Yes It Is

(Lennon/McCartney)

Durata: 2:40
Tonalità: Mi Maggiore

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • John Lennon: voce raddoppiata, chitarra ritmica acustica
  • Paul McCartney: cori, basso
  • George Harrison: cori, chitarra solista
  • Ringo Starr: batteria

Testo

If you wear red tonight
Remember what I said tonight
For red is color that my baby wore
And what's more, it's true
Yes it is

Scarlet were clothes she wore
Everybody know I'm sure
I would remember all the things planned
Understand it's true
Yes it is, it's true
Yes it is

I could be happy with you by my side
If I could forget her, but it's my pride
Yes it is, yes it is, oh yes it is, yeh

Please don't wear red tonight
This is what I said tonight
For red is the color that will make me blue
In spite of you, it's true
Yes it is, it's true
Yes it is

I could be happy with you by my side
If I could forget her, but it's my pride
Yes it is, yes it is, oh yes it is, yeh

Please don't wear red tonight
This is what I said tonight
For red is the color that will make me blue
In spite of you, it's true
Yes it is, it's true
Yes it is, it's true

© 1965 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Se ti vesti di rosso stasera
Ricorda cosa ti ho detto stasera
Perchè il rosso è il colore che portava la mia piccola
E quello che più conta, è la verità
Sì lo è

Scarlatti erano i vestiti che portava
Tutti lo sanno, ne sono sicuro
Ricorderei tutte le cose che abbiamo progettato
Renditi conto che è la verità
Sì lo è, è la verità
Sì lo è

Potrei essere felice con te al mio fianco
Se potessi dimenticarla, ma è il mio orgoglio,
Sì lo è, sì lo è, oh sì lo è, sì

Per favore non vestirti di rosso stasera
E' quello che ho detto stasera
Perchè il rosso è il colore che mi renderà triste
Nonostante te, è la verità
Sì lo è, è la verità
Sì lo è

Potrei essere felice con te al mio fianco
Se potessi dimenticarla, ma è il mio orgoglio
Sì lo è, sì lo è, oh sì lo è, sì

Per favore non vestirti di rosso stasera
E' quello che ho detto stasera
Perchè il rosso è il colore che mi renderà triste
Nonostante te, è la verità
Sì lo è, è la verità
Sì lo è, è la verità

Registrazione

Martedì 16 febbraio 1965
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 1-14
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ken Scott
[14 nastri + sovraincisioni sul nastro 14]

Mixaggio

Giovedì 18 febbraio 1965
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: mono

Nastro/i: 14
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ken Scott

Martedì 23 febbraio 1965
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: stereo

Nastro/i: 14
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Malcolm Davies
[inedito fino al 1988, quando fu pubblicata su Past Masters]

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 10.12.2009

Il lato B di Ticket To Ride è una malinconica canzone a ritmo terzinato caratterizzata da un'insistita armonia a tre voci che enfatizza in modo ricorrente la settima maggiore della tonica: poichè questa descrizione si può applicare alla lettera anche per la precedente This Boy, a sua volta lato B di I Want To Hold Your Hand, i paragoni tra queste due canzoni sono doverosi e inevitabili.

A questo confronto non si sottrasse nemmeno l'autore dei due brani, John Lennon, che dichiarò a David Sheff che "(Yes It Is) era un tentativo di riscrivere This Boy, ma non funzionò".

Nel corso del tempo, diversi critici hanno cercato di ribaltare questo giudizio, sostenendo che Yes It Is è meno ammiccante di This Boy, ma più profonda. Alcuni hanno tratto da questo brano importanti ed inconsapevoli confessioni di Lennon e della sua visione dell'universo femminile. Altri ancora hanno lodato la qualità del testo, partendo dalla brillante contrapposizione tra red e blue che crea un gioco di significati che purtroppo viene perso nella traduzione all'italiano (poichè blue in inglese significa sia "blu", sia "triste"), per arrivare a individuare una struttura narrativa che gioca sul fatto che il protagonista della canzone fa riferimento ad episodi che l'ascoltatore ignora ("ricorda cosa ho detto stanotte").

Per quanto simili osservazioni siano intriganti (in particolare, come sempre, quelle di McDonald sulla psicologia sessuale di Lennon e il suggerimento che la ragazza che vestiva di rosso potrebbe essere morta - con relativo richiamo ad Edgar Allan Poe), la verità è molto più semplicemente che aveva ragione Lennon: Yes It Is è musicalmente inferiore in tutto e per tutto a This Boy, e molta della suggestione del testo nasce dall'atmosfera fuori dal tempo che l'andamento moderato conferisce al brano.

L'armonia è più ardita di quella di This Boy, e include alcuni accordi inusuali, come l'inatteso Re Maggiore della strofa o lo sconsolato Si Minore che apre la sezione a contrasto di 10 battute: ma queste soluzioni, più che frutto della naturale anarchia armonica di Lennon, sembrano deliberati effetti a sorpresa come quelli inseriti, con maggior fortuna, nelle sezioni a contrasto di From Me To You e I Want To Hold Your Hand.

A giudicare dalla cura riposta dell'esecuzione, Lennon forse sperava che il pubblico avrebbe avuto di Yes It Is un'opinione migliore della propria: i Beatles incisero 14 nastri di base ritmica prima di dirsi soddisfatti, e impiegarono 3 ore per incidere l'intricata armonia. L'elemento più caratterizzante dell'arrangiamento è il pedale del volume della chitarra di Harrison, che conferisce alla canzone un'atmosfera ancora più dolente.

Commenti dei lettori

Il 24/12/2010 alle 19:09 Massimo Broccardo ha detto:
Le armonie vocali di Yes it is sono ben più ricercate e di difficile esecuzione di This Boy. Da notare, chiedo conferma a chi può saperlo, che la linea solista nella parte finale della strofa è cantata da Harrison.
Il 21/03/2011 alle 21:55 pennylane ha detto:
Questa canzone sembra essere stata dimenticata da tutti a causa del hit di Ticket to Ride... Ma è così bella!

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