Lucy In The Sky With Diamonds
(Lennon/McCartney)
Durata: 3:28
Tonalità: La Maggiore (strofa), Fa Maggiore (bridge), Sol Maggiore (ritornello)
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce raddoppiata
- Paul McCartney: seconda voce, basso, organo Hammond
- George Harrison: chitarra solista, tanbur
- Ringo Starr: batteria, maracas
Testo
Picture yourself on a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly
A girl with kaleidoscope eyes
Cellophane flowers of yellow and green
Towering over your head
Look for the girl with the sun in her eyes
And she's gone
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds, ah
Follow her down to a bridge by a fountain
Where rocking horse people eat marshmallow pies
Everyone smiles as you drift past the flowers
That grow so incredibly high
Newspaper taxies appear on the shores
Waiting to take you away
Climb in the back with your head in the clouds
And you're gone
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds, ah
Picture yourself in a train in a station
With plasticine porters with looking glass ties
Suddenly someone is there at the turnstile
The girl with kaleidoscope eyes
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds
Lucy in the sky with diamonds, ah
Lucy in the sky with diamonds...
© 1967 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Immaginati in una barca su un fiume
Con alberi di mandarino e cieli di marmellata
Qualcuno ti chiama, tu rispondi lentamente
Una ragazza con occhi di caleidoscopio
Fiori di cellophane gialli e verdi
Svettano sopra di te
Cerchi la ragazza con il sole negli occhi
E se n'è andata
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti, ah
Seguila fino ad un ponte presso una fontana
Dove persone cavallo a dondolo mangiano torte di marshmallow
Tutti sorridono mentre scivoli oltre i fiori
Che crescono così incredibilmente alti
Taxi di giornale appaiono sulla sponda
Aspettando di portarti via
Ci sali dentro con la testa tra le nuvole
E te ne sei andato
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti, ah
immaginati sul treno in una stazione
Con facchini di plastilina con cravatte di specchio
All'improvviso c'è qualcuno al cancelletto
La ragazza con occhi di caleidoscopio
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti
Lucy nel cielo con diamanti, ah
Lucy nel cielo con diamanti...
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 07.05.2011
Una delle canzoni più celebrate di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band è questo brano, gran parte della cui fama è dovuta, oltre alle indubbie qualità, al fatto che i sostantivi del suo titolo compongano l'acronimo LSD. Benchè i Beatles abbiano sempre asserito che questa fosse una mera coincidenza, appare assai improbabile che nessuno del loro staff se ne fosse accorto, per cui la provocazione acquista tutto il carattere dell'intenzionalità.
Lennon indicò sempre come fonte di ispirazione un disegno del figlio Julian, allora cinquenne, che raffigurava una sua compagna di scuola, Lucy O'Donnell (a volte indicata come Lucy Vodden, cognome da sposata; Lucy, nata nel 1963 e scomparsa nel 2009, ha sempre confermato questa versione. Non si sa però dove si trovi ora il disegno in questione). Quando John, vedendo il disegno, chiese a Julian di che si trattasse, la risposta fu appunto che raffigurava Lucy nel cielo con dei diamanti.
È probabile che Lennon vide il disegno quando la canzone era ormai ultimata, o almeno lo era la parte di sua composizione, che comprendeva la strofa e il bridge. In tutto il resto del testo, ricco di splendide immagini nello stile di Lewis Carroll che John tanto amava, non c'è infatti nessun riferimento a Lucy, anche se il suo nome nel ritornello suggerisce che sia lei la ragazza con gli occhi di caleidoscopio.
Le canzoni di John degli ultimi due album dei Beatles, per quanto di notevole successo e indiscutibile valore, erano quasi tutte prive di un ritornello in senso classico, come avevano invece brani precedenti quali Help! o Ticket To Ride. Trovandosi dunque in difficoltà su come completare la canzone, chiese aiuto a McCartney, che invece aveva recentemente composto ritornelli di ogni genere: il tormentone di Yellow Submarine, quello a un solo verso di Got To Get You In To My Life, la semiseria parodia dei Beach Boys di Paperback Writer, il più canonico refrain di Drive My Car.
McCartney contribuì a Lucy In The Sky With Diamonds con qualche immagine del testo (andando giustamente fiero in particolare dell'idea dei taxi di giornale), suggerendo un cantato più fluido nel bridge, e musicando la frase che Lennon aveva scelto come titolo. Purtroppo, la sua soluzione, assai ortodossa per metro (4/4), progressione (tonica-sottodominante-dominante) e melodia (stranamente orizzontale, molto lennoniana), aveva ben poco a che spartire con il visionario sogno in 3/4 che caratterizzava le sezioni scritte da Lennon. Persino la linea di basso, ingegnosamente esitante nel resto del brano, è banale: l'unica trovata ispirata del ritornello fu l'armonizzazione alta sul terzo verso.
La verità è che purtroppo Lucy In The Sky With Diamonds segna l'inizio della fase indolente di Lennon, con il concomitante abbassamento dei suoi standard di qualità: non tanto sotto l'aspetto compositivo, quanto sotto quello della cura che veniva posta nell'incisione dei brani. Il tardivo disconoscimento di Lennon di un capolavoro come Being For The Benefit Of Mr. Kite! è emblematico in questo senso.
In Sgt. Pepper's, un album nel quale la collaborazione tra i due leader dei Beatles riguarda, sebbene in proporzioni variabili, una buona metà dei brani, il perfezionismo di McCartney riuscirà ad annullarne quasi completamente (con questa sola eccezione) l'effetto negativo. Un solo anno più tardi, con il White Album, la mancanza di rifinitura (e di selezione, un peccato questo condiviso con McCartney) nel lavoro di Lennon contribuirà significativamente ad abbassare gli standard qualitativi dei Beatles.
