che aveva un bel corpo
Sì, sì, sì

Accordi

[A] [E] [D] [A] [E]

Well you should [D]see [A]Polythene [E]Pam
She's so good [D]looking but she [A]looks like a [E]man
Well, you should [G]see her in drag
Dressed in a [B7]polythene bag
Yes you should [C]see [D]Polythene [E]Pam
[C]Yeh, [D]yeh, [E]yeh [D] [A] [E] [D] [A] [E]

Get a [D]dose of her in [A]jackboot and [E]kilt
She's killer [D]diller when she's [A]dressed to the [E]hilt
She's the [G]kind of a girl
That makes the [B7]news of the world
Yes you could [C]say she was at[D]tractively [E]built
[C]Yeh, [D]yeh, [E]yeh

[D] [A] [E] x8
[E] [C#m] [E7/B]

Registrazione

venerdì 25.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-39
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
incisa come un solo brano insieme a She Came In Through The Bathroom Window, base ritmica di basso, batteria e chitarre + sovraincisione basso e batteria sul nastro 39

lunedì 28.07.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 39 + riduzione (nello studio 2) del nastro 39 nel 40
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
sovraincisione voce, chitarre, tamburello, percussioni, piano elettrico e pianoforte

mercoledì 30.07.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 40
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
sovraincisione voci, percussioni e chitarra

Mixaggio

mercoledì 30.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 40
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
remix 1 + dissolvenze incrociate

giovedì 14.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 40
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix 20-32 + dissolvenze incrociate

Review

Secondo ed ultimo contributo lennoniano al long medley, Polythene Pam ha più di un'analogia con Mean Mr. Mustard che la precede sull'album: entrambe furono scritte in India, provinate nel Bungalow di Harrison nel maggio '68 ma escluse dal White Album. Entrambe sono brevi canzoncine chitarristiche e furono definite in modo assai poco onorevole dal proprio autore.

Le fonti di ispirazione per questa canzone furono due: da un lato, una vecchia fan dei Beatles, Pattie Hodgett, dall'altro nientemeno che il poeta beat Royston Ellis, grande amico dei Beatles e di Lennon in particolare.

Pattie era una fan dei non ancora famosi Beatles che nel 1961, quattordicenne, presenziava così spesso ai loro spettacoli da avere finito per conoscerli personalmente. Pattie era solita mangiare polietilene: era così fanatica di questo inconsueto alimento che lo mangiava in continuazione (in inverno anche scaldandolo), approfittando delle forniture gratuite che provenivano da un amico che lavorava in una fabbrica di sacchetti di polietilene. Questa curiosa abitudine le era valsa il soprannome di Polythene Pat, che fornì quasi esattamente il titolo del brano.

La seconda ispirazione risale invece all'agosto '63, quando John si trovò a casa di Royston e la sua compagna. Durante la cena parlarono di stravaganze sessuali, soffermandosi in particolare sull'abbigliamento in pelle. Non disponendo di pelle, i 3 andarono a letto avvolti in una specie di tuta ricavata da sacchetti di polietilene. Ellis ricorda che l'idea fu più sua che di John, e che non successe nulla di memorabile. Il ricordo rimase però nella memoria di John, che a distanza di 5 anni nè ricavò l'immagine della ragazza con gli stivaloni e il kilt descritta nella canzone.

La versione originale, pubblicata poi sull'Anthology, presentava alcune differenze nel testo e nella musica. Registrata come un tutt'uno con la successiva She Came In Through The Bathroom Window, anch'essa ispirata ad una fan dei Beatles, Polythene Pam è più scorrevole ma meno mordace di Mean Mr.Mustard, e più ancora del brano che la precede, difficilmente avrebbe potuto trovare altra collocazione discografica da quella del Long Medley.  

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