While My Guitar Gently Weeps
(Harrison)
Durata: 4:45
Tonalità: La Minore/La Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- George Harrison: voce raddoppiata, cori, chitarra acustica, organo Hammond
- Paul McCartney: cori, basso, pianoforte, organo Hammond
- John Lennon: cori, chitarra ritmica
- Ringo Starr: batteria, tamburello
- Eric Clapton: chitarra solista
Testo
I look at you all, see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at the floor and I see it need sweeping
Still my guitar gently weeps
I don't know why
Nobody told you
How to unfold you love
I don't know how
Someone controlled you
They bought and sold you
I look at the world and I notice it's turning
While my guitar gently weeps
With every mistake we must surely be learning
Still my guitar gently weeps
I don't know how
You were diverted
You were perverted too
I don't know how
You were inverted
No one alerted you
I look at you all, see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at you all
Still my guitar gently weeps
© 1968 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Vi guardo tutti, vedo l'amore là che dorme
Mentre la mia chitarra piange dolcemente
Guardo il pavimento e vedo che è da pulire
Ancora la mia chitarra piange dolcemente
Non so perchè
Nessuno vi ha detto
Come rivelare il vostro amore
Non so come
Qualcuno vi ha tenuto sotto controllo
Vi hanno comprato e venduto
Guardo il mondo e mi accorgo che gira
Mentre la mia chitarra piange dolcemente
Con ogni errore da cui forse dobbiamo imparare
Ancora la mia chitarra piange dolcemente
Non so come
Siate stati sviati
Siete stati anche corrotti
Non so come
Siate stati capovolti
Nessuno vi ha messo in guardia
Vi guardo tutti, vedo l'amore là che dorme
Mentre la mia chitarra piange dolcemente
Vi guardo tutti
Ancora la mia chitarra piange dolcemente
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 06.11.2009
I dubbi sull'eventualità che un altro arrangiamento avrebbe potuto rendere While My Guitar Gently Weeps un pezzo migliore di quanto appaia sul White Album, insinuati da chiunque abbia avuto l'opportunità di ascoltare l'evoluzione di questo brano nel 1968, sono divenuti certezza nel 2006, con la pubblicazione di una nuova, splendida versione, su Love.
Concepita e registrata originariamente come un brano fingerpicking, nello stile di Julia e Blackbird, While My Guitar Gently Weeps si è appesantita col progredire delle registrazioni, diventando praticamente un pezzo rock nella sua versione finale. Tale evoluzione tradisce anche il titolo del brano stesso, dato che la chitarra in questione non sembra piangere, quantomeno non dolcemente.
Ciò non ha impedito a questo pezzo di ottenere comunque una moltitudine di riconoscimenti, venendo tra l'altro inclusa da Rolling Stones tra le 500 più grandi canzoni di tutti i tempi e tra le 100 più grandi canzoni chitarristiche di tutti i tempi.
Del tutto indifferenti alle potenzialità di While My Guitar Gently Weeps furono invece gli altri 3 Beatles, che ignorarono in buona sostanza la canzone, spalleggiando ben poco Harrison durante le registrazioni, così che dopo vari tentativi di incisione, George ancora si interrogava su cosa fare del brano. Il disinteresse di Lennon, McCartney e Starr per il lavoro di Harrison è, in questo caso, del tutto indifendibile. È vero che il White Album (e gli album seguenti) furono più una raccolta di solisti che non il lavoro di una band, ma almeno in alcune canzoni di Lennon/McCartney la collaborazione fu ancora proficua, cosa che non avvenne per le composizioni di George.
Harrison decise allora di coinvolgere il suo amico Eric Clapton, che dopo un'iniziale riluttanza, accettò di suonare la chitarra solista nel brano. Solitamente citato come esempio di come ormai i Beatles dessero il massimo solo in presenza di "ospiti", come accadrà nuovamente nelle sessions di Let It Be, con Billy Preston ancora una volta reclutato da George, il lavoro di Clapton è tecnicamente ineccepibile, ma non particolarmente emozionante.
Il testo della canzone, iniziato da Harrison cercando una frase a caso aprendo un libro a caso, mentre era in visita dai genitori, ha senza dubbio il suo momento più alto nel titolo. Il fato scelse le parole "gently weeps", e da lì George elaborò un testo che riprende in larga parte i contenuti e il tono di Within You Without You, con ancora una volta la separazione tra illuminati e non (cfr. Are you one of them e I don't how you were diverted).
Ripresa in decine di cover di altri artisti, While My Guitar Gently Weeps rappresenta il più grande successo di Harrison come compositore fino a questo momento. In una visione d'insieme della sua carriera all'interno dei Beatles, non si può però non considerarla come un'ulteriore tappa di avvicinamento al suo momento magico, che avverrà circa un anno più tardi sull'album Abbey Road.
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Commenti dei lettori
Ottima la versione di Hank Marvin (Shadows) nell'album "guitar man" del 2007
Eric Clapton, George Harrison, Ringo Starr, Paul McCartney e John Lennon.
Un mix esplosivo oserei dire
Concordo conEllie...e ne approfitto per dire che questa canzone è fantastica!
Forse sarò l'unico a pensarla così ma senza Clapton il pezzo sarebbe stato molto molto migliore. Il timbro della chitarra è piuttosto orrendo e l'assolo non va da nessuna parte. Notevole lo stile del basso che mi pare suoni quasi sempre ad accordi.
probabilmente marco ha ragione e non è l'unico a pensarla così, si vede che l'assolo non è stato molto preparato.però è bello sentire 5 geni suonare insieme
La versione originale senza chitarra elettrica di Clapton e con arrangiamenti solo per chitarra acustica e violini rende meglio l'idea della "Chitarra che piange dolcemente" con toni decisamente più malinconici ma anche la versione del White Album è uno spettacolo per le orecchie.
Secondo me, è molto migliore la versione nell'Anthology..
...che se non sbaglio è la stessa di Love...ma naked...
A mio parere l'assolo di Clapton è fantastico, e definirlo "che non va da nessuna parte" mi sembra un po' eccessivo, ma sono gusti.
Detto questo, la versione di Love è comunque la mia preferita...
E' una canzone fantastica, la suoniamo molto spesso con grande emozione, nostra e del pubblico, l'ho destinata come addio al mio funerale, voglio andarmene alla grande, un viva per i Beatles ed in questo caso per George, Daniele
quando ho ascoltato questa canzone per la prima volta..mi batteva forte il cuore...è una canzone cantata con il cuore..con emozioni vere...le parole sono meravigliose.io...non so cosa dire..l'ascolto raramente perchè dopo un pò penso alla morte di harrison e di lennon e quasi,..piango...non sò il motivo è più forte di me.....harrison era davvero un vero artista capace di mettere le sue emozioni nella musica e nelle parole e capace di far emozionare (se questa parole esiste) le gente che a un cuore...come lui insomma...un semplice persona..un semplice gruppo musicale capace di cambiare la vita a tantissime persone facendole sognare ad occhi aperti e facendo ragionare quella gente insicura di se stessa che ha bisogno di isolarsi o essere isolato per pensare...o che ha bisogno solamente di un pò di attenzione e affetto...come me...grazie beatles sarete sempre una parte di me...la più importante...