Norwegian Wood (This Bird Has Flown)

(Lennon/McCartney)

Durata: 2:05
Tonalità: Mi Maggiore (Mi Minore nel middle eight)

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • John Lennon: voce, chitarra ritmica acustica
  • Paul McCartney: seconda voce, basso
  • George Harrison: sitar, chitarra solista acustica
  • Ringo Starr: tamburello, grancassa, percussioni

Testo

I once had a girl
Or should I say
She once had me
She showed me her room
Isn't it good
Norwegian wood?

She asked me to stay
And she told me to sit anywhere
So I looked around
And I noticed there wasn't a chair

I sat on a rug
Biding my time
Drinking her wine
We talked until two
And then she said
It's time for bed

She told me she worked in the morning
And started to laugh
I told her I didn't
And crawled off to sleep in the bath

And when I awoke
I was alone
This bird had flown
So I lit a fire
Isn't it good
Norwegian wood?

© 1965 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Una volta avevo una ragazza
O dovrei dire
Una volta lei aveva me
Mi mostrò la sua camera
Non è bello?
Legno norvegese

Mi chiese di restare
E mi disse di sedermi dove volevo
Così mi guardai intorno
E vidi che non c'erano sedie

Mi sedetti su un tappeto
Aspettando il mio momento
Sorseggiando il suo vino
Parlammo fino alle due
E poi lei disse
"È ora di andare a letto"

Mi disse che al mattino lavorava
E iniziò a ridere,
Le dissi io invece no
E sgusciai via a dormire nel bagno

E quando mi alzai
Ero solo
L'uccello aveva preso il volo
Così accesi un fuoco
Non è bello?
Legno norvegese

Registrazione

Martedì 12 ottobre 1965
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 1
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ken Scott/Phil McDonald

Giovedì 21 ottobre 1965
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 2-4
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ken Scott
[rifacimento]

Mixaggio

Lunedì 25 ottobre 1965
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: mono

Nastro/i: 4
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ken Scott

Martedì 26 ottobre 1965
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: stereo

Nastro/i: 4
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Ron Pender

Accordi

[E]

I once had a girl
Or should I say
She once had me
She showed me her room
Isn't it good
Norwegian wood?

She [Em]asked me to stay
And she told me to sit any[A]where
So [Em]I looked around
And I noticed there wasn't a [F#m7]chair [B7]

[E]I sat on a rug
Biding my time
Drinking her wine
We talked until two
And then she said
It's time for bed

She [Em]told me she worked in the morning
And started to [A]laugh
I [Em]told her I didn't
And crawled off to sleep in the [F#m7]bath [B7]

[E]And when I awoke
I was alone
This bird had flown
So I lit a fire
Isn't it good
Norwegian wood?

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 27.04.2010

In Norwegian Wood concorrono tanti e tali argomenti di interesse da rendere necessario un loro riepilogo. Sotto l'aspetto musicale, solitamente si dibatte sui meriti compositivi dei loro autori e sull'entità dell'influenza di Dylan. Dal punto di vista dell'arrangiamento, l'attenzione converge naturalmente sull'uso del sitar e sulle versioni scartate prima di arrivare a quella definitiva. Riguardo al testo il discorso è ancora più complesso: dato per certo che si tratti della narrazione di un'avventura extraconiugale, com'è andata davvero la storia? Veramente la protagonista era lesbica? E soprattutto, chi era? Maureen Cleave, la giornalista amica di Lennon, cui lui fece la tanto funesta dichiarazione "I Beatles sono più popolari di Gesù Cristo"? O era Sonny Drane, la modella tedesca moglie del fotografo Robert Freeman, autore delle copertine di 4 album del gruppo? A chiudere il discorso, che dire di 4th Around di Bob Dylan? Un omaggio, una parodia o un avvertimento? Andiamo con ordine.

Non ci sono dubbi che l'idea originale della musica sia di John Lennon, che iniziò il brano a St. Moritz, mentre era in vacanza con la prima moglie Cynthia, ma come la canzone venne completata rimane un mistero, creato in parte dalle discordanti dichiarazioni di John. Nell'intervista a Rolling Stone del 1970, lui disse che la sezione a contrasto era di Paul; non avendo però Norwegian Wood una sezione a contrasto, è probabile che John si riferisse al bridge. Nell'intervista a Playboy del 1980, Lennon rivendicò però il brano come interamente suo. McCartney d'altro canto sostiene che il brano è stato completato in collaborazione, partendo da un'idea di Lennon che a quel punto aveva scritto solo il primo verso. È probabile che questa sia la ricostruzione più corretta: la melodia del bridge è indubbiamente il passaggio meno dylaniano del pezzo, e ciò accredita la sua attribuzione a McCartney, sebbene la brusca modulazione da maggiore a minore sia leggermente più tipica di John piuttosto che di Paul (vedere però The Fool On The Hill).

Harrison aveva scoperto il sitar durante le riprese della scena del ristorante per il film Help!, nella quale sono presenti alcuni musicisti indiani. George prese in mano il sitar per qualche minuto e trovò buffo il suo suono. Nel frattempo, il nome e i primi dischi di Ravi Shankar, il virtuoso indiano di sitar arrivato in Europa nei tardi anni '50 stavano iniziando a circolare nell'ambiente londinese. Il fascino della musica indiana stava intrigando diversi altri gruppi britannici, come i Kinks, che inclusero una parte di chitarra indianeggiante in See My Friends, mentre Heart Full Of Soul degli Yardbirds prevedeva, in una versione scartata, un'autentica parte di sitar. Saranno però i Beatles, grazie a George, che diventerà discepolo di Shankar, a portare alla massima esposizione l'influenza delle atmosfere orientali nella musica pop degli anni '60.

