Good Morning, Good Morning

(Lennon/McCartney)

Durata: 2:41
Tonalità: La Maggiore

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • John Lennon: voce raddoppiata, chitarra ritmica
  • Paul McCartney: cori, basso, chitarra solista
  • George Harrison: cori, chitarra solista
  • Ringo Starr: batteria, tamburello
  • Harrie Cameron: sax
  • David Glyde: sax
  • Alan Holmes: sax
  • John Lee: trombone
  • Musicisti non accreditati: trombone, corno inglese

Testo

Good morning
Good morning
Good morning
Good morning
Good morning

Nothing to do to save his life
Call his wife in
Nothing say but what a day
How's your boy been
Nothing to do, it's up to you
I've got noting to say but it's O.K.

Good morning
Good morning
Good morning
Good morning
Good morning

Going to work don't want to go
Feeling low down
Heading for home you start to roam
Then you're in town

Everybody knows there's nothing doing
Everything is closed, it's like a ruin
Everyone you see is half asleep
And you're on your own, you're in the street

After a while you start to smile
Now you feel cool
Then you decide to take a walk
By the old school
Nothing has changed it's still the same
I've got nothing to say but it's O.K.

Good morning
Good morning
Good morning
Good morning
Good morning

People running 'round it's five o'clock
Everywhere in town it's getting dark
Everyone you see is full of life
It's time for tea and meet the wife

Somebody needs to know the time
Glad that I'm here
Watching the skirts you start to flirt
Now you're in gear
Go to a show you hope she goes
I've got nothing to say but it's O.K.

Good morning
Good morning
Good morning
Good morning
Good morning
Good...

© 1967 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno

Niente da fare per salvargli la vita
Chiamate sua moglie
Niente da dire tranne che giornata
Come sta suo figlio
Niente da fare tocca a te
Non ho niente da dire ma va bene

Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno

Andando al lavoro non vuoi andarci
Ti senti a terra
Tornando a casa cominci a vagare
Fino a che arrivi in città

Tutti sanno che non c'è niente da fare
È tutto chiuso è come un cimitero
Tutti quelli che vedi sono mezzo addormentati
E tu sei da solo, tu sei per strada

Dopo un pò cominci a sorridere
Ora ti senti bene
Poi decidi di fare due passi
Vicino alla vecchia scuola.
Non è cambiato niente, è ancora la stessa
Non ho niente da dire ma va bene

Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno

Gente corre da ogni parte, sono le cinque
Ovunque fa buio in città
Tutti quelli che vedi sono pieni di vita
E' l'ora del the e di incontrare la moglie

Qualcuno ha bisogno di sapere l'ora
Felice di essere qui
Guardando le gonne inizi a flirtare
Ora hai ingranato
Vai ad uno spettacolo, speri che lei ci vada
Non ho niente da dire ma va bene

Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buongiorno
Buon...

Registrazione

Mercoledì 8 febbraio 1967
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 1-8
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[base ritmica]

Giovedì 16 febbraio 1967
@ Abbey Road - Studio 3

Nastro/i: 8, ridotto nei nastri 9-10
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[sovraincisione voce e basso]

Lunedì 13 marzo 1967
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 10
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[sovraincisione fiati]

Martedì 28 marzo 1967
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 10 + riduzione 10 nell'11
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[sovraincisione voce, cori, chitarra + preparazione effetti sonori di animali]

Mercoledì 29 marzo 1967
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 11
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[completamento e inserimento effetti sonori di animali]

Mixaggio

Giovedì 6 aprile 1967
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: Mono e stereo

Nastro/i: 11
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[mono: remix 1-2. stereo: remix 1-5. il mix stereo 5 fu pubblicato sull'album]

Mercoledì 19 aprile 1967
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: mono

Nastro/i: 11
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick
Secondo fonico: Richard Lush
[remix 10-23 (non esistono i remix 3-9). in questo mix furono fatti coincidere l'ultimo coccodè di questo brano con la nota di chitarra che apre il reprise di Sgt. Pepper]

Accordi

[A] [D]

Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning

[A]Nothing to [Em]do to [G]save his life
Call his wife [A]in
Nothing to [Em]say but what a day
How's your boy [A]been
[D]Nothing to do, it's up to [E]you
I've got [A]noting to [Em]say but [G]it's O.K.

Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning

[A]Going to [Em]work don't [G]want to go
Feeling low [A]down
Heading for [Em]home you [G]start to roam
Then you're in [A]town [D]

[A]Everybody [D]knows there's nothing do[A]ing
Everything is [D]closed, it's like a ru[A]in
Everyone you [D]see is half [A]asleep
And you're on your [D]own, you're in the [A]street

After a [Em]while you [G]start to smile
Now you [A]feel cool
Then you de[Em]cide to [G]take a walk
By the old [A]school
[D]Nothing has changed it's still the [E]same
I've got [A]noting to [Em]say but [G]it's O.K.

Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning

[A]People running [D]'round it's five o'cl[A]ock
Everywhere in [D]town it's getting [A]dark
Everyone you [D]see is full of [A]life
It's time for [D]tea and meet the [A]wife

Somebody [Em]needs to [G]know the time
Glad that I'm [A]here
Watching the [Em]skirts you [G]start to flirt
Now you're in [A]gear
[D]Go to a show you hope she [E]goes
I've got [A]noting to [Em]say but [G]it's O.K.

