Yellow Submarine
(Lennon/McCartney)
Durata: 2:40
Tonalità: Solb Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- Ringo Starr: voce, batteria
- Paul McCartney: cori, seconda voce, basso
- John Lennon: cori, seconda voce, chitarra acustica
- George Harrison: cori, tamburello
- Mal Evans: cori, grancassa
- Neil Aspinall: cori
- George Martin: cori
- Geoff Emerick: cori
- Pattie Harrison: cori
- Brian Jones: cori
- Marianne Faithfull: cori
- Alf Bicknell: cori
Testo
In the town where I was born
Lived a man who sailed to sea
And he told us of his life
In the land of submarines
So we sailed up to the sun
Till we found a sea of green
And we lived beneath the waves
In our yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
And our friends are all aboard
Many more of them live next door
And the band begins to play
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
Full speed ahead Mr. Boatswain, full speed ahead
Full speed ahead it is, Sgt.
Cut the cable, drop the cable
Aye, Sir, aye
Captain, captain
As we live a life of ease
Every one of us has all we need
Sky of blue and sea of green
In our yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
We all live in a yellow submarine
Yellow submarine, yellow submarine
© 1966 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Nella città dove sono nato
Viveva un uomo che andava per mare
E ci raccontò della sua vita
Nella terra dei sottomarini
Così navigammo verso il sole
Finchè trovammo il mare verde
E vivemmo sotto le onde
Nel nostro sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
E tutti i nostri amici sono a bordo
Molti più di loro vivono alla porta accanto
E la banda comincia a suonare
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Avanti tutta Mr. Boatswain, avanti tutta
Fatto, Sergente
Taglia la gomena, getta la gomena
Sissignore, sì
Capitano, capitano
Siccome facciamo una vita comoda
Ciascuno di noi ha tutto ciò che gli serve
Cielo blu e mare verde
Nel nostro sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Viviamo tutti in un sottomarino giallo
Sottomarino giallo, sottomarino giallo
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 27.04.2010
È curioso che proprio Revolver, per alcuni il primo album della maturità per i Beatles, con canzoni che non avrebbero potuto apparire su nessun loro disco precedente e un'attenzione ai testi non più solo episodica e lennoniana ma strutturale e condivisa, ospiti la loro canzone più fanciullesca ed infantile. E, al tempo stesso, una delle più celebri di tutti i tempi.
Scritta da Paul una sera, prima di andare a letto, espressamente per diventare il "pezzo di Ringo" nel nuovo album dei Beatles, Yellow Submarine è una canzone irresistibile nella orecchiabilità della sua musica e nelle semplici, didascaliche immagini del testo. Mentre la paternità della musica e l'idea iniziale del testo (una storia per bambini, che avesse a che fare con un marinaio) sono indubbiamente di McCartney, la versione finale del testo e l'esecuzione raccolsero contributi da tutte le persone coinvolte.
In particolare, Donovan contribuì con il verso "sky of blue, and sea of green", e George Martin coordinò un arrangiamento straordinariamente frizzante, che risulta ancora freschissimo a decenni di distanza, grazie anche al notevole contributo di rumorista di Lennon, evidentemente entusiasta del clima festaiolo dell'esecuzione, che fornì sia gran parte dei rumori di bolle ("suonando" un secchio e una cannuccia), sia le risposte dell'ultima strofa in stile Goons.
Che la spontaneità dell'esecuzione fosse in realtà ben studiata appare evidente anche dal ricercato fraseggio (nella strofa) dell'ottima esecuzione vocale di Ringo, che in una delle versioni scartate del brano effettuava anche un'introduzione vocale, idea ripresa (e nuovamente scartata) anche per la successiva Good Night di John, sempre cantata dal batterista.
Considerato il periodo e l'album nei quali si inserisce la canzone, molti hanno ritenuto che la canzone fosse in realtà dedicata a una droga dell'epoca, una miscela di barbiturici rinchiusa in una capsula gialla, nota appunto come il sottomarino giallo. McCartney smentì sempre questa ipotesi, sostenendo invece che la canzone non andava interpretata, ma presa per quello che era: la storia di un sottomarino giallo. È molto probabile che Paul fosse sincero, considerato anche che nella primissima versione si faceva riferimento a vari sottomarini, tutti di colori improbabili; del resto, è del tutto verosimile che qualcuno dei Beatles o del loro entourage si fosse reso conto della coincidenza prima della pubblicazione, e che il sottomarino sia rimasto giallo anche come riferimento pseudonascosto alla famigerata capsula stupefacente.
Sia come sia, Yellow Submarine rimane uno dei classici dei Beatles e uno dei più brillanti esempi di come nei loro album potessero convivere brani adatti ad un pubblico incredibilmente vasto ed eterogeneo. Benchè altri artisti abbiano avuto un successo commerciale paragonabile a quello dei Fab Four, nessuno, nè prima nè dopo di loro, è mai riuscito a riscuotere un consenso altrettanto trasversale.
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