Golden Slumbers
(Lennon/McCartney)
Durata: 1:31
Tonalità: La Maggiore/Do Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- Paul McCartney: voce raddoppiata, pianoforte, chitarra ritmica
- George Harrison: basso, chitarra solista
- Ringo Starr: batteria
- Musicisti non accreditati: violino (12), viola (4), violoncello (4), contrabbasso, corno (4), tromba (3), trombone, trombone basso
Testo
Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby
Golden slumbers fill your eyes
Smiles awake you when you rise
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby
Once there was a way to get back homeward
Once there was a way to get back home
Sleep pretty darling do not cry
And I will sing a lullaby
© 1969 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
C'era una volta una strada per tornare verso casa
C'era una volta una strada per tornare a casa
Dormi bel tesoro non piangere
Ed io canterò una ninnananna
Sogni d'oro riempiano i tuoi occhi
Ti sveglino sorrisi quando ti alzi
Dormi bel tesoro non piangere
Ed io canterò una ninnananna
C'era una volta una strada per tornare verso casa
C'era una volta una strada per tornare a casa
Dormi bel tesoro non piangere
Ed io canterò una ninnananna
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 25.08.2009
Alcuni temi hanno sollecitato, contemporaneamente o meno, la fantasia dei due leader dei Beatles, dando vita ad alcuni affascinanti confronti. L'infanzia a Liverpool è alla base delle composizioni Strawberry Fields Forever e Penny Lane, e il risultato è un magnifico pareggio nel quale esce vincitrice la musica, omaggiata di due dei più straordinari capolavori dei loro autori. La natura è invece il tema di Mother Nature's Son e di Child Of Nature. Quest'ultima, pubblicata dal solo Lennon nel 1971, supera probabilmente il promettente ma poco meditato brano di McCartney.
Il tema della ninna nanna, che aveva ispirato John con la sua Good Night cantata da Ringo nel White Album, ritorna nella discografia dei Beatles con Golden Slumbers di Paul McCartney...e Thomas Dekker. Vediamo com'è andata.
Verosimilmente nella primavera del 1969, Paul si trovava a casa del padre Jim, e mettendosi al pianoforte si imbattè in alcuni spartiti della sorellastra Ruth. Sfogliando un volume, notò un brano intitolato Golden Slumbers. Non essendo all'epoca ancora in grado di leggerne speditamente la musica, decise di suonare qualcosa di suo, in parte improvvisando, in parte utilizzando un frammento già composto e che fortuitamente si adattava al testo riportato sullo spartito.
I versi originali tratti da The Pleasant Comodie of Patient Grissill, risalgono probabilmente al 1603 e sono i seguenti:
Golden slumbers kiss your eyes
Smiles awake you when you rise
Sleep, pretty wantons, do not cry
And I will sing a lullaby
Rock them, rock them, lullaby
Care is heavy, therefore sleep you
You are care, and care must keep you
Sleep, pretty wantons, do not cry
And I will sing a lullaby
Rock them, rock them, lullaby
Il brano, registrato come un tutt'uno insieme a Carry That Weight, mentre Lennon era ancora in ospedale a seguito di un piccolo incidente automobilistico occorso in Scozia, vede Harrison al basso e Ringo come di consueto alla batteria. L'appassionato fortissimo del ritornello è forse eccessivo per una ninna nanna, ma McCartney, che forse aveva già in mente il long medley quando compose la canzone, era di diverso avviso, e si dichiarò soddisfatto della potenza espressa dalla sua voce.
Tuttavia, spazzando via il morbido incanto delle strofe, quel vigoroso passeggio dona al brano una certa impressione di artificiosità che contamina la dolce Good Night di Lennon, al contrario fin troppo zuccherosa.
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Commenti dei lettori
Bel sito..ma peccate di un'eccessiva e gratuita critica nelle recensioni..apperte ciò mi complimento per la chiarezza e la versatilità.
Wow una stupenda canzone...la più bella di McCartney forse
alfonso se questa è la piu bella canzone di mccartney io sono superman ;))
alessio
magari la più bella no, ma una delle più belle sicuramente, è stupenda, anche se putroppo è corta e ripetitiva, ma messa
insieme a carry that weight, formano un brano bellissimo