Carry That Weight

(Lennon/McCartney)

Durata: 1:36
Tonalità: Do Maggiore/La Minore

Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?

  • Paul McCartney: voce raddoppiata, cori, pianoforte, chitarra ritmica
  • George Harrison: cori, basso, chitarra solista
  • Ringo Starr: cori, batteria
  • John Lennon: cori
  • Musicisti non accreditati: violino (12), viola (4), violoncello (4), contrabbasso, corno (4), tromba (3), trombone, trombone basso

Testo

Boy, you're gonna carry that weight
Carry that weight a long time
Boy, you're gonna carry that weight
Carry that weight a long time

I never give you my pillow
I only send you my invitation
And in the middle of the celebrations, I break down

Boy, you're gonna carry that weight
Carry that weight a long time
Boy, you're gonna carry that weight
Carry that weight a long time

© 1969 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com

Traduzione

Ragazzo, dovrai portare quel peso
Portare quel peso per molto tempo
Ragazzo, dovrai portare quel peso
Portare quel peso per molto tempo

Non ti do mai il mio cuscino
Ti mando solo i miei inviti
E nel mezzo dei festeggiamenti, io crollo

Ragazzo, dovrai portare quel peso
Portare quel peso per molto tempo
Ragazzo, dovrai portare quel peso
Portare quel peso per molto tempo

Registrazione

Mercoledì 2 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 1-5
Produttore: George Martin
Primo fonico: Phil McDonald
Secondo fonico: Chris Blair
[incisa come un solo brano insieme a Golden Slumbers, base ritmica con piano e voce di Paul, batteria di Ringo e basso di George]

Giovedì 3 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: montaggio dei nastri 13 e 15 numerato 13
Produttore: George Martin
Primo fonico: Phil McDonald
Secondo fonico: Chris Blair
[sovraincisione coro in unisono di Paul, George e Ringo]

Venerdì 4 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 17, scelto come migliore di due riduzioni del 13 effettuate il giorno prima al termine dei lavori
Produttore: George Martin
Primo fonico: Phil McDonald
Secondo fonico: Chris Blair
[altre sovraincisioni]

Mercoledì 30 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: John Kurlander
[sovraincisione voci]

Giovedì 31 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: John Kurlander
[sovraincisione di batteria, timpani e voce]

Venerdì 15 agosto 1969
@ Abbey Road - Studio 1

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: Alan Parsons
[sovraincisione orchestra. gli studi 1 e 2 erano collegati via TV. Martin dirigeva nel primo mentre la regia operava dal 2]

Venerdì 15 agosto 1969
@ Abbey Road - Studio 2

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: Alan Parsons
[sovraincisione orchestra. gli studi 1 e 2 erano collegati via TV. Martin dirigeva nel primo mentre la regia operava dal 2]

Mixaggio

Mercoledì 30 luglio 1969
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: stereo

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: John Kurlander
[remix 1 + dissolvenze incrociate]

Lunedì 18 agosto 1969
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: stereo

Nastro/i: 17
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: Alan Parsons
[remix 1-2]

Martedì 19 agosto 1969
@ Abbey Road - Studio 2
Mix: stereo

Nastro/i: master
Produttore: George Martin
Primo fonico: Geoff Emerick/Phil McDonald
Secondo fonico: Alan Parsons
[dissolvenze incrociate e montaggio]

Accordi

[C]Boy, you're gonna [G7]carry that weight
Carry that weight a [C]long time
[C]Boy, you're gonna [G7]carry that weight
Carry that weight a [C]long time [C/B]

[Am7] [Am7/D] [Dm7] [G7] [Cmaj7]
[Fmaj7] [Bm75b] [E7] [Am7]

I never give you my [Am7/D]pil[Dm7]low
[G7]I only send you my [Cmaj7]invitation
[Fmaj7]And in the middle of the [Bm75b]cele[E7]brations, I [Am7]break down [G7]

[C]Boy, you're gonna [G7]carry that weight
Carry that weight a [C]long time
[C]Boy, you're gonna [G7]carry that weight
Carry that weight a [C]long time [C/B] [A] [C] [C/B] [A]

Recensione

di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 25.08.2009

Questo breve brano di McCartney, registrato come un'unica canzone insieme a Golden Slumbers che la precede sull'album, presenta pochi versi, ma di difficile interpretazione.  A chi è diretta, e qual è il peso da portare per lungo tempo? A complicare la situazione concorre l'intervento centrale di tre versi, che riprende la melodia di apertura di You Never Give Me Your Money, dal significato decisamente oscuro.

Esistono essenzialmente tre interpretazioni a riguardo, una poco verosimile, una più probabile ed una talmente appagante da augurarsi che sia quella vera a prescindere da ogni considerazione razionale. La prima è che in questo brano Paul esprima una certa autocommiserazione per la fatica che sta facendo a portare avanti il gruppo dopo la morte di Brian Epstein, rammaricandosi per il peso che deve portare e per non aver compreso l'importanza del lavoro del proprio manager fino a quando egli non è prematuramente venuto a mancare.

La seconda vuole invece che McCartney punti il dito contro la coppia John e Yoko, a suo avviso responsabile più di ogni altra cosa dello scioglimento del gruppo. In questo caso, il ripetuto Carry That Weight equivale ad un'esplicita accusa: quando ci separeremo, tutti sapranno che voi avete diviso i Beatles, e ne pagherete le conseguenze per molto tempo. Possibile, ma troppo inelegante per gli standard di presentabilità di Paul.

La terza ipotesi suggerisce invece che McCartney stia semplicemente facendo una premonizione riguardo alle ormai prossime carriere da solista di ognuno di loro: per quanto potranno avere ancora successo, difficilmente riusciranno ad eguagliare i risultati ottenuti insieme. La fine dei Beatles, per quanto ormai quasi bramata da tutti e 4, segnerà in ogni caso la fine del loro periodo di massima gloria.

Se davvero McCartney intendeva esprimere questo concetto, non si può che togliersi il cappello innanzi a tale ispirata e profetica concisione.

A questo punto, le considerazioni musicali diventano quasi irrilevanti. La base è stata registrata con Harrison al basso e senza Lennon, messo fuori causa da un incidente stradale. Lennon si unisce ai suoi compagni per la sovraincisione del poderoso coro all'unisono di tutti e 4 i Beatles (un fatto raro quanto ironico, se è vera la terza ipotesi di cui sopra) che mette piacevolmente in evidenza il caldo vocione di Ringo.

Commenti dei lettori

Il 14/06/2011 alle 01:18 Prao ha detto:
Una precisazione: "dò", nella traduzione, non vuole l'accento. Per il resto sito splendido, ottimo lavoro!
Il 14/06/2011 alle 08:02 Pepperland ha detto:
Grazie, corretto :)
Il 21/07/2011 alle 08:00 cogitoergosum1969 ha detto:
è un articolo molto interessante. Non so per quale delle tre ipotesi propendere. Mi sembra preferibile la terza.
ottimo lavoro

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