Yellow Submarine

Lato A
  1. Yellow Submarine (Lennon/McCartney)
  2. Only A Northern Song (Harrison)
  3. All Together Now (Lennon/McCartney)
  4. Hey Bulldog (Lennon/McCartney)
  5. It's All Too Much (Harrison)
  6. All You Need Is Love (Lennon/McCartney)
Lato B
  1. Pepperland (Martin)
  2. Sea Of Time (Martin)
  3. Sea Of Holes (Martin)
  4. Sea Of Monsters (Martin)
  5. March Of The Meanies (Martin)
  6. Pepperland Laid Waste (Martin)
  7. Yellow Submarine in Pepperland (Lennon/McCartney, arrangiato da Martin)

Pubblicazione

PMC 7070 (LP Mono)
PCS 7070 (LP Stereo): 17 gennaio 1969

Formato: LP 33 giri

Classifica

Posizione più alta: #3
Settimane in classifica: 11


Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 21.11.2007

The Beatles - Copertina dell'album The Beatles Yellow Submarine

La sola cosa che impedisce a Yellow Submarine di essere considerato il più debole album dei Beatles è il fatto che esso solitamente non viene nemmeno considerato un autentico album dei Fab Four. In effetti, nonostante il disco sia accreditato ai Beatles, i quattro sono autori solo dei sei brani (due dei quali già pubblicati da un paio d'anni) presenti sul lato A. Il lato B è invece costituito da 6 brani strumentali (peraltro assai gradevoli) eseguiti dalla George Martin orchestra. Tutti i pezzi costituiscono la colonna sonora dell'omonimo film a cartoni animati.

Con la colonna sonora di Magical Mystery Tour, i Beatles avevano fatto una scelta molto onesta: avendo solo cinque brani originali, avevano deciso di pubblicare la soundtrack nel formato assai infrequente di doppio EP, anzichè inserire 4-5 riempitivi e giustificare l'uscita di un LP. Ma era il 1967, i Fab Four erano reduci dall'incredibile successo di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, e il contesto era molto diverso. Peraltro, in molti altri paesi, Magical Mystery Tour venne pubblicato sotto forma di LP, con i 6 brani dell'LP e altri brani già usciti su singolo, vanificando l'intento del gruppo.

Poco più di un anno più tardi, i Beatles stavano seriamente pensando di sciogliersi - un'ipotesi che sarebbe presto apparsa come una liberazione, dopo le pessime session per Let It Be - per cui quasi ignorarono (anche se alla prima del film, ne furono divertiti come tutti gli altri) il progetto Yellow Submarine.

Aldilà della title track, senz'altro uno splendido titolo per un film di animazione, e di All You Need Is Love, congeniale alla trama del film diretto da George Dunning (entrambe le canzoni erano già uscite come singolo, rispettivamente nel 1966 e nel 1967), gli altri brani sono, tuttalpiù, interessanti esempi di composizioni minori dei Beatles. La minima considerazione in cui Harrison teneva i suoi due contributi è dimostrata dal fatto che entrambi furono composti e registrati all'epoca di Sgt. Pepper, ma mai presi in considerazione per l'inclusione sull'album. Hey Bulldog, registrata all'inizio del 1968 è soprattutto interessante perchè sembra pervasa di un sincero entusiasmo, che raramente caratterizzerà le incisioni successive. La filastrocca di All Together Now presenta una strumentazione inusuale (con Lennon al banjo e Harrison all'armonica a bocca), ma riesce a risultare noiosa nonostante la sua opportuna brevità.

I brani strumentali di George Martin occupano il lato B, insieme ad una versione orchestrale di Yellow Submarine, rinominata Yellow Submarine in Pepperland, e sono tutti molto piacevoli, sebbene sia facile immagine quale facciata del disco fu più ascoltata dagli acquirenti dell'LP.

Nel complesso, nonostante alcune qualità positive, non si può che considerare che finchè i Beatles rimasero insieme, nessuna impresa commerciale fu tanto bieca ed insensibile del mantenimento dei loro standard come la pubblicazione di questo fintamente spensierato LP.

