Magical Mystery Tour

Disco 1

Lato A
  1. Magical Mystery Tour (Lennon/McCartney)
  2. Your Mother Should Know (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. I Am The Walrus (Lennon/McCartney)

Disco 2

Lato A
  1. The Fool On The Hill (Lennon/McCartney)
  2. Flying (Harrison/Lennon/McCartney/Starkey)
Lato B
  1. Blue Jay Way (Harrison)

Pubblicazione

MMT-1: 8 dicembre 1967
SMMT-1: 8 dicembre 1967

Formato: Doppio EP 45 giri

Classifica

Posizione più alta: #2
Settimane in classifica: 12


Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 22.11.2009

The Beatles - Copertina dell'album The Beatles Magical Mystery Tour

Per quanti hanno una conoscenza almeno discreta della storia dei Beatles, Magical Mystery Tour evoca il primo passo falso della loro carriera. Per quanti invece si interessano semplicemente alla loro musica, e magari li hanno scoperti dopo il loro scioglimento, Magical Mystery Tour non è un EP, ma un album, che include sul lato A i brani qui riportati, e sul lato B i brani dei singoli del 1967: Strawberry Fields Forever, Penny Lane, All You Need Is Love, Baby You're A Rich Man, Hello Goodbye.

Così modificato, Magical Mystery Tour rischia di diventare il migliore album dei Beatles: questa versione del disco fu realizzata dapprima per il mercato americano, poco avvezzo agli EP, e registrò le più alte vendite di sempre nelle settimane iniziali. Più comoda all'ascolto e più ricca nei contenuti, venne presto adottata quasi ovunque. In Gran Bretagna, dove venne rimandata fino al 1976, circolavano copie di importazione.

Magical Mystery Tour fu il primo progetto intrapreso dai Beatles dopo la tragica e prematura scomparsa del manager del gruppo, Brian Epstein, avvenuta il 27 agosto 1967 a causa di una overdose di tranquillanti (o forse ad un mix di droghe e tranquillanti). Come tale, mostra già i difetti di carenza organizzativa che caratterizzeranno, in modo sempre più decisivo, la restante produzione dei Beatles. Rispetto a Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, pubblicato solo 6 mesi prima, questo doppio EP, come il film di cui costituisce la colonna sonora, è un progetto confuso, in cui non mancano splendide canzoni (quelle ci saranno fino alla fine), ma vengono alternate ad episodi (non solo musicali, vedi il film) piuttosto insulsi.

Mentre Sgt. Pepper e Revolver non hanno dei veri e propri riempitivi, fino a Rubber Soul compare tuttalpiù qualche brano più banale e trascurabile di altri, ma nessuna canzone che si possa in assoluto definire brutta. Viceversa, dopo la morte di Epstein iniziarono ad apparire in modo sempre più frequente performance imbarazzanti e addirittura delle non-canzoni (Wild Honey Pie e Dig It ne sono forse gli esempi più incontestabili), che suscitavano spesso perplessità all'interno della band stessa; tuttavia, ogni beatle aveva iniziato ad interessarsi solo alle canzoni di sua composizione. Che i brani scritti dai suoi compagni fossero validi o meno era una cosa di interesse relativo, purchè non richiedessero troppo lavoro.

Aldilà del suo indicare l'inizio della fine (tutti i critici concordano nell'indicarlo come punto di discesa della parabola artistica dei Beatles), Magical Mystery Tour è un disco piacevole, che include due delle migliori canzoni rispettivamente di Lennon e McCartney: la labirintica ossessione di I Am The Walrus e la delicata suggestione di The Fool On The Hill.

