Day Tripper/We Can Work It Out

Lato A
  1. Day Tripper (Lennon/McCartney)
Lato A
  1. We Can Work It Out (Lennon/McCartney)

Pubblicazione

R 5389: 3 dicembre 1965

Formato: Singolo 45 giri a doppia facciata A

Classifica

Posizione più alta: #1 per 5 settimane
Settimane in classifica: 12


Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 10.12.2009

The Beatles - Copertina dell'album The Beatles Day Tripper/We Can Work It Out

Nei 18 mesi che intercorrono tra la fine del 1963 e la prima metà del 1965, e che includono ben 4 album dei Beatles (With The Beatles, A Hard Day's Night , Beatles For Sale e Help!), solo una (Can't Buy Me Love) delle cinque canzoni migliori canzoni di Paul McCartney (All My Loving, Can't Buy Me Love, And I Love Her, Yesterday, I've Just Seen A Face) aveva ottenuto una grande visibilità, divenendo la facciata A di un singolo, e un'altra sola di esse (And I Love Her) era stata inclusa nella colonna sonora di uno dei film del gruppo.

Al contrario, le canzoni di John Lennon erano apparse sui lato A di quattro singoli consecutivi, avevano dato il titolo a due album e due film dei Beatles, e, i pezzi migliori che restavano fuori da queste pubblicazioni (soprattutto If I Fell, Tell Me Why e You're Going To Lose That Girl) trovarono comunque una collocazione nelle colonne sonore di A Hard Day's Night e Help!. Tra le migliori canzoni di John Lennon di questo periodo, l'unica a rimanere un po' in ombra era la splendida, ma scarsamente commerciale, I'll Be Back; anche numericamente la contribuzione di John era stata superiore a quella di Paul.

Questo periodo di predominio lennoniano, favorito inizialmente anche dal fidanzamento di Paul con l'attrice Jane Asher, si conclude con questo singolo, l'undicesimo 45 giri ufficiale in Gran Bretagna, e con l'album Rubber Soul, che venne pubblicato lo stesso giorno. Da questo momento, per i successivi 2 anni, John e Paul avrebbero avuto un peso pressapoco analogo nel numero e nella qualità delle composizioni, mentre tra il '67 e il '68 (nel momento del fidanzamento di John con Yoko Ono) sarà Paul a inanellare una sequenza di 4 lati A consecutivi (Hello Goodbye, Lady Madonna, Hey Jude e Get Back).

Lennon si era accorto dell'aumento della consistenza del materiale di Paul durante le lavorazioni di Rubber Soul, e, come accadde con Can't Buy Me Love, tentò di difendere la sua leadership. Ma questa volta l'attacco di Paul non era isolato, e John dovette rendersi conto che era giunto il momento di condividere con lui il ruolo di leader della band. Prima di arrendersi, tentò in tutti i modi di ottenere un altro lato A con la sua Day Tripper (in realtà entrambe le canzoni di questo singolo sono autentiche collaborazioni Lennon/McCartney, ma Day Tripper era stata iniziata da John e We Can Work It Out da Paul).

Dalle discussioni su quale brano destinare al lato A risultò il primo singolo dei Beatles a doppio lato A. We Can Work It Out sarebbe stata senz'altro la scelta più onesta, anche per questioni di coerenza con l'album che questo singolo accompagnava, e divenne da subito il brano più gradito dagli acquirenti, dagli ascoltatori delle emittenti radiofoniche e dai DJ.

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