Twist And Shout

(Medley/Russell)

Durata: 2:33
Tonalità: Re Maggiore

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • John Lennon: voce, chitarra ritmica
  • Paul McCartney: cori, basso
  • George Harrison: cori, chitarra solista
  • Ringo Starr: batteria

Testo

Well, shake it up baby now
Twist and shout
Come on, come on, come, come on baby now
Come on and work it on out
Well work it on out, honey
You know you look so good
You know you got me goin' now
Just like I know you would

Well, shake it up baby now
Twist and shout
Come on, come on, come, come on baby now
Come on and work it on out
You know you twist little girl
You know you twist so fine
Come on and twist a little closer now
And let me know that you're mine

Yeah, shake it up baby now
Twist and shout
Come on, come on, come, come on baby now
Come on and work it on out
You know you twist little girl
You know you twist so fine
Come on and twist a little closer now
And let me know that you're mine
Well shake it, shake it, shake it, baby now
Well shake it, shake it, shake it, baby now
Well shake it, shake it, shake it, baby now

© 1960, 1963 Screen Gems-EMI Music Incorporated, USA. EMI Music Publishing Limited, London WC2.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Bene, agitati piccola,
Balla il twist e urla
Dai, dai, dai, dai piccola, adesso
Vieni e provaci
Dai provaci, tesoro
Sai che sei così bella
Sai che mi fai impazzire
Proprio come mi piacerebbe

Bene, agitati piccola,
Balla il twist e urla
Dai, dai, dai, dai piccola, adesso
Vieni e provaci
Sai che stai ballando il twist, piccola
Sai che balli il twist così bene
Dai, ora balla un po' più vicina a me
E fammi vedere che sei mia

Si, agitati piccola,
Balla il twist e urla
Dai, dai, dai, dai piccola, adesso
Vieni e provaci
Sai che stai ballando il twist, piccola
Sai che balli il twist così bene
Dai, ora balla un po' più vicina a me
E fammi vedere che sei mia
Bene, agitati, agitati, agitati, piccola, adesso
Bene, agitati, agitati, agitati, piccola, adesso
Bene, agitati, agitati, agitati, piccola, adesso

Registrazione

Lunedì 11 febbraio 1963
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 1-2
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: Richard Langham

Mixaggio

Lunedì 25 febbraio 1963
@ Abbey Road - Studio 1
Mix: Mono e stereo

Nastro/i: 1
Produttore: George Martin
Primo fonico: Norman Smith
Secondo fonico: A.B. Lincoln

Anomalie

01:19 George tocca una corda di troppo durante questo passaggio dell'assolo, così che la terza ripetizione di questa frase di chitarra (che ripetuta 4 volte costituisce l'assolo) risulta leggermente diversa dalle altre tre.

01:24 La voce di Lennon non è perfettamente intonata sul La, e sembra traballare anche a 1:25. Come osserva Stephen Hamel, un errore così evidente sembrerebbe un errore di montaggio dei tecnici, eppure la versione pubblicata non è il risultato del montaggio di più nastri. Possibile dunque che si tratti di un difetto del nastro.
Per il resto, la ricostruzione del lungo Ah centrale corretta pare la seguente:
John: La
Paul: Do# e George, più piano, da Do# a Fa#
George: Mi
Paul: Sol (dal vivo spesso faceva un Si, che rendeva ancora più eccitante questo passaggio: forse in studio non ha voluto rischiare una nota così alta).

02:28 Qualcuno grida un trionfale "Yeh" (Ian McDonald lo attribuisce a McCartney).

02:29 Si sente uno strano rumore.

Accordi

[D] [G] [A7] [D] [G] [A7]

Well, shake it up [D]baby now [G] [A7]
Twist and s[D]hout [G] [A7]
Come on, come on, come, come on [D]baby now [G] [A7]
Come on and work it on [D]out [G] [A7]
Well work it on out[D], honey [G] [A7]
You know you look so [D]good [G] [A7]
You know you got me [D]goin' now [G] [A7]
Just like I know you [D]would [G] [A7]

Well, shake it up [D]baby now [G] [A7]
Twist and s[D]hout [G] [A7]
Come on, come on, come, come on [D]baby now [G] [A7]
Come on and work it on [D]out [G] [A7]
Come on and work it on [D]out [G] [A7]
You know you twist little [D]girl [G] [A7]
You know you twist so [D]fine [G] [A7]
Come on and twist a little [D]closer now [G] [A7]
And let me know that you're [D]mine [G] [A7]

