Wait
(Lennon/McCartney)
Durata: 2:16
Tonalità: Fa# Minore (strofa), La Maggiore (ritornello)
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce raddoppiata, chitarra ritmica
- Paul McCartney: voce raddoppiata, basso
- George Harrison: chitarra solista raddoppiata
- Ringo Starr: batteria, maracas, tamburello
Testo
It's been a long time
Now I'm coming back home
I've been away now
Oh how I've been alone
Wait till I come back to your side
We'll forget the tears we've cried
But if your heart breaks
Don't wait, turn me away
And if your heart's strong
Hold on, I won't delay
Wait till I come back to your side
We'll forget the tears we've cried
I feel as though
You ought to know
That I've been good
As good as I can be
And if you do
I'll trust in you
And know that you
Will wait for me
It's been a long time
Now I'm coming back home
I've been away now
Oh how I've been alone
Wait till I come back to your side
We'll forget the tears we've cried
I feel as though
You ought to know
That I've been good
As good as I can be
And if you do
I'll trust in you
And know that you
Will wait for me
But if your heart breaks
Don't wait, turn me away
And if your heart's strong
Hold on, I won't delay
Wait till I come back to your side
We'll forget the tears we've cried
It's been a long time
Now I'm coming back home
I've been away now
Oh, how I've been alone
© 1965 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
E' passato molto tempo
Ora sto tornando a casa
Sono stato lontano
Oh come sono stato solo
Aspetta finchè non torno da te
Dimenticheremo le lacrime che abbiamo pianto
Ma se il tuo cuore si spezza
Non aspettarmi, mandami via
E se il tuo cuore è forte
Tieni duro, non tarderò
Aspetta finchè non torno da te
Dimenticheremo le lacrime che abbiamo pianto
Penso che
Dovresti sapere
Che mi sono comportato
Meglio che potevo
E se è così
Mi fiderò di te
E so che
Mi aspetterai
E' passato molto tempo
Ora sto tornando a casa
Sono stato lontano
Oh come sono stato solo
Aspetta finchè non torno da te
Dimenticheremo le lacrime che abbiamo pianto
Penso che
Dovresti sapere
Che mi sono comportato
Meglio che potevo
E se è così
Mi fiderò di te
E so che
Mi aspetterai
Ma se il tuo cuore si spezza
Non aspettarmi, mandami via,
E se il tuo cuore è forte
Tieni duro, non tarderò
Aspetta finchè non torno da te
Dimenticheremo le lacrime che abbiamo pianto
E' passato molto tempo
Ora sto tornando a casa
Sono stato lontano
Oh come sono stato solo
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 29.05.2010
Registrata per Help!, ma scartata all'ultimo momento forse in favore di Dizzy Miss Lizzy (se così fosse, il rimedio sarebbe stato peggiore del male), Wait trovò un posticino su Rubber Soul: quel che si dice uscire dalla porta e rientrare dalla finestra. La canzone era tanto esplicitamente considerata un riempitivo che i Beatles non si diedero nemmeno la pena di reinciderla, ma si limitarono ad aggiungere qualche ritocco al nastro registrato a giugno.
Adornata con le percussioni tipiche di Rubber Soul e con la chitarra suonata con il pedale del volume (vedere I Need You), Wait fa comunque una decorosa figura sull'album, benchè rimanga una canzone talmente insignificante che nessuno si è occupato per tempo di sapere chi l'avesse scritta, prima che la morte di Lennon e i decenni rendessero l'impresa impossibile.
La strofa, dal pigro movimento cromatico, sembra rivelare più la mano di Lennon, almeno dal punto di vista musicale, mentre il più vivace ritornello è maggiormente nello stile di McCartney; d'altra parte le due sezioni sono talmente concatenate da rendere possibile qualsiasi ipotesi. La sezione a contrasto sembra invece di McCartney oltre ogni ragionevole dubbio.
Paul però rivelò che la canzone fu composta alle Bahamas durante la lavorazione del film Help!, in presenza dell'attore ed ex bambino prodigio Brandon De Wilde, che era molto interessato all'attività di scrittura dei Beatles. In coda a questa dichiarazione, riportata da Barry Miles, McCartney aggiunge di "non ricordare" un particolare contributo di John, ma che potrebbe anche sbagliarsi. Forse Paul finì sotto gli occhi di De Wilde una canzone di cui John gli aveva fatto ascoltare solo l'inizio, ma restiamo nel campo delle ipotesi.
Il testo è sufficientemente neutro da poter essere attribuito sia a John, sia a Paul (le tematiche di When I Get Home di Lennon e All My Loving di McCartney, giusto per limitarci a un paio di esempi, sono simili) ed ha il suo momento migliore nell'eroica offerta di rinuncia espressa nella seconda strofa, prima di ripiombare in una sequenza di luoghi comuni che tocca il suo culmine nel middle eight. L'arrangiamento, sorprendentemente "vuoto", è funzionale, e presenta un insolito ma efficacemente drammatico finale in diminuendo.
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Commenti dei lettori
Nonostante sia un brano minore e tutto quanto.... adoro wait ...... come adoro tutto rubber soul .
Grazie delle informazioni che fornite sui brani , è il paradiso della beatlesmania!!!