here comes the sun

(harrison)
durata 03:05
la maggiore

Testo

Here comes the sun
Here comes the sun, and I say
It's all right

Little darling
It's been a long cold lonely winter
Little darling
It feels like years since it's been here

Here comes the sun
Here comes the sun, and I say
It's all right

Little darling
The smiles returning to their faces
Little darling
It seems like years since it's been here

Here comes the sun
Here comes the sun, and I say
It's all right

Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes
Sun, sun, sun, here it comes

Little darling
I feel that ice is slowly melting
Little darling
It seems like years since it's been clear

Here comes the sun
Here comes the sun, and I say
It's all right
Here comes the sun
Here comes the sun
It's all right
It's all right

Ecco il sole

Ecco il sole
Ecco il sole, e io dico
Va tutto bene

Piccolo tesoro
È stato un lungo freddo inverno solitario
Piccolo tesoro
Sembrano trascorsi anni da quando è stato qui

Ecco il sole
Ecco il sole, e io dico
Va tutto bene

Piccolo tesoro
Il sorriso torna sui loro volti,
Piccolo tesoro
Sembrano trascorsi anni da quando è stato qui

Ecco il sole
Ecco il sole, e io dico
Va tutto bene

Sole, sole sole, ecco che arriva
Sole, sole sole, ecco che arriva
Sole, sole sole, ecco che arriva
Sole, sole sole, ecco che arriva
Sole, sole sole, ecco che arriva

Piccolo tesoro
Sento che il ghiaccio si scioglie lentamente
Piccolo tesoro sembrano trascorsi anni
Da quando è stato sereno

Ecco il sole
Ecco il sole, e io dico
Va tutto bene
Ecco il sole
Ecco il sole
Va tutto bene
Va tutto bene

Accordi

[A]Here comes the sun
[D]Here comes the [B7]sun, and I say
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]

[A]Little darling
It's been a [D]long cold lonely [E7]winter
[A]Little darling
It feels like [Dmaj7]years since it's been [E7]here [E7sus4]

[A]Here comes the sun
[D]Here comes the [B7]sun, and I say
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]

[A]Little darling
The smiles re[D]turning to their [E7]faces
[A]Little darling
It feels like [Dmaj7]years since it's been [E7]here [E7sus4]

[A]Here comes the sun
[D]Here comes the [B7]sun, and I say
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]

[C]Sun, [G]sun, [D]sun, here it [A]comes[E7]
[C]Sun, [G]sun, [D]sun, here it [A]comes[E7]
[C]Sun, [G]sun, [D]sun, here it [A]comes[E7]
[C]Sun, [G]sun, [D]sun, here it [A]comes[E7]
[C]Sun, [G]sun, [D]sun, here it [A]comes[E7] [E7sus4] [E7] [E7sus4]

[A]Little darling
I feel that ice is slowly melting
[A]Little darling
It seems like [Dmaj7]years since it's been [E7]clear [E7sus4]

[A]Here comes the sun
[D]Here comes the [B7]sun, and I say
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]
[A]Here comes the sun
[D]Here comes the [B7]sun, and I say
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]
[A]It's all right [D6] [Aadd9] [D6] [Aadd9] [E7]

Registrazione

lunedì 07.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-13
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
base ritmica: basso, batteria, voce e chitarra acustica

martedì 08.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 13 + riduzione 13 in 14 e 15
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
rifacimento voce solista + sovraincisione cori

mercoledì 16.07.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 15
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
George sovraincide battimani e armonium

mercoledì 06.08.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 15
produttore: George Martin
primo fonico: Tony Clark
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione chitarra

venerdì 15.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 15
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione orchestra. gli studi 1 e 2 erano collegati via TV. Martin dirigeva nel primo mentre la regia operava dal 2

venerdì 15.08.1969 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 15
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione orchestra + chitarra. gli studi 1 e 2 erano collegati via TV. Martin dirigeva nel primo mentre la regia operava dal 2

martedì 19.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 15
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
sovraincisione sintetizzatore