[D] [G] [A7] x 4

[A]Aaah... aaah... aaah... aaah

Yeah, shake it up [D]baby now [G] [A7]
Twist and s[D]hout [G] [A7]
Come on, come on, come, come on [D]baby now [G] [A7]
Come on and work it on [D]out [G] [A7]
You know you twist little [D]girl [G] [A7]
You know you twist so [D]fine [G] [A7]
Come on and twist a little [D]closer now [G] [A7]
And let me know that you're [D]mine [G] [A7]
Well shake it, shake it, shake it, [D]baby now [G] [A7]
Well shake it, shake it, shake it, [D]baby now [G] [A7]
Well shake it, shake it, shake it, [D]baby now [G] [A7]

[A]Aaah... aaah... aaah... aaah [D9]

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 03.11.2009

Gli Everly BrothersGli Everly Brothers - Da InternetIl finale dell'album Please Please Me è davvero un gran finale. La versione dei Beatles di Twist And Shout è un'esecuzione travolgente, celebrata oggi come allora, e da sempre indicata come una delle migliori interpretazioni vocali di John Lennon ed una delle migliori cover dei Fab Four.

Ian McDonald, nel suo splendido volume Revolution In The Head, giustamente si chiede come mai i Beatles abbiano inciso all'ultimo momento questo brano, con il gruppo ormai stanco e il rischio concreto di lasciare fuori dall'album un pezzo che registrava sempre un enorme apprezzamento da parte del pubblico ai loro concerti.

George Martin, nell'Anthology, risponde al quesito: egli aveva già scelto di chiedere l'album con Twist And Shout, ma sapeva che dopo questo brano, la gola già provata del raffreddato Lennon avrebbe immediatamente dichiarato la resa. I Beatles erano d'accordo, e dopo ulteriori dosi di latte, caramelle e un ultimo gargarismo col latte per John, misero mano ai rispettivi strumenti per incidere il pezzo, ben consapevoli che avrebbero avuto uno o al massimo due tentativi prima che Lennon cedesse.

Con John a dorso nudo e i tecnici che, su richiesta dei Beatles, fingevano di essere il pubblico per dargli la carica, Twist And Shout venne fuori già perfetta alla prima incisione (un secondo tentativo si interruppe dopo pochi versi, constatate le condizioni vocali di Lennon), catturando un'eccitazione palpabile, espressa anche dal trionfale Hey! di McCartney nelle battute finali. In seguito Lennon dichiarò di essere rimasto afono per giorni dopo questa incisione, e di essere rammaricato perchè se fosse stato in condizioni migliori avrebbe potuto fare ancora meglio.

Nessuno mette in dubbio le sue straordinarie doti vocali, ma sembra difficile superare la rude efficacia della sua impressionante performance vocale, così come solo un bastian contrario di natura può trovare un difetto in qualsiasi altro elemento della canzone, dai graffianti cori paralleli di McCartney e Harrison all'accompagnamento ritmico guidato da uno Starr qui più martellante che mai.

La versione originale di Twist And Shout, scritta da Phil Medley e Bert Russell nel 1961, incisa dai Top Notes e prodotta da un giovanissimo Phil Spector, non fu un successo. Secondo Russell, la causa risiedeva proprio nell'infelice produzione di Spector, che ancora non aveva inventato la sua famigerata tecnica del Wall Of Sound. Nel 1962 gli Isley Brothers ripresero la canzone, prodotta dallo stesso Russell sotto uno dei suoi pseudonimi (Bert Berns), portandola nella top 20 americana e dando il via ad un gran numero di cover di questo brano, tra cui si segnalano quelle dei Troggs, di Chuck Berry e di Bon Jovi.

Nessuna di esse avvicina nemmeno lontanamente la forza d'urto espressa nella versione dei Beatles, qui indubbiamente al meglio della loro capacità di interpreti ed anche di arrangiatori, considerate le notevoli differenze tra la loro versione e quelle precedentemente incise da altri artisti. Le reazioni entusiastiche iniziarono seduta stante e già all'indomani dell'incisione i presenti in studio tiravano per la giacca i loro colleghi di Abbey Road per fargli ascoltare ciò che era stato inciso nello studio 2 la sera prima. Incoraggiata dalle reazioni entusiastiche che fecero seguito alla pubblicazione, la EMI scelse Twist And Shout per aprire e intitolare il primo EP del gruppo, che rimane ancora oggi il più venduto di sempre in Gran Bretagna.

