A Hard Day's Night
(Lennon/McCartney)
Durata: 2:34
Tonalità: Sol Maggiore
Chi ha suonato cosa in questa canzone dei Beatles?
- John Lennon: voce raddoppiata, chitarra ritmica, chitarra acustica
- Paul McCartney: seconda voce raddoppiata, basso
- George Harrison: chitarra solista
- Ringo Starr: batteria, bongo
- George Martin: pianoforte
Testo
It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log
But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright
You know I work all day
To get you money to buy you things
And it's worth it just to hear you say
You're gonna give me everything
So why on earth should I moan
'Cause when I get you alone
You know I feel okay
When I'm home
Everything seems to be alright
When I'm home
Feeling you holding me tight, tight, yeah
It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log
But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright
So why on earth should I moan
'Cause when I get you alone
You know I feel okay
When I'm home
Everything seems to be alright
When I'm home
Feeling you holding me tight
All through the night, yeah
It's been a hard day's night
And I've been working like a dog
It's been a hard day's night
I should be sleeping like a log
But when I get home to you
I find the things that you do
Will make me feel alright
You know I feel alright
You know I feel alright
© 1964 Northern Songs.
I testi originali riportati su questo sito provengono da www.beatleslyricsarchive.com
Traduzione
È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso
Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene
Tu sai che lavoro tutto il giorno
Per darti i soldi per comprarti le cose
E ne vale la pena solo per sentirti dire
Che mi darai ogni cosa
Quindi perchè dovrei lamentarmi
Dato che quando stiamo da soli
Tu sai che mi sento bene
Quando io sono a casa
Sembra che tutto vada bene
Quando sono a casa
E sento che mi tieni stretto, stretto, sì
È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso
Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene
Quindi perchè dovrei lamentarmi
Dato che quando stiamo da soli
Tu sai che mi sento bene
Quando io sono a casa
Sembra che tutto vada bene
Quando sono a casa
E sento che mi tieni stretto, stretto, sì
È stata la notte di un giorno duro
E ho lavorato come un cane
È stata la notte di un giorno duro
Dovrei già dormire come un sasso
Ma quando torno a casa da te
Trovo le cose che fai
Mi fanno sentire bene
Sai mi sento bene
Sai mi sento bene
Recensione
di Luca Biagini | Ultimo aggiornamento: 02.12.2010
Tempo addietro, era una prassi comune che le star della musica approdassero al cinema con film spesso insignificanti girati principalmente per ragioni commerciali. Così fu anche per i Beatles, sebbene il loro primo lungometraggio, per una serie di fortunate coincidenze, si rivelò un successo di pubblico e di critica a dispetto di un budget davvero modesto.
A metà marzo del 1964 gran parte delle riprese del film - un finto documentario sulla vita da beatle, ricco di gag e intermezzi musicali - erano già state effettuate sulla base della sceneggiatura originale di Alun Owen, ma il film mancava ancora di un titolo. Ringo Starr, il 19 marzo 1964, aveva usato l'espressione A Hard Day's Night per lamentarsi di una dura giornata di lavorazione sul film, al termine della quale, uscendo dagli studi cinematografici, esclamò: it's been a hard day (è stato un giorno duro), ma, realizzando che era ormai buio, aggiunse, col genitivo sassone, "'s night", coniando così una bizzarra locuzione.
Lennon, grande amante di nonsense e giochi di parole, fu entusiasta di quello che definì un ringoismo, ed inserì l'espressione nel suo primo volume di racconti e disegni, In His Own Write, uscito sempre nell'aprile 1964. Ancora più entusiasta ne fu Richard Lester, regista del film, che mentre accompagnava Lennon a casa in automobile, propose di utilizzarla come titolo del nuovo film.
All'epoca la competizione tra Lennon e McCartney era molto accesa, e Can't Buy Me Love, scritta e cantata da Paul, era stato il primo singolo dei Beatles con una sola voce solista. John si affrettò quindi a scrivere una canzone con lo stesso titolo per non dare tempo e modo a Paul di essere lui a scrivere la title track del film e dell'album che ad esso sarebbe stato associato.
McCartney e il produttore del film, Walter Shenson, forniscono versioni leggermente diverse, ma ciò che è certo è che l'espressione fu di Ringo e che appena stabilito il titolo John si affrettò a scrivere la canzone omonima nella notte tra il 13 e il 14 aprile del 1964, presentandosi il giorno seguente con la nuova composizione scritta sul retro di un biglietto di auguri, che oggi è esposto al British Musem di Londra. Il 16 aprile i Beatles avevano già inciso il brano.