L'inconsueto formato di doppio EP, di assai disagevole ascolto, si rese necessario perchè i brani erano pochi per un LP e troppi per un tradizionale EP. Qualsiasi altro artista, oggi come allora, avrebbe tirato fuori 4-5 riempitivi (almeno un paio erano già pronti, Only A Northern Song e It's All Too Much), ma i Beatles tenevano ancora troppo alla qualità dei loro lavori per ricorrere ad un simile sotterfugio. Di lì a meno di un anno, dopo le liti del White Album, avrebbero perso anche questa inibizione, riesumando proprio i due brani di cui sopra, insieme ad altri scarti, per la colonna sonora del film a cartoni animati Yellow Submarine.

Commenti dei lettori

Il 06/04/2011 alle 23:47 ron70 ha detto:
Mi sembra esagerato dire che tutti i critici concordano nel considerare il gruppo in calo dopo il pepper.Questa è l'opinione di Mc Donald e pochi altri.Basta leggere i vari referendum che si tovano su internet (NME,Sounds,Rolling Stone)per vedere il doppio bianco e Abbey road sistematicamente nelle zone alte dei poll(per la verità anche qualche disco solista di lennon,sopratutto plastic Ono band,si trovano spesso in zone alte).Inoltre non sono molti coloro che pensano che il pepper rimanga il loro miglior disco.
Il 23/11/2011 alle 00:29 emanuele ha detto:
"ma chi è questo sgus... sgusate" direbbe Richard Benson.
Questa recensione è oltremodo ingenerosa verso un disco che è bellissimo. Abbiamo una canzone anche "dark" come Blue Jay Way, psichedelica come I Am the Walrus, tranquilla come Fool on the Hill, da passeggio come Strawberry Fields Forever e un inno all'amore come All You Need Is Love. Queste sono il meglio che l'album può offrire a mio modo di vedere e non vi è alcun riempitivo. Anche l'album Bianco seppur ha qualche canzone buttata di getto è un disco imprescindibile per la storia del rock.
I Beatles nonostante i problemi degli ultimi 3 - 2 anni e mezzo riuscirono comunque a sfornare grandissimi album. Se si cerca il peggio (che non mi pare ci sia comunque nella loro discografia) bisogna cercarlo in With the Beatles e Beatles for Sale
Il 23/11/2011 alle 07:51 Fla ha detto:
mi sa che tu hai letto un'altra recensione. magari su un altro sito.
Il 11/02/2012 alle 17:22 Sgt.Pepper<3 ha detto:
Emanuele, ma qui stiamo parlando del doppio EP, non della versione LP che giust'appunto sarebbe diventato il miglior album dei Beatles. Comunque sia ho appena acquistato un EP originale del 67 e non vedo l'ora di ascoltarlo :D
Il 03/04/2012 alle 15:14 giovanni ha detto:
sono assolutamente d'accordo con emanuele, che magical mystery tour sia un bellissimo album.
bisogna tenere conto, che come ha detto ''sgt. pepper<3'', si parla del doppio ep, non dell'LP.
infatti penso che in magicalal mystery tou siano fondamentali le altre 5 canzoni che formano il lato b, che, come detto nella recensione, lo farebbero diventare l'album migliore dei beatles, o perlomeno uno dei migliori.
io, nonostante ciò considero magical mystery tour nella versione LP.
Il 23/04/2012 alle 20:19 Gianni Vigilante ha detto:
Volevo correggere una imprecisione per quanto al Magical Mistery Tour.
Leggo che in Italia non fu venduta la versione EP. Non è esatto, io personalmente nel 1967 ne acquistai una copia con i due 45 giri. Purtroppo finì in mano ai miei nipoti famelici. Ho sessantadue anni, sono di Napoli. Grazie per questo bel sito, è una miniera.
Il 23/04/2012 alle 21:00 Luca Biagini ha detto:
Grazie per i complimenti e la segnalazione Gianni, abbiamo corretto, anche se probabilmente le tue copie erano d'importazione. Dai documenti EMI risulta che l'EP sia stato distribuito in altre nazioni europee (oltre ad Australia e Giappone), ma l'Italia non figura nell'elenco.

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