She Loves You

(Lennon/McCartney)

Durata: 2:19
Tonalità: Sol Maggiore

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • John Lennon: voce, chitarra ritmica
  • Paul McCartney: voce, basso
  • George Harrison: cori, chitarra solista
  • Ringo Starr: batteria

Testo

She loves you, yeh, yeh, yeh
She loves you, yeh, yeh, yeh
She loves you, yeh, yeh, yeh

You think you've lost your love
Well, I saw her yesterday
It's you she's thinking of
And she told me what to say

She says she loves you
And you know that can't be bad
Yes, she loves you
And you know you should be glad

She said you hurt her so
She almost lost her mind
And now she says she knows
You're not the hurting kind

She says she loves you
And you know that can't be bad
Yes, she loves you
And you know you should be glad

She loves you, yeh, yeh, yeh
She loves you, yeh, yeh, yeh
And with a love like that
You know you should be glad

You know it's up to you
I think it's only fair
Pride can hurt you too
Apologize to her

Because she loves you
And you know that can't be bad
Yes, she loves you
And you know you should be glad

She loves you, yeh, yeh, yeh
She loves you, yeh, yeh, yeh
And with a love like that
You know you should be glad
And with a love like that
You know you should be glad
Yeh, yeh, yeh
Yeh, yeh, yeh

© 1963 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Lei ti ama sì, sì, sì
Lei ti ama sì, sì, sì
Lei ti ama sì, sì, sì, sì

Tu pensi di avere perduto il tuo amore
Bene, io ieri l'ho vista
Sei tu quello a cui pensa
E mi ha detto ciò che devo dirti

Lei dice che ti ama
E tu sai che non può essere un male
Sì, lei ti ama
E tu sai che dovresti essere felice

Dice che l'hai fatta soffrire tanto
Ha quasi perso la testa
E ora dice di sapere
Che non sei il tipo che fa soffrire

Lei dice che ti ama
E tu sai che non può essere un male
Sì, lei ti ama
E tu sai che dovresti essere felice

Lei ti ama sì, sì, sì
Lei ti ama sì, sì, sì
E con un amore come questo
Sai che dovresti essere felice

Tu sai che tocca a te
Penso che sia l'unica cosa giusta
L'orgoglio può far soffrire anche te
Chiedile scusa

Perchè lei ti ama
E tu sai che non può essere un male
Sì, lei ti ama
E tu sai che dovresti essere felice

Lei ti ama sì, sì, sì
Lei ti ama sì, sì, sì
E con un amore come questo
Sai che dovresti essere felice
E con un amore come questo
Sai che dovresti essere felice
Sì, sì, sì
Sì, sì, sì, sì

Registrazione

Lunedì 1 luglio 1963
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: sconosciuti
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Geoff Emerick

Mixaggio

Giovedì 4 luglio 1963
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: mono

Nastro/i: sconosciuti
Produttore: George Martin
[montaggio e mix]

Martedì 8 novembre 1966
@ Abbey Road - Stanza 53
Mix: stereo

Nastro/i: master mono
Primo fonico: Geoff Emerick
[mix duofonico ricavato dal master del mono per l'album A Collection Of Beatles Oldies. i nastri originali erano ormai stati distrutti.]

Anomalie

00:02 Per tutta la canzone, gli yeah, yeah, yeah sembrano raddoppiati, le voci sono pił corpose.

00:12 Strano saltello sui piatti.

00:37 Quando la chitarra entra per il breve riff, di nuovo succede qualcosa di strano sui piatti.

01:02 Ancora un piccolo sfasamento della batteria, appena prima dello stacco.

01:16 Come a 0:37. Potrebbero essere ripetuti interventi di edizione.

01:23 Evidente intervento di edizione, ancora una volta rivelato dalla batteria, che ha un suono completamente diverso.

01:30 Il suono della batteria ritorna come prima di 1:23.