Il testo si limita ad essere funzionale al titolo, e presenta il tono disinvoltamente gergale tipico di diversi brani del primo periodo beatlesiano. Dal punto di vista musicale, l'elemento più notevole è il lavoro di chitarra di Harrison (raddoppiato nei punti salienti da George Martin al pianoforte), a cominciare dal dissonante accordo di apertura, eseguito con la Rickenbacker a 12 corde che caratterizza molti dei brani dell'album A Hard Day's Night. Scelto come inizio ad effetto dell'album e soprattutto del film, ha un numero sufficiente di note da far dibattere ancora oggi i critici musicali su come considerarlo, in virtù di quale nota scegliere come tonica.
Ma che accordo è? Come in tanti altri casi nella storia dei Beatles, la spiegazione è al tempo stesso semplice e complessa. In effetti è il risultato dell'interazione di più strumenti: due chitarre (George e John), basso (Paul) e pianoforte (George Martin). Harrison suona sulla 12 corde un classico Fa add9 in prima posizione, che Lennon ribadisce sulla sua 6 corde. Da un punto di vista tonale, è però evidente che si tratta di una dominante, che nella tonalità d'impianto (Sol), è il Re. Infatti, sia McCartney (a orecchio), sia Martin (con cognizione di causa), suonano proprio un Re ai rispettivi strumenti, rendendolo la nota più grave dell'accordo. Il Re nella tonalità di Sol dovrebbe essere maggiore, ma in tal caso il Fa dovrebbe essere diesis (e non lo è). Secondo l'armonia classica, la dominante (Re) diventa dunque il rivolto dell'accordo di tonica (Sol) - non a caso, George Martin al pianoforte suona anche un Sol, tra i due Re all'ottava. Visto nel suo insieme, l'accordo risulta dunque un relativamente semplice Sol7sus4/Re, anche se in effetti George pensava di suonare un accordo di Fa(add9) e Paul probabilmente vedeva l'accordo partendo dal Re - e in questo caso sarebbe un Re minore7add11.
Aldilà di queste discussioni accademiche, il brano è coinvolgente e tipico dello stile beatlemania per il suono squillante e l'alternanza di John e Paul alla voce (anche se John ammise di aver lasciato cantare a Paul la sezione che inizia con "when I'm home" semplicemente perchè la sua estensione vocale non arrivava a raggiungere quelle note così acute). Con questo brano, il primo dei Fab Four a concludersi in dissolvenza, la colonna sonora del film era finalmente completa. I Beatles non torneranno in studio fino a giugno, quando inizieranno a dedicarsi al lato B dell'album.
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Commenti dei lettori
Nulla ci dite in merito al famoso e quasi indecifrabile accordo iniziale.
Hai ragione Francesco, mea culpa. Vedrò di aggiungere qualcosa a proposito del leggendario accordo iniziale. Grazie per la segnalazione!
Grazie: sono anni che fra amici dibattiamo su che razza di accordo sia e come debba essere suonato (uno schema sarebbe gradito). Con separato e-mail ho inviato una mia recensione di A summer of love, pubblicata su "Lettera Internazionale" l'anno scorso.
Per l’accordo introduttivo, tutto si può ricostruire partendo da una domanda fatta allo stesso George Harrison.
Domanda: Mr. Harrison, quale era l'accordo di apertura utilizzato per "Night A Hard Day's"?
Risposta: un F con una G sulla corda Mi cantino (sulla 12 corde), ma dovrete chiedere a Paul sulle note basse per ottenere la risposta vera e propria.
Sorprendentemente semplice, in realtà. Si tratta di un accordo di chitarra piuttosto facile da suonare. Un Fadd9:
E ---- 3 ----
B ---- 1 ----
G ---- 2 ----
D ---- 3 ----
A x ---- ----
E x ---- ----
Ma se si prova a emulare sulla chitarra questo accordo nella storia del rock, si resta un po 'delusi. Ci assomiglia, ma c'è un qualcosa di certo che manca - a meno che vi capiti di avere una chitarra a 12 corde.
Harrison la 12 corde Rickenbacker l’aveva accordata classicamente, dal basso all’acuto, E, A, D e G in ottave, e B ed E all'unisono. Così, quando Harrison diede quell’accordo possente il 16 aprile 1964, stava suonando le prime quattro coppie di corde della sua chitarra, e quelle corde non suonarono come se avesse solo una normale chitarra a 6 corde.
Effettivamente ci sono 8 note. La 12-corde aggiunge un extra F ottava sopra insieme ad un A, con C e G all’unisono, producendo un suono molto più ricco rispetto a un 6 corde. Un ulteriore conferma che sia Fadd9 in prima posizione l'accordo introduttivo deriva dal fatto che Harrison arpeggia il medesimo accordo per la coda fade-out del brano (da 2:21 fino a 2:27).
