Polythene Pam
(Lennon/McCartney)
Durata: 1:12
Tonalità: Mi Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce raddoppiata, cori, chitarra ritmica acustica
- Paul McCartney: voce raddoppiata, cori, basso
- George Harrison: cori, chitarra solista
- Ringo Starr: batteria, tamburello, maracas, campanaccio
Testo
Well you should see Polythene Pam
She's so good looking but she looks like a man
Well, you should see her in drag
Dressed in a polythene bag
Yes you should see Polythene Pam
Yeh, yeh, yeh
Get a dose of her in jackboot and kilt
She's killer diller when she's dressed to the hilt
She's the kind of a girl
That makes the news of the world
Yes you could say she was attractively built
Yeh, yeh, yeh
© 1969 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
Beh dovreste vedere Politene Pam
Ha un aspetto così bello ma ha l'aspetto di un uomo
Beh dovreste vederla travestita
Con addosso il suo sacco di politene
Sì dovreste vedere Politene Pam
Sì, sì, sì
Fatevi una dose di lei in stivaloni e kilt
E' micidiale quando si veste di tutto punto
E' il tipo di ragazza
Che fa notizie dal mondo
Sì si può dire che aveva un bel corpo
Sì, sì, sì
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 25.07.2009
Secondo ed ultimo contributo lennoniano al long medley, Polythene Pam ha più di un'analogia con Mean Mr. Mustard che la precede sull'album: entrambe furono scritte in India, provinate nel Bungalow di Harrison nel maggio '68 ma escluse dal White Album. Entrambe sono brevi canzoncine chitarristiche e furono definite in modo assai poco onorevole dal proprio autore.
Le fonti di ispirazione per questa canzone furono due: da un lato, una vecchia fan dei Beatles, Pattie Hodgett, dall'altro nientemeno che il poeta beat Royston Ellis, grande amico dei Beatles e di Lennon in particolare. Pattie, una fan dei non ancora famosi Beatles che nel 1961, quattordicenne, presenziava spesso agli spettacoli dei Beatles e li aveva conosciuti personalmente, era solita mangiare polietilene. Pattie era così fanatica di questo inconsueto alimento che lo mangiava in continuazione (in inverno anche scaldandolo), approfittando delle forniture gratuite che provenivano da un amico che lavorava in una fabbrica di sacchetti di polietilene. Questa curiosa abitudine le era valsa il soprannome di Polythene Pat, che fornì quasi esattamente il titolo del brano.
La seconda ispirazione risale invece all'agosto '63, quando John si trovò a casa di Royston e la sua compagna. Durante la cena parlarono di stravaganze sessuali, soffermandosi in particolare sull'abbigliamento in pelle. Non disponendo di pelle, i 3 andarono a letto avvolti in una specie di tuta ricavata da sacchetti di polietilene. Ellis ricorda che l'idea fu più sua che di John, e che non successe nulla di memorabile. Il ricordo rimase però nella memoria di John, che a distanza di 5 anni nè ricavò l'immagine della ragazza con gli stivaloni e il kilt descritta nella canzone.
La versione originale, pubblicata poi sull'Anthology, presentava alcune differenze nel testo e nella musica. Registrata come un tutt'uno con la successiva She Came In Through The Bathroom Window, anch'essa ispirata ad una fan dei Beatles, Polythene Pam, a differenze della più mordace Mean Mr.Mustard, è una canzoncina scorrevole che si dimentica in fretta.
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Commenti dei lettori
Carina come canzone! Però ho letto da qualche parte che Polythene Pat non mangiava polietilene ma mangiava da un sacco di polietilene, non ne sono sicuro però.
Sì infatti Luca, anche perché bisognerebbe essere FOLLI per mangiare polietilene hahaha xD