day tripper

(lennon/mccartney)
durata 02:47
mi maggiore

Testo

Got a good reason
For taking the easy way out
Got a good reason
For taking the easy way out now
She was a day tripper
One way ticket, yeah
It took me so long to find out
And I found out

She's a big teaser
She took me half the way there
She's a big teaser
She took me half the way there, now
She was a day tripper
One way ticket, yeah
It took me so long to find out
And I found out

Tried to please her
She only played one night stand
Tried to please her
She only played one night stand, now
She was a day tripper
One way ticket, yeah
It took me so long to find out
And I found out

Day tripper, day tripper, yeah...

Faceva viaggi di un solo giorno

Avevo una buona ragione
Per uscirne al più presto
Avevo una buona ragione
Per uscirne al più presto, sì
Lei faceva viaggi di un solo giorno
Biglietto di sola andata, sì
Mi c'è voluto molto per scoprirlo
E l'ho scoperto

È una gran provocatrice
Mi ha portato fino a metà strada
È una gran provocatrice
Mi ha portato fino a metà strada, sì
Lei faceva viaggi di un solo giorno,
Biglietto di sola andata, sì
Mi c'è voluto molto per scoprirlo
E l'ho scoperto

Ho provato a piacerle
Lei faceva solo spettacoli senza repliche
Ho provato a piacerle
Lei faceva solo spettacoli senza repliche, sì
Lei faceva viaggi di un solo giorno
Guidatrice della domenica, sì
Mi c'è voluto molto per scoprirlo
E l'ho scoperto

Faceva viaggi di un solo giorno, faceva viaggi di un solo giorno, sì

Accordi

[E7]

Got a good reason
For taking the easy way out
[A7]Got a good reason
For [E7]taking the easy way out now
She was a [F#7]day tripper
One way ticket, yeah
It took me [A7]so [G#7]long to find [C#7]out
And I found [B7]out [E7]

She's a big teaser
She took me half the way there
[A7]She's a big teaser
[E7]She took me half the way there, now
She was a [F#7]day tripper
One way ticket, yeah
It took me [A7]so [G#7]long to find [C#7]out
And I found [B7]out

Ah, ah, ah, ah, ah, ah [E7]

Tried to please her
She only played one night stand
[A7]Tried to please her
[E7]She only played one night stand, now
She was a [F#7]day tripper
One way ticket, yeah
It took me [A7]so [G#7]long to find [C#7]out
And I found [B7]out [E7]

Day tripper, day tripper, yeah...

Registrazione

sabato 16.10.1965 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 3
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott
3 nastri (solo l'ultimo completo) + sovraincisioni

Mixaggio

lunedì 25.10.1965 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 3
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott
mai usato

martedì 26.10.1965 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 3
mix: stereo
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ron Pender
mai usato

venerdì 29.10.1965 @ Abbey Road Studio 2
nastri: 3
mix: mono
produttore: George Martin
primo fonico: Norman Smith
secondo fonico: Ken Scott
2 nuovi remix, uno scelto per il 45 giri e uno per la tv

giovedì 10.11.1966 @ Abbey Road Stanza 65
nastri: 3
mix: stereo
primo fonico: Peter Bown
secondo fonico: Graham Kirby
pubblicato per la prima volta su A Collection Of Beatles Oldies But Goldies

Review

Dopo il successo di I Feel Fine, Lennon mise a disposizione del gruppo un nuovo riff di chitarra, forse il più famoso dell'intera discografia del gruppo. Anche questa volta i Beatles erano a corto di materiale, e già erano in difficoltà per completare il loro sesto album, Rubber Soul, quando l'insaziabile coppia Epstein/Martin richiese loro anche un singolo da pubblicare in tempo per sfruttare il periodo natalizio.

Come per altri brani scritti "su commissione" (A Hard Day's Night, Help!, All You Need Is Love), il risultato è convincente, e cammuffa efficacemente la propria mancanza di ispirazione grazie a un testo pungente e un'esecuzione compatta, anche se, ancora come I Feel Fine, gran parte della piacevolezza della canzone è data dall'insistito riff che accompagna gran parte della canzone.

Com'è facile immaginare, lo spunto iniziale del testo, indirizzato agli "hippies della domenica", era farina del sacco di Lennon; ma la canzone era più una presa in giro che un attacco serio, anche perchè all'epoca della composizione (ottobre '65), Lennon non aveva ancora sposato appieno le idee della controcultura. Il testo prevedeva a un certo punto la variante "she's a prick teaser" (lei è una stuzzicacazzi), ma è ovvio che i Beatles non presero mai seriamente in considerazione l'idea di mantenere questa espressione nella versione finale del brano.

Completata con l'aiuto di McCartney, finì per avere una tessitura melodica molto alta che, unita al fatto che non era possibile trasporre la canzone perchè il riff impiega alcune corde a vuoto, portò Paul a cantare da solista nella strofa, in contrasto con la regola non scritta secondo la quale il compositore principale delle canzoni dei Beatles è anche l'interprete principale (una scelta analoga era stata necessaria in If I Fell).

Con il bell'assolo di Harrison e una coda che ricorda un po' quella di Ticket To Ride, Day Tripper è un brano che solo un anno prima sarebbe spiccato tra la produzione dei Beatles. Purtroppo però, in confronto a Rubber Soul, con cui condivise la data di pubblicazione, suonava un po' semplicistico e poco originale.

Come altre canzoni non propriamente melodiche, il pezzo funzionava meglio dal vivo che su disco (dove tra l'altro è sconciato da un terribile intervento di edizione a 1:58), e si guadagnò un posto fisso nella scaletta dei concerti del gruppo, fino all'epilogo di Candlestick Park.

Per questo Lennon aveva torto a volerla imporre (contro il volere dei suoi compagni e tutto l'entourage del gruppo) come lato A del nuovo singolo: We Can Work It Out era una scelta più onesta nella misura in cui anticipava meglio il nuovo stile dei Beatles.

Solitamente, l'ostinazione di Lennon su Day Tripper viene vista come un tentativo di difendere la propria leadership. Questa però è solo una parte della verità, se si considera che le due canzoni sono entrambe puri Lennon/McCartney, per quanto non in egual misura. La preferenza di John per Day Tripper probabilmente non era rivolta soltanto a salvaguardare la sua leadership all'interno del gruppo, ma anche la sua immagine di rocker in Gran Bretagna: è noto quanto John avesse sofferto per la "ripulita" data da Epstein all'immagine dei Beatles, e ora constatava con invidia che gruppi come i Rolling Stones e gli Who stavano raggiungendo una crescente popolarità senza scendere a compromessi.

Commenti