Tuttavia il contributo di Paul McCartney è molto importante, e Harrison stesso dichiarò che Paul fornì un componente chiave dell’accordo, che gli diede carattere. Quale è nota di basso di McCartney, che dà il quadro completo?
McCartney aggiunse un D all’accordo, ma la cosa importante è che la nota è di per sé un D, ma un D particolare. McCartney decise di suonare un "D alto" al 12° tasto della corda D dell’Hofner. Questo D alto al basso è equivalente suonando una corda vuota D su una chitarra normale, il che ha un effetto importante per il suono dell’accordo.
Il D alto sull’Hofner di Paul si "intreccia" con il Fadd9 di chitarra a 12 corde di Harrison, perturbando l’accordo F, che è dominante inizialmente.
C’è poi un ruolo finora taciuto di John Lennon per l’accordo di apertura. Lennon, a quanto pare, stava suonando lo stesso Fadd9 di Harrison, ma su una chitarra a 6 corde acustica. Lennon decise di cambiare chitarra durante la sessione di registrazione.
Inizialmente John Lennon intendeva suonare la sua celebre Rickenbacker 325 elettrica, ma decise di cambiare usando la sua Gibson J-160 acustica.
L’accordo Fadd9 dalla chitarra di Lennon entra in risonanza col suono di basso D di McCartney, ed è catturato dai suoi pick-up.
Ma manca ancora un punto chiave. Legato al ruolo del "quinto Beatle", George Martin, che suona un accordo su un pianoforte a coda Steinway, sovrainciso sul mix finale della registrazione.
La natura di questo accordo di piano è stato oggetto di accesi dibattiti. Come l’accordo Fadd9 della chitarra di George e John, l’accordo di pianoforte è sorprendentemente semplice - solo tre note - D2-D3-G2 (dove C4 è il C centrale).
Quindi, riassumendo, questo è il risultato complessivo:
George Harrison: Fadd9 in 1 ° posizione sulla chitarra 12 corde Rickenbacker
John Lennon: Fadd9 in prima posizione su una a 6 corde chitarra acustica
Paul McCartney: D alto suonato sul 12° tasto della corda D, al basso elettrico
George Martin: D2-D3-G2 suonato sul pianoforte Stainway
Ringo Starr: sottile rullata sul piatto.
Questo risultato combinato fornisce le seguenti note:
G-B-D-F-A-C (B è un armonico).
E se si ha solo una chitarra? Ci sono diverse soluzioni. Una è quella di suonare il Fadd9, con la corda D libera. Ciò include la nota di basso di McCartney, ma si perde la nota F:
E ---- 3 ----
B ---- 1 ----
G ---- 2 ----
D ---- 0 ----
A x ---- ----
E x ---- ----
Un’altra scelta abbastanza condivisa è suonare un G7sus4, con barrè al 3 ° tasto:
E ---- 3 ----
B ---- 3 ----
G ---- 5 ----
D ---- 3 ----
A ---- 5 ----
E ---- 3 ----
Tuttavia, molti preferiscono un altro accordo che comprende la nota A, che caratterizza l’accordo - un G7sus4 / A, con accordo barrè sempre al 3° tasto:
E ---- 3 ----
B ---- 3 ----
G ---- 5 ----
D ---- 3 ----
A ---- 5 ----
E ---- 5 ----
Alcuni trovano questo accordo troppo basso, mancando il carillon alto chitarra a 12 corde. Questo seguente accordo, con barrè al 5° tasto, dà la melodia alta, ma manca la nota F:
E ---- 5 ----
B ---- 8 ----
G ---- 5 ----
D ---- 5 ----
A ---- 5 ----
E ---- 5 ----
Tuttavia, George Harrison ha suggerito un'alternativa basata sul Fadd9 originale, ma con la E bassa con il pollice al 3 ° tasto:
E ---- 3 ----
B ---- 1 ----
G ---- 2 ----
D ---- 3 ----
A ---- 0 ----
E ---- 3 ----
Che dire quindi? Io quando la suono propendo con la chitarra per il G7sus4 con barrè al 3° tasto, che è anche facile da fare. E voi?
Grazie, grazie infinite a tutti. Sono in corso tentativi sia sulla chitarra sia sul pianoforte. Non ho ancora deciso quale versione mi sembri più congeniale. Per la chitarra propenderei, come di regola, a ciò che proceduce un suono più basso possibile, e dunque più "pieno".
il film è stra bellissimo. io lo so a memoria.