Molta della curiosità sulla versione scartata di Norwegian Wood è nata a seguito delle entusiastiche dichiarazioni di Lewisohn, e solo l'Anthology ha permesso un confronto su larga scala: in effetti, molti ascoltatori hanno espresso una preferenza per la prima incisione del brano, icaratterizzata da una base acustica più leggera che rende più protuberanti gli interventi vocali e la parte di sitar eseguita da George.

Il testo racconta una delle molte scappatelle di Lennon, e la sua piacevole oscurità è sostanzialmente un espediente per evitare una reazione della moglie. Tuttavia, l'apporto di McCartney ha contribuito a una maggiore profondità. Paul, che stava cercando di scrivere canzoni con protagoniste meno convenzionali (in un'intervista del 1966 ammise che la protagonista di Day Tripper era una prostituta - vedere anche Drive My Car - e quella di Norwegian Wood una lesbica). Questo spiegherebbe il perchè il protagonista è costretto a dormire nel bagno: il fuoco acceso nell'ultima strofa sarebbe la sua vendetta. Altri preferiscono però vedere in Norwegian Wood un semplice scambio di ruoli tra uomo e donna, un segno dei tempi che stavano cambiando: è la ragazza ad avere un ragazzo, ed è lei che la mattina deve andare a lavorare. Una bella differenza con l'esplicito maschilismo di cui trabocca Run For Your Life, scritta sempre da Lennon e registrata lo stesso giorno.

La canzone solitamente indicata come la risposta di Dylan a Norwegian Wood, intitolata 4th Time Around, contiene il verso "I never asked for your crutch/Now don't ask for mine" (Io non ho mai chiesto il tuo appoggio/Ora non chiedermi il mio), che Lennon interpretò all'epoca come un avvertimento a non "copiarlo" troppo. Sebbene in seguito egli abbia dichiarato di aver reinterpretato la canzone come un omaggio scherzoso, di fatto John cessò di scrivere canzoni dylaniane dopo questo episodio.

Lennon disse che Norwegian Wood, che prende il titolo dalla moda dell'epoca di decorare le abitazioni con questo tipo di legno, non era riferita a nessuna ragazza in particolare, ma questo non bastò ad evitare la formulazione di ipotesi fantasiose o verosimili. Le due più autorevoli sono quelle citate all'inizio di questo articolo. Maureen Cleave è stata indicata come possibile protagonista da Pete Shotton, amico di lunga data di John Lennon. Maureen ha però sempre negato di aver avuto incontri di questo tipo con Lennon. Sonny Drane, che nel 1964 posò per la prima edizione del calendario Pirelli, si è candidata spontaneamente come "musa" del brano nel corso di un'intervista a Philip Norman del 2008. La sua versione dei fatti sembra poco credibile, e una delle sue argomentazioni più convincenti è che all'epoca la ragazza amava farsi passare per norvegese.

La genesi caotica non toglie nulla all'indiscutibile qualità di Norwegian Wood, al contrario mostra come i Beatles siano in grado di far convergere con successo elementi di provenienza e autori differenti. Come Drive My Car, Norwegian Wood è diventata il capolavoro che è grazie alla stretta collaborazione di John, Paul e George, ognuno dei quali ha lasciato una profonda impronta sul brano. Molta della irripetibile grandezza dei Beatles è dovuta proprio al fatto che in questo gruppo convivevano 4 persone incredibilmente creative, in grado di stimolarsi e supportarsi a vicenda. Tra essi Lennon era indubbiamente il più abile (o il più naturalmente portato) ad approfittare della bravura dei propri colleghi, cosa che potrà fare tanto meglio quanto più sarà il tempo speso in studio.

Commenti dei lettori

Il 23/11/2010 alle 11:55 Sgt. Menlove ha detto:
Se John avesse scritto pezzi come questo ogni volta che faceva una "scappatella" chissā quanti altri capolavori avremmo...
Semplicemente perfetta, con la chicca del sitar suonato dal mai troppo compianto George.
Il 25/03/2011 alle 07:58 JPGR ha detto:
troppo troppo troppo bella...ma anch'io preferisco la versione dell'anthology
Il 21/02/2012 alle 18:06 Sgt.Pepper<3 ha detto:
Nella versione Mono,mi capita di sentire qualcuno che tossisce ,qualcuno sa dirmi chi fosse? Che sia stato George?
Il 25/04/2012 alle 14:49 Happiness is a warm gun ha detto:
io quando la suono la faccio cosė:

(MI...) isn't it good
(RE) Norwegian w(DO)ood

She (SOL)asked me to stay (ecc.)
Il 11/01/2013 alle 22:32 Nico ha detto:
Il Sitar č inciso due volte.
In ogni caso, nella versione originale, John suonava la canzone con un capo al secondo tasto, e il middle eight lo iniziava con il Dm (che trasportato č Em)...
Il 13/01/2013 alle 22:51 ahmetcengizayman ha detto:
favoloso...
Il 08/08/2013 alle 12:17 dodo ha detto:
Se volete suonare questa canzone in modo facile e libidinoso e non avete la voce di John, trasponetela in Re maggiore e giocate col mignolo per il facile riff.
Se poi avete una 12 corde č un godimento.Edo.

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