i'll be back

(lennon/mccartney)
durata 02:20
la maggiore/la minore

Testo

You know, if you break my heart I'll go
But I'll be back again
'Cause I told you once before goodbye
But I came back again

I love you so
I'm the one who wants you
Yes I'm the one who wants you, oh-oh, oh-oh

You could find better things to do
Than to break my heart again
This time I will try to show that I'm
Not trying to pretend

I thought that you would realize
That if I run away from you
That you would want me to
But I got a big surprise, oh-oh, oh-oh

You, could find better things to do
Than to break my heart again
This time, I will try to show that I'm
Not trying to pretend

I want to go
But I hate to leave you
You know I hate to leave you, oh-oh, oh-oh

You, if you break my heart I'll go
But I'll be back again

Tornerò

Lo sai, se mi spezzi il cuore me ne andrò
Ma tornerò ancora
Perchè già una volta ti ho detto addio
Ma sono tornato ancora

Ti amo tanto
Io sono colui che ti vuole
Sì sono colui che ti vuole oh, oh, oh

Oh tu, potresti trovare qualcosa di meglio da fare
Che spezzarmi il cuore di nuovo
Questa volta proverò a mostrarti che io
Non sto cercando di fingere

Pensavo che avresti capito
Che se fuggissi lontano da te
Anche tu mi vorresti
Ma ho una grande sorpresa, oh, oh, oh

Oh tu, potresti trovare qualcosa di meglio da fare
Che spezzarmi il cuore di nuovo
Questa volta proverò a mostrarti che io
Non sto cercando di fingere

Voglio andare
Ma detesto lasciarti
Sai, detesto lasciarti oh, oh, oh

Oh tu, se mi spezzi il cuore me ne andrò
Ma tornerò ancora

Accordi

Intro: [A] [Am] [A] [Am]

You [Am]know if you break my [G6]heart I'll [Fmaj7]go
But [E7]I'll be back a[A]gain
'Cause [Am]I told you once be[G6]fore good[Fmaj7]bye
But [E7]I came back a[A]gain

I love you [F#m]so
I'm the one who w[Bm]ants you
Yes I'm the one who [E7]wants you, [D]oh [E7]oo, [D]oh [E7]oh

[Am]You could find [G6]better things to [Fmaj7]do
Than to [E7]break my heart a[A]gain
This [Am]time I will [G6]try to show that [Fmaj7]I'm
Not [E7]trying to pre[A]tend

[Bm]I thought that you would [C#m]realise
That if I [F#m]ran away from you
That [B7]you would want me too
But [Bm]I got a big surp[E7]rise, [D]oh [E7]oo, [D]oh [E7]oh

You[Am], could find [G6]better things to [Fmaj7]do
Than to [E7]break my heart a[A]gain
This [Am]time, I will [G6]try to show that [Fmaj7]I'm
Not [E7]trying to pre[A]tend

I want to [F#m]go
But I hate to [Bm]leave you
You know I hate to [E7]leave you, [D]oh [E7]oo, [D]oh [E7]oh

You [Am]know if you break my [G6]heart I'll [Fmaj7]go
But [E7]I'll be back a[A]gain

Coda: [A] [Am] [A] [Am]

Registrazione

lunedì 01.06.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 1-16
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott

Mixaggio

mercoledì 10.06.1964 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 10
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Richard Langham
non utilizzato

lunedì 22.06.1964 @ Abbey Road Studio 1
nastri: 16
mix: mono & stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Geoff Emerick

Anomalie

00:06 L'armonia in "break my heart I'll" è imprecisa.

01:37 Click dopo la parola "to" in "will try to show that" (canale sinistro, solo stereo). Inoltre, esitazione nel basso.

02:00 Breve calo del volume della voce di Paul e della batteria.

Review

Terminate le riprese del film A Hard Day's Night, i Beatles dedicarono l'intero mese di maggio ad una ben meritata vacanza. Come in molte altre occasioni, (gli esempi più celebri sono la composizione di Strawberry Fields Forever scritta da Lennon in Spagna, durante le riprese del film How I Won The War di Richard Lester, e l'esplosione creativa generata dal soggiorno a Rishikesh e confluita in gran parte nel White Album) la pausa non comportò l'interruzione dell'attività compositiva.

Tra gli esempi più felici di questo filone si inserisce senz'altro I'll Be Back, una canzone di John Lennon basata sugli accordi di Runaway, un successo di Del Shannon del 1961; di certo I'll Be Back demolisce il brano da cui prende spunto, e con la sua incessante, maliosa oscillazione tra il modo maggiore e il modo minore è una delle composizioni più mature e riuscite dei Beatles fino a questo momento.

La canzone ha una struttura del tutto anomala, che rinuncia ad un vero ritornello in favore di una strofa (di lunghezza dimezzata nell'ultima ripetizione) e due diversi bridge (uno effettuato dopo la prima e la terza strofa, l'altro dopo la seconda). Sebbene il suo autore scriverà in futuro altre canzoni formalmente molto anomale, ben poche (A Day In The Life, Happiness Is A Warm Gun) anche tra i suoi lavori più maturi, avranno un andamento altrettanto complesso. 

A dispetto di ciò, i Beatles sbrigarono l'incisione in sole 3 ore, includendo un coraggioso tentativo di affrontare la canzone in 6/8, che costituisce uno dei reperti più interessanti dell'Anthology - e che si interrompe proprio in corrispondenza del primo bridge, quando Lennon (il musicista ritmicamente meno dotato tra i 4) si interrompe implorando "It's too hard to sing" - è troppo difficile da cantare.

Molto del fascino di I'll Be Back è dato, oltre che dal romantico cuscinetto di chitarre acustiche e dagli interventi in stile flamenco di Harrison, dalla sua continua alternanza modale, che in questo caso risulta particolarmente felice, soprattutto perchè sublima un elemento che ricorre in una buona metà delle canzoni di A Hard Day's Night. Più importante ancora, però, è l'aderenza che si viene a creare tra musica e testo, laddove il continuo passaggio maggiore/minore esprime con evocativa efficacia la frustrazione del protagonista.

Deliberatamente scelta da George Martin per concludere "col botto" il primo album dei Beatles interamente composto di brani originali, non stupisce che I'll Be Back sia una delle canzoni che John Lennon preferiva tra quelle di sua composizione.

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