Cry Baby Cry
(Lennon/McCartney)
Durata: 3:02
Tonalità: Mi Minore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce, chitarra acustica, pianoforte, organo
- George Harrison: chitarra solista
- Paul McCartney: basso
- Ringo Starr: batteria, tamburello
- George Martin: armonium
Testo
Cry baby cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
The King of Marigold was in the kitchen
Cooking breakfast for the queen
The queen was in the parlor
Playing piano for the children of the king
Cry baby cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
So cry baby cry
The King was in the garden
Picking flowers for a friend who came to play
The queen was in the playroom
Painting pictures for the children's holiday
Cry baby cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
So cry baby cry
The Duchess of Kircaldy always smiling
And arriving late for tea
The duke was having problems
With a message at the local Bird and Bee
Cry baby cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
So cry baby cry
At twelve o'clock a meeting 'round the table
For a seance in the dark
With voices out of nowhere
Put on specially by the children for a lark
Cry baby cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
So cry baby cry
Cry, cry, cry baby
Make your mother sigh
She's old enough to know better
Cry baby cry
Cry, cry, cry
Make your mother sigh
She's old enough to know better
So cry baby cry
© 1968 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Piangi bambino piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Il re di Marigold era in cucina
A preparare la colazione per la regina
La regina era in salotto
A suonare il pianoforte per i figli del re
Piangi bambino piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Perciò piangi bambino piangi
Il re era in giardino
A cogliere fiori per un amico che veniva a giocare
La regina era nella stanza dei giochi
A dipingere immagini per la festa dei bambini
Piangi bambino piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Perciò piangi bambino piangi
La duchessa di Kirkcaldy sorrideva sempre
E arrivava in ritado per il tè
Il duca aveva problemi
Con un messaggio al locale ape e uccello
Piangi bambino piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Perciò piangi bambino piangi
Alle dodici esatte un incontro intorno alla tavola
Per una seduta spiritica al buio
Con voci che escono dal nulla
Inscenate apposta dai bambini per una burla
Piangi bambino piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Perciò piangi bambino piangi
Piangi piangi piangi bambino
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Piangi bambino piangi
Piangi piangi piangi
Fa' sospirare tua madre
È abbastanza grande da saperla lunga
Perciò piangi bambino piangi
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 19.11.2009
La terzultima canzone del White Album è l'ultima a prevedere il contributo strumentale dei Beatles. Iniziata da Lennon al pianoforte verso la fine del 1967 e completata in India durante il soggiorno a Rishikesh, fu ispirata da una pubblicità televisiva che recitava "cry baby cry, make your mother buy" (piangi bambino piangi, così la mamma compra).
L'origine pianistica della composizione è rivelata con evidenza dalla sequenza desolatamente discendente dei bassi della strofa in Mi Minore, mentre il disinvolto FA Maggiore che ricorre nel ritornello rimanda ad analoghe soluzioni chitarristiche di altri brani di Lennon in Sol Maggiore, come You've Got To Hide Your Love Away. Al tempo stesso, l'alternanza, nel ritornello, tra La Maggiore e Minore enfatizza il sapore di ballata folk trasmesso dalla scelta - ormai sempre più inusuale per i Beatles - di iniziare il pezzo col ritornello.
Per quanto riguarda il testo, non particolarmente ispirato, il ritornello riarrangia senza grande fortuna lo spunto pubblicitario. La strofa è una confusa rielaborazione della filastrocca "Sing A Song Of Sixpence", che Lennon forse conosceva dalla sua infanzia. Un riferimento a questa filastrocca, con il personaggio maschile nelle vesti di casalingo (un chiaro elemento autobiografico relativo al suo periodo 1975-80), ritornerà anche in Clean Up Time, pubblicata sull'ultimo album di John, Double Fantasy.
Nonostante razionalmente sia debole dal punto di vista del testo e ripetitiva sotto il profilo musicale, Cry Baby Cry possiede un'atmosfera sinistra e misteriosa che la rende in qualche modo affascinante. Purtroppo, la mancanza di una sezione a contrasto e le tre ripetizioni finali del ritornello la fanno sembrare più lunga di quanto non sia, insinuando una noia destinata ad esasperarsi con la successiva Revolution 9. La severa stroncatura che Lennon ne diede ("non è mia, è spazzatura"), appare comunque eccessiva.
Forse per alleggerire l'atmosfera, dopo Cry Baby Cry - ma non accreditato nella sequenza dei brani dell'album - appare un frammento di una composizione - o forse di un'improvvisazione - che McCartney incise durante l'incisione di I Will. Questo abbozzo, costituito dalle sole parole "Can you take me back where I came from, brother can you take me back?" (Puoi riportarmi indietro da dove sono venuto, fratello puoi ripormi indietro?) viene solitamente indicato come Can You Take Me Back, e nella sua versione integrale, reperibile su vari bootleg, dura 2 minuti e 21 secondi.
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Commenti dei lettori
Can you take me back where I came from
Can you take me back
Can you take me back where I came from
Brother can you take me back
Una delle mie canzoni preferite *-*
si, magari dopo un po' annoia, ma secondo me è comunque bellissima, o quasi