Please Please Me

Lato A
  1. Please Please Me (McCartney/Lennon)
Lato B
  1. Ask Me Why (McCartney/Lennon)

Pubblicazione

R 4983: 11 gennaio 1963

Formato: Singolo 45 giri

Classifica

Posizione più alta: #2
Settimane in classifica: 18


Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 03.12.2009

The Beatles - Copertina dell'album The Beatles Please Please Me

Se le vendite di Love Me Do furono aiutate da Brian Epstein, quelle di Please Please Me furono un successo autentico e senza trucchi: il secondo singolo dei Beatles andò dritto al numero uno di tutte le classifiche britanniche (esclusa quella del Record Retailer, che gli assegnò il secondo posto) e fu il primo vero successo di una serie che di lì a breve avrebbe assunto proporzioni inimmaginabili e irripetibili.

Particolarmente conosciuto è l'aneddoto - confermato - secondo cui alla fine della registrazione di Please Please Me, un entusiasta George Martin annunciò all'interfono "Signori, avete appena inciso il vostro primo numero 1". Il fatto che Martin ebbe ragione ha una doppia valenza: da un lato, è una conferma delle sue indiscusse qualità e competenze, dall'altro, essendo egli allora 37enne - un notevole scarto, per l'epoca, rispetto a dei 20enni come i Beatles, anche perchè comportava l'aver vissuto la guerra in modo assai diverso - costituiva un primo segnale che la musica dei Beatles poteva avere il consenso transgenerazionale che in effetti avrà (di qui ad un anno i 4 si esibiranno di fronte alla Regina).

Come singolo, Please Please Me testimonia la difficoltà dei Beatles, all'epoca, nello scrivere un buon numero canzoni originali di qualità: mentre il lato A ospitava il nuovo brano di Lennon, preso da subito in considerazione come singolo, il lato B contiene un altro dei brani presentati alla EMI nel corso del loro primo provino, nel giugno 1962: Ask Me Why era quindi disponibile anche all'epoca del primo singolo del gruppo, ma fu esclusa evidentemente perchè non ritenuta all'altezza.

Di qui a breve i Beatles stupiranno il mondo con la loro prolificità compositiva, "sprecando" capolavori anche sui lati B dei loro singoli, ma almeno per i loro primi 4 singoli, anch'essi si attennero alla mentalità secondo la quale contava quasi solo il lato A.

L'unico rimpianto, a questo punto, veniva dall'altra parte dell'oceano: se Please Please Me, confermando il successo di Love Me Do aveva mostrato che i Beatles non erano solo un fenomeno locale, ma potevano conquistare l'intera Inghilterra, la Capitol, distributrice americana della EMI, riteneva comunque che non avrebbero funzionato negli States. Nonostante i tentativi di Epstein di utilizzare altre etichette minori, essi avrebbero dovuto aspettare un intero anno prima di ottenere negli USA un successo tardivo quanto dirompente.

Un ulteriore aneddoto, anch'esso confermato, è legato alla registrazione di Please Please Me: terminata l'incisione, George Martin e il fonico Norman Smith inviarono una copia del nastro, confezionata come se fosse un normale demo, a Dick Rowe, il manager della Decca che aveva scartato i Beatles, per vedere se avrebbe nuovamente rifiutato i Beatles. Pochi mesi prima, Rowe aveva preferito ingaggiare Brian Poole and the Tremeloes, un po' perchè erano di Londra (e quindi sarebbe stato più agevole lavorare con loro), un po' perchè "i gruppi con le chitarre non avevano più futuro".

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