Dizzy Miss Lizzy
(Williams)
Durata: 2:54
Tonalità: La Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce, chitarra ritmica
- George Harrison: chitarra solista raddoppiata
- Paul McCartney: basso, piano elettrico
- Ringo Starr: batteria, campanaccio
Testo
You make me dizzy Miss Lizzy
The way you rock and roll
You make me dizzy Miss Lizzy
When we do the stroll
Come on Miss Lizzy
Love me 'fore I grow too old
Come on, give me fever
Put your little hand in mine
You make me dizzy dizzy Lizzy
Oh, girl you look so fine
Just a rocking and a rolling
Girl I said I wish you were mine
You make me dizzy Miss Lizzy
When you call my name
Ooo, baby, say you're driving me insane
Come on, come on, come on, come on baby
I want to be your loving man
Run and tell your mama
I want you be my bride
Run and tell your brother
Baby don't run and hide
You make me dizzy Miss Lizzy
Girl I want to marry you
Come on, give me fever
Put your little hand in mine, girl
You make me dizzy dizzy Lizzy
Girl you look so fine
You're just a rocking and a rolling
Oh I said I wish you were mine
© 1958 Venice Music Incorporated, USA.
Venice Music London.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Il modo in cui balli il rock and roll
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Quando facciamo una passeggiata
Dai, miss Lizzy
Amami prima che io sia troppo vecchio
Dai, dammi i brividi
Metti la tua piccola mano nella mia
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Oh, ragazza, sei così bella
Dai, vai di rock and roll
Ragazza, ho detto che vorrei fossi mia
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Quando dici il mio nome
Ooo, piccola, ti dico che mi fai impazzire
Dai, dai, dai, dai, piccola
Voglio essere il tuo uomo
Corri a dire a tua madre
Voglio che tu diventi mia moglie
Corri a dirlo a tuo fratello
Piccola, non scapparmi
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Ragazza, voglio sposarti
Dai, dammi i brividi
Metti la tua piccola mano nella mia
Mi fai impazzire, miss Lizzy
Oh, ragazza, sei così bella
Dai, vai di rock and roll
Ragazza, ho detto che vorrei fossi mia
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 08.04.2010
L'ultima cover, in ordine di pubblicazione, ad apparire su un album dei Beatles, è un modesto esempio delle loro straordinarie qualità come esecutori di canzoni altrui. Questa poco convincente esecuzione di Dizzy Miss Lizzy è in realtà un "compitino" svolto dai Beatles per accontentare l'insaziabile mercato americano che chiedeva una nuova pubblicazione prima dell'uscita della versione americana dell'album Help!.
Nella fretta di concludere il disco, e forse anche perchè, avendo ormai incluso Act Naturally, non sarebbe comunque stato possibile realizzare un album interamente composto di brani originali, i Beatles finirono per inserire questa insignificante cover anche sull'edizione europea di Help!.
Dizzy Miss Lizzy fu originariamente scritta e interpretata da Larry Williams, un cantante e pianista di colore che ebbe un discreto successo a cavallo tra gli anni '50 e '60, nonostante un arresto per possesso di stupefacenti nel 1960 (con successiva reclusione) che ne compromise in modo decisivo la carriera. I suoi maggiori successi (Short Fat Fannie, High School Dance e Bony Moronie) furono infatti antecedenti all'arresto; nessuno di essi raggiunse comunque il numero uno delle classifiche.
Cionondimeno, la fama di Williams, soprattutto negli anni '60, era più che solida, sebbene non raggiunse mai i livelli di quella dell'altro pianista e cantante black, nonchè amico di Williams, Little Richard. Oltre ai Beatles, anche i Rolling Stones, gli Who, gli Shadows e lo stesso Little Richard eseguivano regolarmente brani di Williams nei propri concerti. Tra i Beatles, era Lennon il suo fan più sfegatato, come dimostrato anche dall'inclusione di Dizzy Miss Lizzy nella prima apparizione pubblica della Plastic Ono Band, a Toronto nel 1969.
La seduta d'incisione per questo brano fu infilata a forza tra una ripresa e l'altra del film Help!, e la comprensibile stanchezza del gruppo, in Dizzy Miss Lizzy e Bad Boy che fu registrata nello stesso giorno, appare evidente. Tuttavia il loro desiderio di rendere giustizia a un brano che amavano è altrettanto evidente nei ben 7 tentativi (molti, per un brano eseguito in concerto centinaia di volte) per trovare una versione soddisfacente e nel fatto che Lennon preferì sovraincidere la voce a parte anzichè eseguirla dal vivo.
Purtroppo, questo impegno, come apparve subito chiaro a George Martin ("non è molto coinvolgente"), non basta a sollevare un'esecuzione mediocre, che ha il suo momento più basso nei "com'on com'on com'on baby" che suggeriscono un imbarazzante quanto inevitabile paragone con l'incontenibile eccitazione scatenata dal medesimo verso di Twist And Shout.
Content management system & hosting: courtesy of Gruppo Modulo | © 2003-2012 Luca Biagini except where noted otherwise.
Commenti dei lettori
Commento condivisibile, anche se un po' troppo severo. Nel brano c'è tanta atmosfera dei primi anni, e la voce di John è cristallina come non mai, risorgerebbe anche un morto. Semmai è l'assolo a essere troppo ripetitivo. Il testo poi è quello che è, ma non possiamo dall'alto del 3° millennio giudicare troppo severamente gli anni a cavallo tra i '50 e '60. Il Rock & Roll stava infiammando il mondo, grazie anche a canzoni ingenue ma fresche come DizzyMiss Lizzy.