You Never Give Me Your Money
(Lennon/McCartney)
Durata: 4:02
Tonalità: La Minore/Do Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- Paul McCartney: voce raddoppiata, cori, basso, pianoforte, campane, effetti sonori
- George Harrison: cori, chitarra solista
- John Lennon: cori, chitarra ritmica
- Ringo Starr: batteria, tamburello
Testo
You never give me your money
You only give me you funny paper
And in the middle of negotiation you break down
I never give you my number
I only give you my situation
And in the middle of investigation I break down
Out of college money spent
See no future, pay no rent
All the money's gone, nowhere to go
Any jobber got the sack
Monday morning turning back
Yellow lorry slow, nowhere to go
But oh, that magic feeling
Nowhere to go
Oh, that magic feeling
Nowhere to go
Nowhere to go
One sweet dream
Pick up the bags and get in the limousine
Soon we'll be away from here
Step on the gas and wipe that tear away
One sweet dream
Came true today
Came true today
Came true today
One two three four five six seven
All good children go to heaven
One two three four five six seven
All good children go to heaven...
© 1969 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Non mi dai mai i tuoi soldi
Mi dai solo le tue ridicole carte
E nel mezzo dei negoziati tu crolli
Non ti dò mai il mio numero
Ti dò solo la mia situazione
E nel mezzo dell'indagine io crollo
Fuori dal college, finiti i soldi
Non vedi futuro non paghi l'affitto
Tutto il denaro è andato, nessun posto dove andare
Chi se n'è approfittato ha avuto ciò che gli spettava
E il lunedì mattina arriva inesorabilmente
Camion giallo, rallenta, nessun posto dove andare
Ma oh, quella magica sensazione
Nessun posto dove andare
Oh, quella magica sensazione
Nessun posto dove andare
Nessun posto dove andare
Un dolce sogno
Prendi le valigie e sali sulla limousine
Presto saremo lontani da qui
Premi l'acceleratore e asciugati quella lacrima
Un dolce sogno
Oggi si è avverato
Oggi si è avverato
Oggi si è avverato
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette
Tutti i bambini buoni vanno in cielo
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette
Tutti i bambini buoni vanno in cielo...
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 04.11.2009
Nel contesto delle canzoni-botta-e-risposta tra Lennon e McCartney (il cui esempio più notevole è evidentemente il singolo Strawberry Fields Forever/Penny Lane), You Never Give Me Your Money, di Paul, è evidentemente la replica a Happiness Is A Warm Gun, registrata da John l'anno precedente e pubblicata sul White Album.
Come il pezzo di Lennon, questa canzone è composta da frammenti ognuno dei quali avrebbe potuto essere sviluppato in un brano autonomo. Le analogie proseguono nel testo, nel senso che entrambe le canzoni danno voce a ciò che stava più a cuore ai due autori nel momento della composizione (rispettivamente la relazione di Lennon con Yoko Ono e le tensioni anche legali che coinvolgevano i Beatles), esprimendosi però in un linguaggio spesso oscuro e ricco di metafore non immediate.
La dolente apertura in La Minore, che verrà poi ripresa nella successiva Carry That Weight, è un attacco al contempo amaro e pungente ad Allen Klein, il manager dei Rolling Stones che gli altri Beatles avevano scelto contro il parere di Paul. Funny papers è la chiave di tutto: solo chiacchiere e documenti, ma niente soldi. ("John la trovò di suo gusto", ricorda Paul).
McCartney sembra volersi riscuotere dal suo torpore per salvare tutto il buono che c'è stato nella carriera dei Beatles: un intento che è la base del (suo) progetto dell'album Abbey Road, ma anche il punto di partenza della sua carriera solista e con i Wings. In un brusco passaggio a un boogie woogie di Do Maggiore, destramente condotto dall'appropriato pianoforte dello stesso Paul, inizia il ricordo di un'epoca in cui la mancanza di certezze significava avere qualsiasi possibilità, nel fiducioso ottimismo della gioventù.
Al tempo stesso, il ricorrente riferimento a "nessun posto dove andare", lungi dall'essere un limite, è una dichiarazione di libertà: se non devi andare da nessuna parte, puoi andare ovunque (vedere Two Of Us). Un lungo intervento strumentale ci conduce infine all'ultima sezione, in cui è chiaro che l'autore sta parlando del suo passato al suo futuro: è evidente che ora si rivolge a Linda. Il brano si conclude poi con una sorta di estraniante ninna nanna, che rende meno brusco il passaggio a Sun King.
Con l'ampio uso di chitarre arpeggiate e trattate col Leslie, la sua produzione accurata e la continua ambiguità tonale, You Never Give Me Your Money è un'apertura ideale per il long medley che costituisce gran parte del lato B di Abbey Road. Per chi non conosce la storia dei Beatles, il testo della prima sezione potrà sembrare fuori luogo rispetto al sentimentalismo della musica. Ma chi al contrario conosce almeno a grandi linee i retroscena, non può che solidarizzare con McCartney.
Per quanto egli potesse essere pedante (vedere Maxwell's Silver Hammer o, meglio ancora, il film Let It Be), erano state le sue iniziative a tenere insieme il gruppo dopo la morte di Brian Epstein; e a dispetto del giudizio spesso critico che i suoi compagni ne ebbero, nessuno li costrinse ad accettarle, nè alcuno di loro propose mai alternative di alcun tipo. In questo senso, la delusione di McCartney per il trattamento che i Beatles gli riservarono nell'intera vicenda Klein è pienamente comprensibile, e You Never Give Me Your Money ne costituisce una testimonianza straordinariamente composta e dignitosa, brillantemente impregnata dell'incrollabile ottimismo del suo autore.
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Commenti dei lettori
preferisco questo brano ad "happiness is a warm gun"
Secondo me questo brano è un capolavoro, tanto quanto "happiness is a warm gun"
Che nota é Bmdimmaj7? scusate l'ignoranza
assolutamente vero! McCartney (nel libro "Many Years from Now") racconta il suo comportamento onesto e l'atteggiamento paziente verso le intemperanze di Lennon. Ammirevole, di questi tempi un simile atteggiamento sarebbe stato premiato con un Nobel per la pace!
mah, sulla giustezza dell'atteggiamento di Paul non ci metterei la mano sul fuoco, ho letto un'intervista a John Lennon in cui lui difende Klein a spada tratta, quindi mi sa che è difficile dire come stavano davvero le cose. Comunque la caznone secondo me è una delle migliori dell'album.