Mixaggio

martedì 08.07.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 15
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: John Kurlander
remix provvisori prelevati da George

lunedì 04.08.1969 @ Abbey Road Studio 3
nastri: 15
mix: stereo
produttore: George Harrison
primo fonico: Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
remix prodotti da George per valutare lo stato dei lavori e valutare ulteriori sovraincisioni

martedì 19.08.1969 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 15
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Geoff Emerick /Phil McDonald
secondo fonico: Alan Parsons
effettuato col nastro leggermente accelerato, col risultato di abbreviare leggermente la canzone

Review

Insieme a Something, Here Comes The Sun è la canzone che decreta il trionfo di George Harrison in Abbey Road. Benchè la seconda non abbia raggiunto la popolarità della prima, ha comunque ottenuto un gran numero di riconoscimenti, è stata ripresa da innumerevoli altri artisti ed inserita nelle colonne sonore di svariati film e spot pubblicitari, diventando uno dei brani più famosi dell'intera discografia dei Beatles.

Con il suo suadente accompagnamento chitarristico (reso più scintillante dall'utilizzo del capotasto al VII tasto), è anche diventata una delle canzoni dei Beatles preferite dai chitarristi, accanto a brani scritti per lo più da McCartney, come Michelle e Blackbird.

L'origine della canzone è stata più volte raccontata dal proprio autore: Harrison veniva da un periodo molto sgradevole, cominciato con le spiacevoli sedute per il White Album nell'estate del 1968 a cui erano succedute quelle ancora peggiori per Let It Be, a seguito delle quali George aveva addirittura temporaneamente lasciato la band. Inoltre, aveva avuto guai giudiziari per il possesso di marijuana ed era stato operato alle tonsille.

Inoltre, l'inverno a cavallo tra il 1968 e il '69 era stato particolarmente lungo e rigido, ed Harrison stava diventando insofferente al notevole carico di impegni burocratici - peraltro senza adeguata contrapartita economica - cui veniva costretto dalla neonata società dei Beatles, la Apple.

Alla prima vera mattina di primavera, George decise quindi di marinare la Apple e andare a trovare il suo amico Eric Clapton. Nel giardino e con una delle chitarre di quest'ultimo, egli, semplicemente descrivendo il confortante sollievo che stava provando, compose rapidamente il brano.

Forse anche a causa dell'assenza di Lennon (ancora in ospedale per i postumi di un incidente automobilistico), per la prima volta Harrison potè disporre in sede di arrangiamento ed incisione dello stesso tempo e della stessa attenzione che venivano dedicate alle canzoni di Lennon/McCartney: e infatti Here Comes The Sun è senza dubbio un capolavoro di produzione, con un sound davvero solare, come promesso dal titolo. Sfortunatamente per George, ma più ancora per i Beatles, questo avveniva proprio alla vigilia dello scioglimento della band.

La suadente sezione strofa/ritornello è atipica per il suo autore, con la sua fiduciosa melodia che combina sapientemente l'ottimismo di McCartney con la tipica capacità di Lennon di evocare uno stato d'animo attraverso intervalli minimi e scale pentatoniche. Un altro espediente che George aveva chiaramente imparato dai suoi colleghi compositori è la scelta di raddoppiare la voce a tratti in unisono, a tratti in armonia (una soluzione usata anche in Something).

Altrettanto anomala per George è la sezione a contrasto: non tanto per l'armonia, sufficientemente ardita da ricordare altre suoi brani precedenti o successivi, quanto per il complesso andamento ritmico. Alternando battute in 11/8, 4/4 e 7/8 e grazie ad un malizioso uso degli accenti, questa sezione è diabolicamente astrusa, eppure di semplice ascolto, come le simili soluzioni adottate da Lennon in She Said She Said o Happiness Is A Warm Gun.

A un giudizio obiettivo, è difficile stabilire quanto del valore di Here Comes The Sun sia da ascrivere alla composizione e quanto all'esecuzione e all'arrangiamento; è del resto possibile che George (che, come confermò, stava tenendo da parte i suoi pezzi migliori per il suo debutto da solista) abbia commesso un errore di valutazione - forse dovuto alla stessa atipicità del brano - nel mettere questa canzone a disposizione del gruppo. Se andò così, fu senz'altro un errore del quale trasse grande beneficio Abbey Road.

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