Savoy Truffle
(Harrison)
Durata: 2:54
Tonalità: Mi Maggiore/Mi Minore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- George Harrison: voce raddoppiata, chitarra solista
- Paul McCartney: basso
- Ringo Starr: batteria, tamburello
- Chris Thomas: organo, piano elettrico
- Art Ellefson: sax tenore
- Danny Moss: sax tenore
- Derek Collins: sax tenore
- Ronald Ross: sax baritono
- Harry Klein: sax baritono
- Bernard George: sax baritono
Testo
Creme tangerine and montelimar
A ginger sling with a pineapple heart
A coffee dessert yes you know it's good news
But you'll have to have them all pulled out
After the Savoy truffle
Cool cherry cream and a nice apple tart
I feel you taste all the time we're apart
Coconut fudge really blows down those blues
But you'll have to have them all pulled out
After the Savoy truffle
You might not feel it now
But when the pain cuts through you're gonna know and how
The sweat is gonna fill you head
When it becomes too much, you'll shout aloud
But you'll have to have them all pulled out
After the Savoy truffle
You know that what you eat you are
But what is sweet now turns so sour
We all know ob-bla-di-bla-da
But can you show me where you are
Creme tangerine and montelimar
A ginger sling with a pineapple heart
A coffee dessert yes you know it's good news
But you'll have to have them all pulled out
After the Savoy truffle
Yes, you'll have to have them all pulled out
After the Savoy truffle
© 1968 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Mandarino di crema e montelimar
Ripieno al ginger con un cuore di ananas
Un dolce al caffè, sì sai è "buone notizie"
Ma te li dovrai far togliere tutti
Dopo il tartufo savoy
Crema di ciliegie fresche e ottima crostata di mele
Sento il tuo sapore per tutto il tempo che siamo lontani
Il cocco caramellato fa davvero passare la depressione
Ma te li dovrai far togliere tutti
Dopo il tartufo savoy
Potresti non sentirlo ora
Ma quando il dolore ti trafiggerà te ne accorgerai eccome
Il sudore scorrerà sulla tua fronte
Quando diventerà troppo urlerai forte
Ma te li dovrai far togliere tutti
Dopo il tartufo savoy
Tu sai di essere quello che mangi
Ma ciò che è dolce ora diventa così aspro
Conosciamo tutti Ob-la-dì-bla-dà
Ma puoi farmi vedere dove sei?
Mandarino di crema e montelimar
Ripieno al ginger con un cuore di ananas
Un dolce al caffè, sì sai è "buone notizie"
Ma te li dovrai far togliere tutti
Dopo il tartufo savoy
Sì te li dovrai far togliere tutti
Dopo il tartufo savoy
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 08.05.2010
Savoy Truffle celebra l'ossessione di Eric Clapton per i cioccolatini, una passione che gli stava costando diverse carie e conseguenti interventi odontoiatrici. In particolare, il grande chitarrista amico di Harrison era noto per non saper resistere ai cioccolatini Good News della Mackinthosh, storico marchio inglese di cioccolata rilevato nel 1988 da Nestlè.
Harrison raccontò più volte in seguito, con persistente divertimento, che la canzone era nata proprio dopo il racconto delle vicissitudini dentistiche occorse a Clapton, e che il testo, concepito come una bonaria tortura per l'amico, era preso quasi per intero dai veri nomi dei cioccolatini di cui sopra, con la sola aggiunta di Cherry Cream e Coconut Fudge. Per il bridge, Derek Taylor venne in aiuto a George, parlandogli del film You Are What You Eat, un successo hippy del 1968, mentre trova posto anche un riferimento a Obladi Oblada, che fa di Savoy Truffle la seconda canzone del White Album (la prima è Glass Onion) a citare un altro brano dei Beatles.
Solitamente molto ben recensita ed addirittura ripresa da Ella Fitzgerald per un suo singolo del 1969, Savoy Truffle è, da un punto di vista armonico, una tipica creazione musicale del suo autore. La strofa di 12 battute presenta una progressione disinvoltamente anticonvenzionale, costituita di soli accordi maggiori. Il ritornello vira rapidamente alla relativa minore per la minima durata di 4 battute. Il bridge di 8 battute mescola entrambe le sezioni con una naturalezza che ricorda l'analogamente sorprendente introduzione di Here, There And Everywhere.
Ottimamente suonata (in assenza di Lennon), e con George che assolve a tutte le parti vocali, Savoy Truffle ha il suo tratto più significativo nell'agitata partitura per sei sassofoni scritta da Chris Thomas, che ancora una volta, come in molte sedute del White Album, sostituiva George Martin. Per qualche motivo, Harrison, scusandosi con i turnisti "per quello che ho fatto ai vostri bellissimi suoni", chiese a Brian Gibson di applicare ai fiati una forte distorsione, che riteneva più adatta alla sonorità che aveva in mente.
Evitando la seriosità tipica di molti lavori di Harrison, Savoy Truffle è una spensierata canzone cui faranno in seguito buona compagnia numerosi brani incisi da George come solista. In questo senso, la collocazione dopo la leggera Honey Pie di McCartney, è una buona scelta di sequenza, che regala l'ultimo sorriso dell'album prima delle cupe Cry Baby Cry e Revolution 9 e del malinconico finale di Good Night.
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Commenti dei lettori
Qualcuno sa per caso cos'è il montelimar??
Non posso dire di essere certa sia la definizione giusta, Rita, ma spero comunque di esserti di aiuto. Su Wikipedia, a proposito di Montelimar, dice questo: Montélimar è un comune francese famoso per il nougat, un torrone bianco.
Probabile che Montelimar sia riferito al torrone di qui sopra.
In ogni caso bella canzone, molto piacevole all'ascolto. Thanks George.
Grazie Martina. Già è una bella canzone, molto particolare.
Adoro questa canzone, adoro colui che l'ha composta,adoro il contesto,e le melodie! un capolavoro, riesce a farmi passare un'idilliaca giornata soltanto con il solo ascolto!