Accordi

She [Em]loves you, yeh, yeh, yeh
She [A7]loves you, yeh, yeh, yeh
She [C]loves you, yeh, yeh, [G6]yeh

You [G]think you've lost your [Em7]love
Well, I [Bm]saw her yester[D7]day
It's [G]you she's thinking [Em7]of
And she [Bm]told me what to [D7]say

She says she loves [G]you
And you know that can't be [Em]bad
Yes, she [Cm]loves you
And you know you should be [D7]glad

She [G]said you hurt her [Em7]so
She [Bm]almost lost her [D7]mind
And [G]now she says she [Em7]knows
You're [Bm]not the hurting [D7]kind

She says she loves [G]you
And you know that can't be [Em]bad
Yes, she [Cm]loves you
And you know you should be [D7]glad

She [Em]loves you, yeh, yeh, yeh
She [A7]loves you, yeh, yeh, yeh
And with a [Cm]love like that
You [D7]know you should be [G]glad

You [G]know it's up to [Em7]you
I [Bm]think it's only [D7]fair
[G]Pride can hurt you[Em7] too
A[Bm]pologize to [D7]her

Because she loves [G]you
And you know that can't be [Em]bad
Yes, she [Cm]loves you
And you know you should be [D7]glad

She [Em]loves you, yeh, yeh, yeh
She [A7]loves you, yeh, yeh, yeh
And with a [Cm]love like that
You [D7]know you should be [G]glad [Em]
And with a [Cm]love like that
You [D7]know you should be [G]glad [Em]
And with a [Cm]love like that
You [D7]know you should be [G]glad [Em]
[Em]Yeh, yeh, yeh
[C]Yeh, yeh, yeh, [G6]yeh

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 18.04.2010

Non c'è probabilmente una singola canzone più rappresentativa della beatlemania di She Loves You. Scritta guardandosi negli occhi da Lennon e McCartney in hotel a Newscastle durante il tour con Roy Orbison, She Loves You nasce dall'idea - di McCartney, forse ispirato da Forget Him di Bobby Riddel - di scrivere una canzone su una terza persona, come variazione al solito you and me della canzone d'amore.

Armati di questa idea e di due chitarre acustiche, John e Paul iniziarono la canzone, che in un primo momento comprendeva l'idea, poi cassata (ma utilizzata in It Won't Be Long) che il celebre yeh, yeh, yeh fosse a risposta. L'indomani, a casa di McCartney, mentre il padre di questi guardava la televisione, i due completarono la canzone. Questo accadeva rispettivamente il 26 e il 27 giugno. Il primo di luglio i Beatles entrarono in studio per incidere la canzone.

Uno dei tratti più famosi della musica di She Loves You è l'accordo di sesta che chiude i ritornelli, eseguito sia dalle voci, sia dalle chitarre. George Martin era perplesso al riguardo, giudicandolo troppo jazz per un brano eplicitamente di pop commerciale. Proprio per questo i Beatles insistettero per tenerlo, e avevano ragione.

Con la sua incontenibile energia, splendidamente introdotta dai tom tom di Ringo, She Loves You è un brano irresistibile nella sua immediatezza, così ben colta dall'intenso legame tra testo e musica, e fu un successo ovvio, immediato e dirompente, diventando ben presto il più venduto singolo dei Beatles di sempre, e restando il singolo più venduto d'Inghilterra, prima di venire superato da Mull Of Kentyre di Paul McCartney e i Wings.

Il fatto che il brano non avesse sfondato oltreoceano (impresa in cui riuscirà il successivo singolo del gruppo, I Want To Hold Your Hand) è da imputare esclusivamente alla miopia dei discografici americani. Appena il pubblico statunitense ebbe modo di sentire (e meglio ancora, di vedere) She Loves You, essa balzò prontamente in cima alle classifiche di vendita, dove restò per due settimane, prima di venire scalzata da Can't Buy Me Love.

In quell'occasione, i Beatles si trovarono con 5 canzoni ai primi 5 posti della classifica americana, un record che difficilmente verrà mai battuto in futuro.

Commenti dei lettori

Il 28/11/2010 alle 15:15 Brian ha detto:
Ammirabile qui http://youtu.be/0I91CFOCp04
dal vivo in tutto il suo splendore tecnhicolor. The Beatles come to town, una rara testimonianza live di una canzone immortale, un assoluto tornado ritmico, melodico e armonico. Chissą cosa sognarono John e Paul, nella notte tra il 26 e il 27 giugno 1963.
Il 07/07/2011 alle 16:21 Giuliana ha detto:
che grandi.... 5 canzoni ai primi 5 posti della classifica americana.... ma chi li battono!
Il 29/09/2011 alle 17:36 Giorgio ha detto:
Chiaro, lampante, classico esempio di cosa sia il genio! Se le enciclopedie oltre al testo fossero fornite anche di un supporto sonoro, la voce/definizione "Genio" potrebbe suonare come questa canzone! 2'19" di ineguagliabile prestigio!

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