I Will
(Lennon/McCartney)
Durata: 1:45
Tonalità: Fa Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- Paul McCartney: voce raddoppiata, chitarra acustica raddoppiata, basso vocale
- John Lennon: percussioni
- Ringo Starr: percussioni, bongo, maracas
Testo
Who knows how long I've loved you
You know I love you still
Will I wait a lonely life time
If you want me to I will
For if I ever saw you
I didn't catch your name
But it never really mattered
I will always feel the same
Love you forever and forever
Love you with all my heart
Love you whenever we're together
Love you when we're apart
And when at last I'll find you
Your song will fill the air
Sing it loud so I can hear you
Make it easy to be near you
For the things you do endear you to me
Ah, you know I will
I will
© 1968 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Chissà per quanto tempo ti ho amata
Sai che ti amo ancora
Devo aspettare una vita intera in solitudine?
Se tu lo vuoi, lo farò
Perchè se mai ti ho vista
Non ho capito il tuo nome
Ma non ha mai avuto davvero importanza
Proverò sempre gli stessi sentimenti
Ti amerò per sempre e sempre
Ti amerò con tutto il cuore
Ti amerò ogni volta che saremo insieme
Ti amerò quando saremo separati
E quando alla fine ti troverò
La tua canzone riempirà l'aria
Cantala forte così potrò sentirti
Fa' che sia facile starti vicino
Perchè le cose che fai mi conquistano
Ah, sai che lo farò
Lo farò
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 22.04.2010
Canzone tra le più delicate mai scritte da Paul McCartney, I Will offre una splendida melodia e uno dei migliori testi del suo autore.
Suggerendo che l'amore della vita preesiste dentro di noi, e che l'effettivo incontro con la persona oggetto di tale amore è solo un'eventualità che può realizzarsi o meno, senza che ciò infici l'intensità del proprio sentimento, I Will è una sincera e appassionata dichiarazione d'amore di Paul a Linda Eastman, la fotografa newyorkese che l'anno successivo sarebbe diventata effettivamente la compagna della vita di McCartney, fino alla sua morte avvenuta nel 1998.
La musica è all'altezza del preziosissimo testo, e la sua quieta dolcezza anticipa elementi che ricorreranno con frequenza, non sempre con risultati altrettanto elevati, nella produzione postbeatlesiana di Paul.
L'incisione richiese una lunga notte dalle 19 alle 3 del mattino, durante la quale i Beatles (senza Harrison, e con Lennon pazientemente alle percussioni) registrarono oltre 60 versioni del brano, prima di arrivare al risultato desiderato. Le prove (una delle quali documentata anche dall'Anthology) mostrano che McCartney, al solito, aveva un paio di opzioni alternative per alcuni versi del testo e alcuni passaggi della melodia.
Dal punto di vista del suono, questo brano è abbastanza lontano dagli standard beatlesiani per l'abbondanza dei suoi ritmi interni; cogliendo questa caratteristica del brano, McCartney molto opportunamente decise di non suonare il basso, ma di cantarne le note sul suo registro vocale più basso. Questa scelta, oltre a confermare l'attenzione dell'autore per questa canzone, dona ulteriore unicità ad un brano indimenticabile, che, con la sua melodia pressochè priva di note ripetute ed il fitto movimento armonico, esprime al meglio l'intimismo dell'album The Beatles, e contemporaneamente trae magia aggiuntiva dalle spesso infelici sedute notturne dei Beatles di questo periodo. A distanza di tanti anni, è suggestivo immaginare in una notte estiva Paul, John e Ringo dediti a catturare, mentre fuori tutto dorme, il morbido incanto di I Will.
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Commenti dei lettori
LOVE IT!
Mi piace da impazzire!
quello che provo ascoltandola č un brivido
secondo me con here there and everywhere la pių bella ballata di paul!
incantatevolmente stupenda