Good [A]morning
Good [D]morning
Good [A]morning
Good [D]morning
Good...

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 20.04.2010

Dopo She Said She Said, Good Morning Good Morning è il secondo pezzo a mostrare la profonda irrequietezza ritmica di cui Lennon era capace: presto si sarebbe cimentato, con maggiore successo, in analoghe irregolarità metriche con All You Need Is Love o Happiness Is A Warm Gun.

La strofa di 4 versi ha il seguente metro:
primo verso: 3/4 - 4/4 - 3/4
secondo verso: 3/4 - 5/4 - 4/4
terzo verso: 5/4 - 4/4
quarto verso: 3/4 - 3/4 - 4/4 - 4/4

A complicare ulteriormente le cose, la seconda strofa si interrompe bruscamente per fare spazio a un bridge di 5 battute, regolare nel metro e nell'armonia. Considerato anche che dopo il bridge c'è un'altra strofa (questa volta intera), è evidente che se tutto questo fosse fatto deliberatamente sarebbe uno sterile esercizio di stile.

Grazie all'inconsapevolezza di Lennon, il risultato è invece assolutamente naturale e valse al suo autore il plauso della critica più accademicamente preparata. Tuttavia, la sua ricchezza ritmica, così come i minacciosi fiati dei Sounds Incorporated, l'impetuoso assolo di chitarra di McCartney e l'irresistibilmente asciutta esecuzione vocale di Lennon, non riescono a nascondere il fatto che con Good Morning Good Morning l'ispirazione è ai minimi dell'intero LP.

Si tratta del resto di un brano nato da un jingle della Kellog's: per quanto divertente possa essere la rilettura fornita da John, il materiale su cui lavorare era davvero troppo poco persino per lui. Un problema da cui non è immune anche Lovely Rita di McCartney, che la precede su Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.

Il testo originale, allegramente commerciale, recitava:

Good morning, good morning
The best to you each morning
Sunshine breakfast, Kellogg's Corn Flakes
Crisp and full of fun


(Buongiorno, buongiorno/Il meglio per te ogni mattina/Colazione solare, i Corn Flakes Kellogs/Croccanti e pieni di divertimento).

Presumibilmente ispirato dal contrasto tra la vita delle réclame e la sua sempre più infelice situazione coniugale, Lennon inserì anche un riferimento alla sitcom Meet The Wife, allora in onda sulla BBC. Nell'insieme il testo sembra non andare da nessuna parte, ma comunica un tediato malessere che crea un curioso contrasto con l'aggressione sonora, ingannevolmente allegra, del ritornello.

Forse prendendo spunto dal logo Kellog's, Lennon ipotizzò di aprire la canzone con il verso di un gallo, e da lì sviluppò la bizzarra idea di mettere in sequenza vari versi di animali, in ordine tale per cui ognuno potesse essere mangiato o minacciato dal seguente.

Per qualche ragione, la sua indicazione fu rispettata solo in parte, cosicchè la serie prevede: gallo che canta, gatto che miagola, cane che abbaia, cavalli che nitriscono, pecore che belano, leoni che ruggiscono, elefanti che barriscono, una scena di caccia alla volpe con cani, cavalli e corno, un muggito e rumori di galline. Nelle dissolvenze incrociate che precedettero la stampa dell'album, Geoff Emerick si preoccupò di agganciare perfettamente l'ultimo coccodè della gallina alla prima nota di chitarra di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise).

Con questo livello di attenzione da parte di tutti, la canzone non poteva risultare meno che gradevole, per quanto debole potesse essere la sua ispirazione. Presto, già col White Album, nessuno dei Beatles avrebbe più ricevuto altrettanto supporto dagli altri, e avrebbe dovuto cavarsela da solo, o con i meriti musicali delle proprie composizioni.

Commenti dei lettori

Il 06/01/2011 alle 20:52 Max ha detto:
A parte l'intero Let it Be, questo è forse l'unico caso in cui l'arrangiamento (George Martin in questo caso ? ) ha ...rovinato un brano. Basta ascoltare la versione primitiva delle anthology per capire quanto, senza l'orrendo apporto dei fiati e dei versi degli animali, avrebbe potuto essere uno dei brani dei Beatles più attuali anche dopo 40 anni. Dopo avere ascoltato questa versione è diventata una delle mie preferite. Che ne pensate ?
Il 06/01/2011 alle 21:37 Luca Biagini ha detto:
Ciao Max, osservazione interessante. I Beatles e il loro staff erano grandissimi anche nell'arrangiamento, ma una manciata di piccoli errori li hanno fatto anche loro. Generalmente avevano l'accortezza di farlo su brani che reputavano minori (anche Good Morning Good Morning fu classificata come spazzatura dal suo autore). Io in generale non apprezzo molto questo pezzo, ma sono d'accordo con te che, con Savoy Truffle, sia uno dei pochi pezzi dei Beatles "sovraprodotti". Un peccato anche perchè si viene distratti dall'ottimo lavoro di Ringo.

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