octopus's garden

(starkey)
durata 02:51
mi maggiore

Testo

I'd like to be under the sea
In an octopus's garden in the shade
He'd let us in, knows where we've been
In his octopus's garden in the shade
I'd ask my friends to come and see
An octopus's garden with me
I'd like to be under the sea
In an octopus's garden in the shade

We would be warm below the storm
In our little hideaway beneath the waves
Resting our head on the sea bed
In an octopus's garden near a cave
We would sing and dance around
Because we know we can't be found
I'd like to be under the sea
In an octopus's garden in the shade

We would shout and swim about
The coral that lies beneath the waves
Oh what joy for every girl and boy
Knowing they're happy and they're safe
We would be so happy you and me
No one there to tell us what to do
I'd like to be under the sea
In an octopus's garden with you
In an octopus's garden with you
In an octopus's garden with you

Il giardino del polpo

Vorrei essere in fondo al mare
Nel giardino di un polpo, all'ombra
Ci farebbe entrare, sa dove siamo stati
Nel suo giardino da polpo, all'ombra
Chiederei ai miei amici di venire a vedere
Il giardino di un polpo con me
Vorrei essere in fondo al mare
Nel giardino di un polpo, all'ombra

Staremmo al caldo sotto la tempesta
Nel nostro piccolo rifugio sotto le onde
Appoggiando la testa sul letto del mare
Nel giardino di un polpo vicino ad una grotta
Canteremmo e balleremmo qua e là
Sapendo di non poter essere trovati.
Vorrei essere in fondo al mare
Nel giardino di un polpo, all'ombra

Grideremmo e nuoteremmo
Itorno al corallo che sta sotto le onde
Oh che gioia per ogni ragazza e ragazzo
Sapendo di essere felici e al sicuro
Saremmo così felici, tu ed io
Nessuno lì a dirci cosa fare
Vorrei essere in fondo al mare
Nel giardino di un polpo, con te
Nel giardino di un polpo, con te
Nel giardino di un polpo, con te

Accordi

[E] [C#m] [A] [B]

[E]I'd like to be [C#m]under the sea
In an [A]octopus's garden in the [B]shade
[E]He'd let us in, [C#m]knows where we've been
In his [A]octopus's garden in the [B]shade
[C#m]I'd ask my friends to come and see
[A]An octopus's [B]garden with me
[E]I'd like to be [C#m]under the sea
In an [A]octopus's gar[B]den in the [E]shade

[E]We would be warm [C#m]below the storm
In our [A]little hideaway beneath the [B]waves
[E]Resting our head [C#m]on the sea bed
In an [A]octopus's garden near a [B]cave
[C#m]We would sing and dance around
[A]Because we know we [B]can't be found
[E]I'd like to be [C#m]under the sea
In an [A]octopus's gar[B]den in the [E]shade

[A] [F#m] [D] [E] [A] [F#m] [D] [E] [A] [B7]

[E]We would shout [C#m]and swim about
The [A]coral that lies beneath the [B]waves
[E]Oh what joy [C#m]for every girl and boy
Knowing they're happy and they're [B]safe
[C#m]We would be so happy you and me
[A]No one there to tell us what to [B]do
[E]I'd like to be [C#m]under the sea
[A]In an octopus's [B]garden with [C#m]you
[A]In an octopus's [B]garden with [C#m]you
[A]In an octopus's [B]garden with [A]you [E]

Registrazione

sabato 26.04.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-32
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: Richard Langham
base ritmica: batteria/voce (Ringo), basso (Paul), chitarre (George e John)

martedì 29.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 32
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: Nick Webb
sovraincisione voce Ringo

giovedì 17.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 32
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione cori, pianoforte, sintetizzatore ed effetti sonori

venerdì 18.07.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 32
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
rifacimento voce Ringo

Mixaggio

martedì 29.04.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 32
mix: stereo
produttore: Chris Thomas
primo fonico: Jeff Jarratt
secondo fonico: Nick Webb
remix 1-4. la canzone era provvisoriamente ritenuta completa

venerdì 18.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 32
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix mono 1-7 + remix stereo 10-14

Review

Il secondo ed ultimo brano composto dal solo Ringo per i Beatles è una piacevole sorpresa. Se la precedente Don't Pass Me By poteva guadagnarsi tutt'al più una rassegnata dose di simpatia, Octopus's Garden è un pezzo brillante e divertente, capace di non sfigurare nella prestigiosa vetrina del lato A di Abbey Road.

Il testo e l'atmosfera devono indubbiamente qualcosa a Yellow Submarine, che rimaneva il più popolare tra i brani dei Beatles cantati da Starr, ma l'ispirazione venne al batterista a seguito di un viaggio in Sardegna. Durante un'escursione in mare sullo yatch di Peter Sellers, Ringo ebbe modo di assaggiare la carne di polpo, e di apprendere che questi animali vivono in caverne i cui ingressi sogliono adornare con le pietre più belle che trovano, un po' come fanno gli essere umani con i giardini delle loro abitazioni.

Il teso finale presenta in ogni caso alcuni riferimenti piuttosto espliciti alla comprensibile insofferenza del paziente Ringo per la continua tensione tra i Beatles durante le sessioni del White Album, a seguito di una lite nelle quali egli abbondonò temporaneamente il gruppo per concedersi questa breve vacanza italiana (vedere Back In The USSR). L'armonia non è molto più complessa di quella di Don't Pass Me By; ma come ricordò Harrison, Ringo conosceva soltanto 3 accordi al pianoforte e altrettanti alla chitarra.

Provata già nel corso delle sessions per Get Back/Let It Be, Octopus's Garden viene solitamente ascritta nel filone di canzoni per bambini dei Beatles, insieme alla già citata Yellow Submarine, Birthday, All Together Now e The Continuing Story Of Bungalow Bill. Di altro avviso era George Harrison, che apprezzò molto la canzone (it's lovely, è adorabile), giudicando il testo come un inconsapevole momento cosmico di Ringo, e lavorando al suo fianco sulla canzone.

Oltre a fornire parte della melodia, George contribuisce con la sua spumeggiante parte di chitarra, creativa, complessa e molto ben suonata, che costituisce sicuramente l'elemento più frizzante dell'intero brano. Registrata con notevole investimento di tempo, per non essere un brano Lennon/McCartney, l'incisione di Octopus's Garden iniziò con un nastro di base registrato dai Beatles in formazione tipo, sul quale vennero poi effettuate numerose sovraincisioni, alcune delle quali (come le bolle nel secchio con una cannuccia) memori dell'esperienza di Yellow Submarine.

Con le dovute proporzioni, Octopus's Garden fu un successo per Starr quasi quanto Something lo fu per Harrison, ed ha indubbiamente il suo peso nel far sembrare Abbey Road un disco più sereno ed armonioso di quanto non sia veramente.

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