Commenti dei lettori

Il 08/06/2011 alle 21:32 sportinglife ha detto:
A me non dispiace: è deliziosamente psichedelico. Il lato A avrebbe potuto essere un buon EP e penso che "Hey Bulldog " abbia le potenzialità da singolo
Il 19/08/2011 alle 02:57 SgPepper<3 ha detto:
Non riesco a credere che certi fan attribuiscano a Yellow Sub-marine il premio come "peggior album" se non lo è, oddio poi sono gusti, ma non si può dire che è un album mediocre! a parer mio è uno degli album psichedelici più belli tra Revolver e Magical Mistery Tour, in più si vede il lavoro fatto da Lennon nell'avanzare musicalmente, si sentono effetti strani e molto altro ancora! Questo è un album eccezionale e molto creativo a parer mio!
Il 19/08/2011 alle 02:58 SgPepper<3 ha detto:
Non riesco a credere che certi fan attribuiscano a Yellow Sub-marine il premio come "peggior album" se non lo è, oddio poi sono gusti, ma non si può dire che è un album mediocre! a parer mio è uno degli album psichedelici più belli tra Revolver e Magical Mistery Tour, in più si vede il lavoro fatto da Lennon nell'avanzare musicalmente, si sentono effetti strani e molto altro ancora! Questo è un album eccezionale e molto creativo a parer mio!
Il 12/05/2012 alle 19:38 alessio ha detto:
questo non si puo assolutamente definire un album dei beatles...la seconda parte dell' "album" non è dei fab four e nel lato A non ci sono canzoni degne di nota (a parte quelle gia conosciute)
Il 13/05/2012 alle 20:58 SgtPepper ha detto:
Beh diciamo che come "The Beatles Oldies" è stato un album "riempitivo" per colmare il vuoto tra il White Album e Abbey Road. Comunque sia io considero il lato A sempre degno di nota, adoro alla follia It's All Too Much" e "Only a Nothern Song" mentre "Hey Bulldog" fa la sua porca figura.
Il 13/06/2012 alle 08:15 Gianni ha detto:
sarebbe ora di considerare George Martin come parte integrante dei Beatles. Suona strumenti, arrangia i pezzi, scrive sezioni di archi e trumpet. Penso che senza Martin il gruppo sarebbe rimasto un buon gruppo pop, ma senza quel tono di musica colta che lo ha distinto. lo si vede confrontando le due versioni di Let it be.
Il 14/06/2012 alle 20:31 enrico ha detto:
credo che dire che i beatles senza martin sarebbero rimasti un gruppo "normal" sia eccessivo. lui stesso ha più volte detto che "il genio era tutto loro" (cito a memoria). qs non toglie che il suo contributo sia stato immenso e che 15-20 canzoni forse non sarebbero esistite almeno non come le conosciamo. ma i beatles sarebbero cmq diventati i beatles IMHO.
Il 26/08/2012 alle 08:21 Tony Puddu ha detto:
Vero, non è un capolavoro, ma le sole canzoni di George Harrison, giustificano appieno l'acquisto del disco.
Il 04/04/2013 alle 23:06 Andrea ha detto:
Secondo me è l'album più brutto della carriera dei Beatles:se non è per canzoni come Hey Bulldog e la ripetizione di All You Need Is Love non sarebbe un album degno di quattro geni come loro

Lascia un commento

I commenti sono moderati, non usare i commenti per inviare messaggi che non siano relativi alla canzone e di interesse generale. I tuoi dati non saranno usati per scopi commerciali nè ceduti a terzi, e saranno conservati nel rispetto delle vigenti normative in materia di privacy. Gli IP vengono conservati per prevenire e tracciare eventuali abusi. Insomma, niente di speciale, le solite cose obbligatorie per legge. Scrivi pure!




Content management system & hosting: courtesy of Gruppo Modulo | © 2003-2013 Luca Biagini except where noted otherwise.