Commenti dei lettori

Il 19/12/2010 alle 21:38 alex ha detto:
un'interpretazione fantastica...una delle mie preferite!!
Il 21/03/2011 alle 21:34 pennylane ha detto:
Concordo! Una grandiosa interpretazione di John!efforts leatil
Il 23/05/2011 alle 19:06 Brian ha detto:
Peccato davvero che nell'AAH in crescendo, nella registrazione della versione Please Please Me, Paul non abbia fatto il SI5 che egli spesso eseguiva dal vivo (vedasi esecuzione del pezzo live allo Shea Stadium). Una grande intuizione armonica, prima anticipazione delle tante genialate creative (come l'accordo sporco iniziale di Hard Day's Night) che sarebbero uscite dalla sua penna.
Il 25/07/2011 alle 22:03 Sergio ha detto:
Sono impressionato dalla quantità di informazioni che ho trovato cercando una semplice traduzione... complimenti per il sito! :)
Il 09/10/2011 alle 14:39 Luca ha detto:
Complimenti per il sito. Davvero completo!
Il 09/10/2011 alle 18:03 Beat_Veronica_les ha detto:
Caro Amico,
oggi compi gli anni, vorrei farti gli auguri di persona ma tu non ci sei più. Ricordo quando dicevi che avevi paura di invecchiare perchè tuo zio il giorno del tuo ventesimo compleanno ti ha detto "da oggi in poi tutta in discesa". Temevi il momento in cui la prima ciocca di capelli sarebbe diventata bianca, ti spaventavi del fatto che tu potessi perderti, ma non sei vissuto abbastanza per provare ciò. Forse ora sei in cielo ma tu sei eterno, mai nessuno dimenticherà ciò che hai fatto, cambiare il mondo. Tu hai "dato una chance alla pace", hai contribuito al progresso. Dietro le quinte parlavate di Freud e della teoria dell'interpretazione dei sogni, tu i sogni gli hai messi in ogni tua canzone, un piccolo pezzo di melodia sognante. Sei pur sempre un essere umano e come tale hai commesso errori, perchè eri insicuro. Dicevi sempre che se gli altri avessero avuto più fiducia in te, tu saresti stato un uomo migliore. Secondo me non è vero, sei sempre stato te stesso e questo è l'importante, se una persona crede in se stessa non ha bisogno che gli altri credano in lei. Quante volte tua zia ti ripeteva "la chitarra va bene ma non ti darà mai da vivere" ? E tu sei diventato l'uomo più famoso del Mondo. Uno degli uomini più importanti mai esistiti. Quando eri un semplice ragazzo ti arrabbiavi perchè non eri Elvis, ma ancora non conoscevi il tuo destino. Le persone vagano anni prima di trovare un posto nel Mondo e a volte neanche lo trovano, ma tu hai sempre saputo cosa saresti voluto diventare. Nella tua vita hai sofferto molto e mi dispiace ma grazie a questo sei cresciuto e sei diventato un uomo. Per te era difficile esternare i tuoi sentimenti e le tue canzoni lo facevano per te. La tua simpatia è per me una medicina contro la tristezza. Ogni volta che sono giù guardo la scena della vasca in "A Hard Day's Night" e il mio morale si rissoleva. Quando salivi sul palco i tuoi occhi si illuminavano e un sorriso enorme ti compariva. Eri spontaneo, sincero e forte. Quando in un'intervista hai detto "siamo più famosi di Gesù Cristo" se la sono presa con te, io so che tu non intendevi offendere nessuno e poi ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa, poi c'è anche da dire che i mass-media mettono in giro l'informazione come vogliono. Le persone se la sono presa con voi perchè vi mettevano su un piedistallo, Dio e i Beatles erano i loro ideali e uno ha "offeso" l'altro e loro ci sono rimasti male. Anch'io all'inizio, quando ancora stavo scoprendo cose su di voi, vi mettevo al primo posto, poi ad un certo punto in un DVD raccontavano come eravate ad Amburgo cioè cosa facevate e della droga che assumevate, il Preludin là, poi la marijuana da Bob Dylan e l' LSD dal dentista dispettoso. Sinceramente subito mi sono delusa poi però ho pensato " io li stimo per la loro musica, il carattere, i personaggi, quello che loro hanno fatto o preso non mi riguarda, se loro mi piacciono punto e basta", così non dimenticando il fatto ho continuanto ad amarvi. Nel 1965 dicevi che tu e Paul avrete continuanto a scrivere canzoni per sempre perchè era questo il vostro destino, dicevi inoltre che nulla ti avrebbe impedito di farlo ma non avevi calcolato la morte, quella prematura fottutissima morte che ti ha strappato le radici da terra facendoti cadere al suolo inerme. Maledico quel giorno, quell'uomo