Pepperland

Tutto Molto sui Beatles

let it be

formato: Singolo 45 giri
R 5833: 06.03.1970
posizione più alta in classifica (UK): #2
settimane in classifica: 9

Lato A
  1. Let It Be 04:02
    (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. You Know My Name (Look Up The Number) 04:19
    (Lennon/McCartney)

Review

Si è scritto innumerevoli volte, e tuttavia non abbastanza, che la carriera dei Beatles avrebbe meritato un epilogo migliore. Il principale problema era che i Beatles letteralmente non si sopportavano più. I diari delle registrazioni di Mark Lewisohn annotano decine di episodi sgradevoli, litigi ed atmosfere tese per grandissima parte delle sedute che vanno tra il ritorno da Rishikesh, nella primavera del 1968 e l'ufficiale scioglimento dei Beatles, il 10 aprile 1970.

Per questa ragione, a nessuno dei quattro, men che meno a John Lennon, importava granchè di come concludere la carriera dei Beatles; e purtroppo, in parte a causa delle disastrate finanze della Apple, in parte a causa del fatto che il progetto Get Back/Let It Be era già stato annunciato alla stampa (e la pubblicazione del film e del conseguentemente obbligatorio album soltanto rimandata), bisognava fare qualcosa con l'inutilizzato materiale delle relative sedute di registrazione.

All'inizio del 1970, dopo le controverse vicende legate alla produzione (con le due versioni scartate di Glyn Johns, riprese negli anni 2000 per Let It Be...Naked, e quella poi scelta di Phil Spector), l'album stava imboccando la strada per la pubblicazione. Nel frattempo, però, i Beatles si erano ormai sciolti a tutti gli effetti: Paul e Ringo stavano per uscire con i rispettivi album di debutto, John aveva già pubblicato un album e tre singoli insieme alla Plastic Ono Band, George avrebbe iniziato i lavori per il suo All Things Must Pass a maggio.

Mancava solo l'annuncio, che sarebbe arrivato - inaspettatamente, e con grande ira di Lennon e degli altri - ad opera di Paul, il 10 aprile 1970, quindi prima dell'uscita dell'album Let It Be e della prima del film ad esso associato, intaccando l'illusione di continuità che questo singolo doveva dare. Il gesto di Paul, così come l'inelegante autointervista inclusa nel suo primo album da solista, ha tutta l'aria di una ripicca, innescata dal polemico comportamento dei Beatles e del manager Allen Klein circa le date di uscita del debutto solista di McCartney.

Con il suo titolo evocativo, ed un lato B che mostra sia il disinteresse dei Beatles per i Beatles (per aver pubblicato come un ultima canzone del loro ultimo singolo una canzone che conteneva addirittura un rutto), sia la loro ormai perduta amicizia (per l'innegabile divertimento che pervade la canzone, registrata in gran parte nel 1967), Let It Be è davvero un triste finale per una carriera straordinaria.

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