È probabile che Lennon avrebbe atteso un'idea migliore per il completamento di Lucy In The Sky With Diamonds, se essa fosse stata composta ai tempi di Revolver; ma le cose sarebbero potute andare ancora peggio un solo anno più tardi. Meglio dunque prenderla per ciò che è, e godere di una delle prove più brillanti della fantasia di John Lennon catalizzata dall'LSD.
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Commenti dei lettori
Paul McCartney ha scritto quasi tutte le grandi canzoni dei Beatles. Le grandi musiche come Yesterday, The long and winding road,And i love her, for no one, Eleanor Rigby, ecc. Ma ha anche sperimentato, a lui si deve il primo hard rock della storia, la prima sinfonia rock Abbey road medley
io sono un grande fan di paul, ma qs è eccessivo. i meriti di john e paul, se guardi all'intera carriera, + o - si equivalgono. puoi dire che non sono 50-50 ma 60-40 o viceversa, ma non dire che paul ha scritto "quasi tutte le grandi canzoni dei beatles". imho. nemmeno guardando un singolo anno come il '68 o il '69.
Diciamo che è stato 60 John e 40 Paul dal '62 al '65, e 70 Paul, 20 John e 10 George dal '66 al '70.
Dopo la morte di Epstein, è stato praticamente Paul a tenere in piedi moralmente il gruppo, dandogli obiettivi, stimoli e progetti, nel bene (Sgt Pepper) e nel male (Magical M. Tour).
Considerando che i "capolavori" vengono a partire da Rubber Soul e Revolver, è indubbio che il ruolo di Paul è stato incisivamente molto maggiore. Con tutto il chapeau possibile per il genio di Big John.
caro Brian rubber's soul è immenso, ma i capolavori arrivano da a hard day's night e passano per help, che contengono ballate, love song e rock'n'roll ai vertici della storia della musica popolare moderna. Senza contare i singoli di quel periodo.
sn d'accordo con piceleo, i capolavori ci sono stati praticamente da subito, this boy, if i fell, all my loving, and i lover her. l'unico fattore oggettivo è la maggiore fama complessiva delle canzoni di paul, dovute al maggior numero di lati a. il ruolo di paul come coordinatore è vero fino a un certo punto secondo me. il white album se vogliamo parte da george e dal suo interesse x l'india. paul ha dato l'idea x mmt e quella x let it be. ma spector ha dimostrato che let it be funzionava anche senza.
@Fla: e secondo te perchè Paul ha avuto un maggior numero di lati A? Per grazia ricevuta o per maggiore qualità intrinseca dei brani?
John ha avuto l'indiscutibile ruolo di leader propulsore e creativo iniziale, nonchè di "agent provocateur", senza di che la leadership di Paul avrebbe trasformato i Beatles in un nero simil Wings giovanile. Ma dal 1965 la proverbiale pigrizia e indolenza di John hanno avuto la meglio. Per quanto riguarda George, nel 1967 meditava addirittura di uscire dal gruppo. Per parte mia, più ci ripenso e più confermo l'analisi fatta sopra. Ma con una cruciale dimenticanza: un buon 20% di quanto di buono realizzato dai Fabs è figlio di Martin. All the best!
d'accordissimo sul ruolo di martin, il george del gruppo, almeno nel '67, è stato lui!
per i singoli invece, pur reputandomi mccartneiano + che lennoniano, i grandi meriti di paul non si discutono, ma qualche mistero glorioso c'è (almeno x paperback writer, hello goodbye e lady madonna long john aveva qualche alternativa di peso che è stata bellamente ignorata).
Mitica! Ha un ritornello super incalzante,impossibile non cantarla!
A mio parere sì, dopo la morte di Epstein, Paul è stato l'anima del gruppo, nel senso che ha sempre cercato di portare avanti i lavori ecc.. ma il genio di John per me non si discute. È inutile la solita storiella che tirano fuori di ''McCartney ha scritto più canzoni di Lennon'' perché come si dice, conta la qualità, non la quantità. Certo, se vai a chiedere ad una persona che i Beatles li conosce di sfuggita quali canzoni dei Fab conosce, ti dirrà sicuramente Yesterday, Let it be, Hey Jude.. ma per quanto mi riguarda, con tutto il rispetto per le canzoni sopra citate, personalmente preferisco Across the Universe, Come together e Lucy in the Sky with Diamonds, alle altre 3, come ne preferisco molte altre di Lennon a molte altre di McCartney, per il testo, la melodia e nell'insieme tutto, quindi in poche parole rispetto sì molto per Paul per il lavoro che ha fatto, ma per me il genio è tutto, o almeno una buona parte, di John.
Ovviamente è solo un mio pensiero.
Mio figlio di 9 anni .... dice che questa canzone è fantastica, sembra un sogno.... fate voi...
Impossibile affermare categoricamente chi sia stato il piu grande dei due, e secondo il mio modesto parere potrei invece affermare che Lennon era quello che ti stupiva durante l'ascolto nel mettere quell'accordo del tutto inaspettato, mentre McCartney ti lasciava di stucco per le sue innate doti tecniche strumentali.
In comune ambedue avevano il dono di capire quali erano i propri limiti per decidere chi e come interpretare ogni loro pezzo musicale, e la versatilità di passare da uno strumento all'altro.
E pensare che probabilmente non avevano mai fatto studi musicali, ma semplicemente autodidatti con una gran voglia di suonare per solo passione.
Non è incredibile?
Quel Paolo che concede solamente a Paul i meriti che hanno dato grandezza ai Beatles ,beh..é davvero un cretino.