Nowhere Man
(Lennon/McCartney)
Durata: 2:44
Tonalità: Mi Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce raddoppiata, chitarra ritmica acustica
- George Harrison: cori, chitarra solista
- Paul McCartney: cori, basso
- Ringo Starr: batteria
Testo
He's a real nowhere man
Sitting in his nowhere land
Making all his nowhere plans for nobody
Doesn't have a point of view
Knows not where he's going to
Isn't he a bit like you and me?
Nowhere man please listen
You don't know what you're missing
Nowhere man, the world
Is at your command
He's as blind as he can be
Just sees what he wants to see
Nowhere man, can you see me at all
Nowhere man don't worry
Take your time, don't hurry
Leave it all till somebody else
Lends you a hand
Doesn't have a point of view
Knows not where he's going to
Isn't he a bit like you and me?
Nowhere man please listen
You don't know what you're missing
Nowhere man, the world
Is at your command
He's a real nowhere man
Sitting in his nowhere land
Making all his nowhere plans for nobody
Making all his nowhere plans for nobody
Making all his nowhere plans for nobody
© 1965 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Lui è un vero Uomo inesistente
Seduto nella sua Terra inesistente
A fare tutti i suoi progetti inesistenti per nessuno
Non ha un suo punto di vista
Non sa dove sta andando
Non è un pò come te e me?
Uomo inesistente per favore ascolta
Tu non sai cosa stai perdendo
Uomo inesistente, il mondo
È ai tuoi piedi
È totalmente cieco
Vede solo ciò che vuole vedere
Uomo inesistente non riesci proprio a vedermi?
Uomo inesistente non preoccuparti
Prenditi tempo, non c'è fretta
Molla tutto finchè qualcun altro
Non ti dà una mano
Non ha un suo punto di vista
Non sa dove sta andando
Non è un pò come te e me?
Uomo inesistente per favore ascolta
Tu non sai cosa stai perdendo
Uomo inesistente, il mondo
È ai tuoi piedi
È veramente un Uomo inesistente
Seduto nella sua Terra inesistente
A fare tutti i suoi progetti inesistenti per nessuno
A fare tutti i suoi progetti inesistenti per nessuno
A fare tutti i suoi progetti inesistenti per nessuno
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 11.10.2009
I tre precedenti album del gruppo contenevano almeno una canzone-confessione di John Lennon (vedere I'll Cry Instead, I'm A Loser ed Help!), e anche Rubber Soul non fa eccezione. Sebbene i brani siano scaturiti in modi profondamente differenti, è curioso notare che sono tutti caratterizzati da una scelta di accordi semplice, persino banale in molti casi.
L'origine di Nowhere Man è piuttosto nota: dopo una notte in cui aveva cercato invano di scrivere un nuovo pezzo per Rubber Soul, la deadline per il cui completamento si avvicinava rapidamente, Lennon smise di provare e si coricò esausto. A quel punto iniziò a pensare a sè come un uomo inesistente, sperduto nella sua isolata casa di Weybridge, e Nowhere Man venne fuori da sola, testo e musica, condividendo in qualche modo le modalità di scrittura di Yesterday di McCartney.
Il testo, che potrebbe essere considerato il primo dei Beatles a non contenere traccia di coinvolgimento sentimentale (a meno che non si voglia pensare che il protagonista stia parlando alla propria ragazza) è stato inizialmente inteso da molti come una critica al conformismo della generazione precedente, e un invito a coltivare la propria personalità anche a dispetto delle convenzioni sociali.
Nella famigerata intervista a Maureen Cleave (quella della dichiarazione "I Beatles sono più popolari di Gesù"), Lennon chiarì l'equivoco, rivelando che in realtà la canzone era autobiografica, e l'argomento, lungi dall'essere un'esortazione generazionale, era una personale constatazione della propria indolenza, come sarebbe stata la successiva I'm Only Sleeping.
Questa errata interpretazione potrebbe aver contribuito a procurare a Nowhere Man parte dell'ammirazione, in qualche modo eccessiva, che il brano ha guadagnato e mantenuto nel corso degli anni. Con la sua dolente melodia discendente e ben tre (per la prima volta nella discografia dei Beatles) ripetizioni del bridge (che poi non è altro che una variazione del ritornello di I Feel Fine), Nowhere Man è un brano insolitamente azzimato per gli standard di Lennon, e uno dei primi a sembrare più lungo del necessario, sebbene non raggiunga i 3 minuti.
Altri motivi della popolarità di Nowhere Man vanno cercati nell'arrangiamento e nella produzione, tra i migliori dell'album: oltre alle ottime armonie vocali a tre parti, il brano presenta anche un'ottima parte di basso e uno splendido assolo di chitarra, registrato con gli acuti estremamente scintillanti, ottenuti attraverso procedure pionieristiche per l'epoca.
Così bene addobbata, Nowhere Man nascondeva tutti i suoi difetti, compreso il tono vagamente accusatorio di alcuni versi (isn't he a bit like you and me?), che ricorda l'analogo atteggiamento di Harrison in Within You Without You (are you one of them?), e divenne in molti paesi (ma non in patria) un singolo di successo, raggiungendo il numero 1 delle classifiche canadesi e il numero 3 di quelle statunitensi.
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Commenti dei lettori
La chitarra solista in verità è suonata da George e John all'unisono, ognuno sulla propria Blue Strat :)
Ciao Andrea,
grazie per le tue preziose segnalazioni! Naturalmente l'attribuzione degli strumenti è ipotetica, ma anche ascoltando i dischi rimasterizzati, la ritmica sembra decisamente un'acustica, anche se potrebbe in effetti essere un'elettrica coi toni molto chiusi. Non c'è dubbio invece che George suoni la sua strato, squillante come non mai :)