o forse meglio bestia che non ti ha permesso di vivere il tuo sogno, la cosa più brutta che l'essere umano possa fare, perchè portatemi via la gioia, la casa, l'amore, ma guai a voi se smetterete di farmi sognare. Il tuo breve viaggio è servito a molto. Durante il tuo cammino hai cambiato il Mondo e il pensiero che aveva, è anche grazie a te che oggi possiamo immaginare un Mondo senza paesi anche se è difficile costruire la pace in presenza della morte e della guerra. John caro John tutto di te mi manca, nessuno avrà mai più il tuo carisma, la tua voglia di andare avanti. Molte persone odiano Yoko Ono, tua moglie, perchè le danno la colpa della separazione del gruppo, ora non so se ciò sia vero però se tu l'amavi veramente sono felice che tu l'abbia incontrata. Adesso mi sta tornando in mente di quella volta che voi volevate "Love Me Do" come canzone del singolo perchè era vostra, scritta da voi, mentre George Martin preferiva mettere "How Do You Do It" di Mitch Murray. Tu e Paul, George e Ringo vi siete opposti perchè volevate la vostra canzone, e tu hai combattuto e senza arrenderti sei riuscito a vincere. Questa è una delle tante cose che mi piacciono di te, lotti sempre in ciò che credi e in questo sei un modello. Probabilmente le altre persone mi calcoleranno pazza per aver scritto questa lettera a una persona morta che non ho mai potuto conoscere dato che ho solo 14 anni, ma non mi interessa. Non mi importa se questa lettera finirà in un cassetto dimenticata perchè ora sono qua che la scrivo e voglio farlo. Altre persone l'hanno letta e pensano che sia inutile scrivere ciò se poi non posso dirtelo, ma molte persone suonano per nessuno, parlano da sole o piangono senza farlo vedere ma non per questo è inutile, tutto serve a qualcosa e poi io la leggerò ad alta voce e spero che tu mi capisca. In questo momento vorrei essere con te abbracciarti e farti gli auguri ma non posso così te li faccio a modo mio, scrivendo. Fuori piove. La pioggia mi piace, quelle piccole gocce fredde e bagnate che al contatto con la pelle si aprono, a Liverpool pioveva spesso, quante volte avrai preso l'acqua? Mi dispiace se la notorietà ti ha fatto male perchè non potevi più fare o dire niente perchè tutti ti conoscevano e avrebbero ucciso anche solo per toccarti ma questo è il prezzo da pagare per chi è veramente bravo. Tu spesso dicevi "sono nato a Liverpool ma sono cresciuto ad Amburgo" è si perchè la vità è come un cerchio, senza inizio e senza fine, quand'è che si vive davvero e quando si muore veramente? Come detto prima tu hai sofferto molto, qualcuno può dipingerti come uomo agressivo, ma io so che il dolore che provavi da dopo la morte di tua mamma, lo hai sempre tenuto dentro, solo che l'energia veniva canalizzata in canzoni e risse, perchè tu eri un uomo dolcissimo però eri incazzato con il Mondo, l'ingiusto Mondo e ogni volta che alzavi gli occhi all'aria e vedevi il cielo uguale, indifferente ti innervosivi ancora di più, e ti capisco perchè penso che a tutti succeda di prendersela con gli altri solo perchè non vogliamo prendercela con noi stessi. Tu non eri solo contro il Mondo ma solo contro te stesso. Odiavi le persone che ti dicevano cosa fare ma hai dovuto anche un pò adeguarti se no non saresti diventato quello che sei. Tu stesso canti che hai bisogno di Aiuto! Ora smetterò di scrivere, conserverò le altre parole per altre lettere. Non si può descrivere una persona come te, nè in una lettera nè in un libro perchè tutto sarebbe troppo poco. Auguri piccolo grande uomo. E grazie per darmi un motivo per vivere e per sognare. Oggi piove, penso che tu andrai in cerca del sole.

Veronica Moratti...
Il 12/10/2011 alle 15:49 magnapolenta ha detto:
Brava Moraz!! :):) è stupendaaa...;) comunque ti ho già espresso il mio parere...l' hai anche scritto sul tuo diario...sul 9 ottobre... Bè, non ho intenzione di scriverti un poema lungo come il tuo, visto che non vado proprio pazza per quei quattro...volevo solo farti i complimenti ancora una volta. :D Ciao Paolina, ti voglio bene! E parla un pò meno di Mc Cartney va la...(evito di fare commenti su di lui).
Il 15/10/2011 alle 19:23 clara ha detto:
il sito migliore sui beatles!!:)
la migliore interpretazione della mia canzone preferita!!

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